{"id":3518,"date":"2025-06-16T14:54:57","date_gmt":"2025-06-16T12:54:57","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3518"},"modified":"2025-07-02T10:30:21","modified_gmt":"2025-07-02T08:30:21","slug":"piu-accessibilita-sensibilita-semplicita-per-linclusione-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3518","title":{"rendered":"Pi\u00f9 Accessibilit\u00e0 Sensibilit\u00e0 Semplicit\u00e0 per l\u2019inclusione di tutti"},"content":{"rendered":"<p>di Martina Gerosa<\/p>\n<p>Con l\u2019aumento del tempo libero nella societ\u00e0 contemporanea \u2013 chiamata anche \u201ccivilt\u00e0 del tempo libero\u201d (Joffre Dumazedier) \u2013 e con l\u2019incremento della consapevolezza di aver diritto di partecipazione alla vita sociale e culturale da parte delle persone in condizione di disabilit\u00e0, si apre decisamente la sfida di rendere accessibili e fruibili Conoscenza, Cultura, Arte\u2026 da parte di tutti, eliminando non solo le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali.<br \/>\nQuando tra la gente comune si pensa alle barriere, \u00e8 pi\u00f9 facile focalizzare l\u2019attenzione su gradini, pavimentazioni irregolari e su tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 costituire un ostacolo a chi si muove sulle ruote. Pi\u00f9 raramente si presta attenzione alle barriere invisibili contro cui va a sbattere chi non vede e\/o non sente bene oppure chi vede e\/o sente per nulla. O agli ostacoli che si possono incontrare nella comprensione di testi espressi con parole difficili e con uno stile complesso per chi ha delle limitazioni di linguaggio o di tipo cognitivo.<br \/>\nNella platea di potenziali spettatori, fruitori, visitatori rientrano non solo le persone con disabilit\u00e0 e in modo particolare sensoriali, ma anche stranieri, anziani\u2026 L\u2019accessibilit\u00e0 alla cultura e all\u2019informazione, non solo la mobilit\u00e0 accessibile, \u00e8 un diritto basilare sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0; \u00e8 divenuta norma in oltre 150 Paesi del mondo, l\u201980% di quelli che fanno parte dell\u2019ONU, in Italia \u00e8 la legge numero 18 del 2009. Ci viene detto chiaramente negli articoli 9 e 30 che l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 un principio ineludibile e che bisogna trasformare la realt\u00e0 cos\u00ec che diventi inclusiva, accessibile a tutti, in ogni ambito del vivere collettivo: nella vita culturale e ricreativa, negli svaghi e nello sport. Che significa concretamente? Banalmente poter vedere un film o un video, andare a teatro, prendere parte a un convegno, accedere a un servizio pubblico, visitare un museo, usufruire delle informazioni da internet, partecipare alla vita sociale e anche politica\u2026<br \/>\nPer eliminare le barriere sensoriali possono essere necessari interventi aggiuntivi come l\u2019inserimento di strumenti e tecnologie o di particolari sistemi e applicazioni o, in altri casi, quando le tecnologie sono gi\u00e0 previste nella dotazione di un determinato spazio (ad esempio una sala per spettacoli), basterebbe prestare cura e attenzione fin dalla fase di progetto e far supervisionare l\u2019allestimento degli impianti tecnici da parte di esperti di accessibilit\u00e0 culturale, per far s\u00ec che siano adeguati allo scopo di rendere fruibile quello che vi accadr\u00e0.