{"id":3502,"date":"2025-06-16T14:08:22","date_gmt":"2025-06-16T12:08:22","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3502"},"modified":"2025-06-23T09:26:46","modified_gmt":"2025-06-23T07:26:46","slug":"6-a-luci-accese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3502","title":{"rendered":"6. A luci accese"},"content":{"rendered":"<p>Quando uno spettacolo finisce di solito si accendono le luci, gli attori escono sulla ribalta e scattano gli applausi&#8230; Bench\u00e9 alcuni studiosi di oggi non lo ritengano strettamente necessario, per noi l\u2019applauso si \u00e8 rivelato sempre un grande momento liberatorio, oltre che, ci piace ancora pensare, una forma di gratitudine e di rispetto nei confronti del lavoro degli artisti.<br \/>\nIl tempo dell\u2019applauso, se goduto, \u00e8 infatti un momento speciale per tutti, \u00e8 l\u2019attimo in cui l\u2019attore e lo spettatore scaricano le tensioni, in cui si vedono in faccia, \u00e8 l\u2019attimo della complicit\u00e0, dello sguardo d\u2019intesa che si scambia con un amico con cui ci si capisce senza parlare.<br \/>\nNon sempre tuttavia, la societ\u00e0 ci lascia il tempo per alimentare queste belle sensazioni.<br \/>\nAl giorno d\u2019oggi quando per esempio andiamo a vedere una mostra, un film o a teatro, siamo spesso costretti a scappare via, a inserire l\u2019appuntamento con la cultura in mezzo a flussi di azioni e di eventi molto diversi tra loro che, quasi sempre, finiscono per impegnarci sullo stesso livello. La stanchezza che ne deriva, lo sappiamo, \u00e8 grande.<br \/>\nSar\u00e0 per queste elucubrazioni, ma spesso nel fuggi-fuggi verso automobili e mezzi che di solito segue agli spettacoli mi \u00e8 capitato di pensare alla <i>Seggiola<\/i><i> <\/i><i>delle<\/i><i> <\/i><i>visite brevi<\/i><i> <\/i>di Bruno Munari (s\u00ec, ancora lui), una seggiola pensata per l\u2019appunto per stare \u201cin prestito\u201d, n\u00e9 dentro la casa di qualcuno n\u00e9 fuori. La seduta che \u00e8 a met\u00e0 tra il sedersi e lo stare in piedi, ideale da poggiare al muro, l\u2019ha resa infatti nel tempo una perfetta sedia da pianerottolo dove ci si saluta e si conversa compatibilmente al buon senso, pena le lamentele dei vicini.<br \/>\nLe pubbliche relazioni che coltiviamo negli spazi della cultura, ci siamo accorti, si poggiano spesso su seggioline cos\u00ec.<br \/>\nCon il Progetto Calamaio tuttavia, complice la necessit\u00e0 di non dimenticare giacche, cappelli e borse, ci vuole sempre un po\u2019 pi\u00f9 di tempo. Nel mezzo di quelle attese si scherza, ci si guarda intorno, gli attori si fermano per rispondere a eventuali domande anche dopo le interviste ufficiali&#8230; Il tempo dell\u2019uscita insomma risulta sempre pi\u00f9 dilatato.<br \/>\nQuesto fermarsi a parlare, che abbiamo speso con direttori artistici, critici e artisti alla fine di ogni spettacolo, \u00e8 stato tuttavia quello che ci ha permesso di fermarci a riflettere sulle reciproche peculiarit\u00e0, di immaginare dei percorsi insieme e soprattutto di godere di un tempo calmo e dilatato che nasceva prima di tutto dal bisogno delle persone con disabilit\u00e0.<br \/>\nNe sono successivamente nati convegni, partecipazioni a spettacoli, ulteriori incontri, relazioni e scambi che qualcuno ha poi deciso di coltivare in autonomia, soprattutto c\u2019\u00e8 chi, come Diego, quando il teatro lo ha visto ha chiesto anche di farlo. \u00c8 successo con l\u2019incontro con la compagnia di rifugiati Cantieri Meticci, incrociati ormai tre anni fa durante la preparazione dello spettacolo <i>Il violino del Titanic <\/i>di Pietro Floridia. Quel miscuglio di ragazzi stranieri della sua et\u00e0, tra i 20 e i 30 anni, che parlavano male come lui ma che sembrava