<br \/>\nIn altri casi l\u2019abbattimento delle barriere sensoriali richiede semplicemente un cambio di mentalit\u00e0 e di atteggiamento, come quando si comprende che non \u00e8 sufficiente predisporre \u2013 in un qualsiasi URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico \u2013 un tradizionale numero telefonico, ma che sia bene predisporre un sistema multimodale affinch\u00e9 il servizio sia accessibile attraverso canali comunicativi diversi. Gi\u00e0 anni fa, un Comune alle porte di Milano introdusse la possibilit\u00e0 per ogni cittadino di scegliere la modalit\u00e0 che gli era pi\u00f9 congeniale per rapportarsi alla Pubblica Amministrazione: fax, telefono, e-mail, sms, chat, video chat&#8230;<br \/>\nUn elemento che rende difficoltoso definire le soluzioni che consentano di rendere accessibili servizi, eventi e iniziative a tutte le persone e in particolare a quelle con disabilit\u00e0 sensoriali \u00e8 legato al fatto che chi ha un deficit visivo e\/o uditivo funziona in modo sempre particolare (a ben pensarci le differenze sono anche tra chi si muove sulle ruote: pu\u00f2 essere o no autonomo nel dirigere la propria carrozzina). Cos\u00ec non \u00e8 automaticamente garantita l\u2019accessibilit\u00e0 di un convegno a tutte le persone con disabilit\u00e0 uditive se s\u2019introduce un servizio di interpretariato di lingua dei segni piuttosto che un sistema di sottotitolazione in diretta: sarebbe bene garantire entrambi i sistemi di accessibilit\u00e0. Ma di volta in volta, in presenza di risorse limitate, \u00e8 da verificare cosa sia preferibile, rispondendo oltre che ai criteri dell\u2019<i>accessibilit\u00e0 universale<\/i>, inclusiva diremmo, anche al principio, enunciato nella convenzione ONU, dell\u2019<i>accomodamento ragionevole<\/i>, definito come l\u2019\u201cinsieme delle modifiche e degli adattamenti necessari e appropriati che non impongano un onere sproporzionato o eccessivo, adottati ove ve ne sia necessit\u00e0 in casi particolari, per garantire alle persone con disabilit\u00e0 il godimento e l\u2019esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali\u201d.<br \/>\nRendere accessibile uno spettacolo teatrale cos\u00ec come un percorso museale non \u00e8 cosa banale. Perch\u00e9 tanti sono gli aspetti da tenere in considerazione, l\u2019ottimale in questi casi \u00e8 lavorare in team multidisciplinari, affinch\u00e9 sia garantita \u201cuna pluralit\u00e0 di modalit\u00e0 comunicative e un uso appropriato delle tecnologie, facendo ricorso alla multisensorialit\u00e0, all\u2019interattivit\u00e0 degli strumenti\u201d come recita il \u201cManifesto della cultura accessibile a tutti\u201d formalizzato nel 2012 a Torino. Occorre raggiungere un equilibrio tra ridondanza e semplicit\u00e0: entrambe necessarie se si punta a un\u2019\u201caccessibilit\u00e0 inclusiva\u201d che consideri ogni forma di disabilit\u00e0, in particolare quelle legate ai sensi ma anche altre come ad esempio quelle collegate alle sindromi autistiche e cognitive.<br \/>\nDi strada in questi anni se ne sta facendo, ma molta \u00e8 ancora da fare.<br \/>\nNel nostro Paese iniziative e percorsi culturali accessibili stanno sviluppandosi, ma si tratta di iniziative di cui chi potrebbe esserne interessato spesso e volentieri non ne viene a conoscenza\u2026 Cos\u00ec \u00e8 stato creato PASSin <a href=\"http:\/\/www.passin.it\/\">(www.passin.it)<\/a> uno spazio web dove si raccolgono informazioni su iniziative culturali accessibili alle persone con disabilit\u00e0 sensoriali, con difficolt\u00e0 di vista e\/o di udito, ma non solo. Si tratta di uno strumento per l\u2019inclusione e la partecipazione di tutti in cui l\u2019attenzione \u00e8 focalizzata sui canali di accesso e non sulle tipologie di disabilit\u00e0, con la consapevolezza che uno strumento o un approccio possa agevolare diverse categorie di persone, anche tra i cosiddetti \u201cnormodotati\u201d.<br \/>\nL\u2019idea di PASSin \u00e8 nata dall\u2019incontro di alcuni amici che nel 2014 si sono trovati, un giorno di novembre, in un teatro, per partecipare insieme a un bellissimo spettacolo accessibile alle persone con disabilit\u00e0 uditive grazie alla sottotitolazione e alla lingua dei segni.