non fosse un problema, lo ha spinto a provare a seguirne i laboratori. L\u2019accoglienza calorosa che ha ricevuto, pur necessitando di qualche mediazione e portando in luce delle difficolt\u00e0, ha dimostrato un ulteriore scarto di accessibilit\u00e0, confermando che a teatro non \u00e8 necessario parlare la stessa lingua se ci si mette in reciproco ascolto. Il corpo ci ricorda che si pu\u00f2 anche stare zitti, basta usare i vocaboli dell\u2019immaginazione, colmare una distanza. Perch\u00e9 il teatro \u2013 ci ha insegnato il laboratorio di educazione alla visione \u201cLa Quinta Parete. Lo spettatore \u00e8 uno sguardo che racconta\u201d \u2013 \u00e8 sempre essere attori e spettatori insieme.<br \/>\nEd ecco allora che il nostro cerchio si chiude, riportandoci a Barthes, al coro, al <i>theatron<\/i><i> <\/i><i>en<\/i><i> <\/i><i>plein<\/i><i> <\/i><i>air<\/i><i> <\/i>con cui abbiamo aperto il nostro racconto.<br \/>\nSia che vi sentiate pi\u00f9 spettatori inattesi o pi\u00f9 <i>habitu\u00e9<\/i>, speriamo di avervi appassionato o quanto meno spinto a esplorare questo mondo con maggiore fiducia.<br \/>\nPer concludere, un piccolo regalo, un dialogo corale, annusando il vento e interrogando le stelle, ai confini del cerchio, nel nostro teatro <i>scoperchiato:<br \/>\n<\/i><i>Buio.<\/i><i> <\/i><i>Cicale<br \/>\n<\/i><i><\/i>TIZIANA: Che poi il teatro&#8230;<br \/>\nFRANCESCA: Che sia proprio questa cosa qui?<br \/>\nSTEFANIA MIMMI: Va beh, \u00e8 difficile spiegare&#8230;<br \/>\nDIEGO: Un pochino<br \/>\nCLAUDIO: Cio\u00e8?<br \/>\nMARIO: In fondo \u00e8 un desiderio primigenio<br \/>\nLORELLA: Non sentirci soli ci ha fatto stare bene<br \/>\nTATIANA: \u00c8 inebriante anche quella sensazione di inconcluso<br \/>\nSTEFANIA BAIESI: Un solo sguardo ed \u00e8 un poter dire<br \/>\nTRISTANO: Essere continuamente<br \/>\nPATRIZIA: Vita e morte<br \/>\nLUCA: Morte e vita<br \/>\nROBERTO: Senza polvere<br \/>\nSANDRA: Senza peso<br \/>\nLUCIA: Come parole lisce&#8230;<br \/>\nMANUELA: &#8230; Ritmate sul respiro<br \/>\nERMANNO: Oh! Che gioia!<\/p>\n<p>Il Progetto Calamaio vi aspetta a teatro ma vi esortiamo a scriverci su <a href=\"http:\/\/laquintaparete.accaparlante.it\/\">http:\/\/laquintaparete.accaparlante.it<\/a> o a rivolgervi a <a href=\"mailto:lucia.cominoli@accaparlante.it\">lucia.cominoli@accaparlante.it<\/a> per ulteriori informazioni.<\/p>\n<p>Nel frattempo&#8230; Buone future visioni a tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando uno spettacolo finisce di solito si accendono le luci, gli attori escono sulla ribalta e scattano gli applausi&#8230; Bench\u00e9 alcuni studiosi di oggi non lo ritengano strettamente necessario, per noi l\u2019applauso si \u00e8 rivelato sempre un grande momento liberatorio, oltre che, ci piace ancora pensare, una forma di gratitudine e di rispetto nei confronti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3591,3599,3596],"edizioni":[3957],"autori":[3791],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3958],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3502"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3502"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3539,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3502\/revisions\/3539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3502"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=3502"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=3502"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=3502"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=3502"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=3502"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=3502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}