<br \/>\nPASSin ha visto la luce nell\u2019anno di <i>Expo 2015<\/i>, grazie al Comune di Milano \u2013 Settore Politiche sociali che ha dato, tramite un bando finalizzato all\u2019abbattimento delle barriere sensoriali, un finanziamento alla cooperativa Accaparlante per l\u2019avvio del progetto sviluppato fin dal principio con il supporto dell\u2019azienda BitCaf\u00e8. Tale progetto \u00e8 stato realizzato grazie a persone con competenze professionali diverse: un ingegnere, un informatico, una disability manager, un giornalista e un\u2019artista. Attualmente il progetto PASSin \u00e8 in via di sviluppo grazie al sostegno della fondazione Pio Istituto dei Sordi e si stanno ricercando nuovi fondi per implementarlo ulteriormente e renderlo interattivo.<\/p>\n<p><b>Manifesto<\/b><b> <\/b><b>PASSin<br \/>\n<\/b><b><\/b>PASSin si rivolge a chi \u00e8 interessato alla Cultura e all\u2019Arte senza barriere, per cercare di rispondere a un bisogno informativo di una parte sempre pi\u00f9 ampia della popolazione.<br \/>\nPASSin \u00e8 uno spazio del web dove si raccolgono informazioni su iniziative accessibili alle persone con disabilit\u00e0 sensoriali, con difficolt\u00e0 di vista e\/o di udito, ma non solo, per l\u2019inclusione e la partecipazione di tutti.<br \/>\nPASSin nasce dalla conoscenza degli ostacoli invisibili come quelli che s\u2019incontrano quando si va a vedere un film senza udire e capire le parole o a visitare un museo senza vedere quadri e sculture con gli occhi.<br \/>\nPASSin raccoglie le notizie relative agli eventi che accadono in area milanese, e non soltanto l\u00ec perch\u00e9 c\u2019\u00e8 da imparare dall\u2019esperienza di chiunque lavora per rendere il mondo pi\u00f9 accessibile e migliore per tutti.<br \/>\nPASSin scopre e valorizza i luoghi dove si sperimentano tecnologie straordinarie o a volte semplicemente sensibilit\u00e0 e atteggiamenti diversi, attenti a chi fa fatica a discriminare con le orecchie o a comprendere con la vista.<br \/>\nPASSin si realizza grazie a un laboratorio in cui si sono messe in gioco persone con competenze professionali diverse, in rete con esperti dedicati ai temi dell\u2019accessibilit\u00e0 e dell\u2019inclusione nella vita culturale e sociale, in ogni parte d&#8217;Italia.<br \/>\nPASSin \u00e8 un cantiere aperto alla partecipazione di tutti coloro che sono interessati a sviluppare conoscenza e informazione su tutto quello che aiuta a supera- re le barriere della comunicazione attraverso la multisensorialit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Martina Gerosa Con l\u2019aumento del tempo libero nella societ\u00e0 contemporanea \u2013 chiamata anche \u201ccivilt\u00e0 del tempo libero\u201d (Joffre Dumazedier) \u2013 e con l\u2019incremento della consapevolezza di aver diritto di partecipazione alla vita sociale e culturale da parte delle persone in condizione di disabilit\u00e0, si apre decisamente la sfida di rendere accessibili e fruibili Conoscenza, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3608,3591,3596],"edizioni":[3957],"autori":[3778],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3518"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3546,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3518\/revisions\/3546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3518"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=3518"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=3518"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=3518"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=3518"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=3518"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=3518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}