{"id":353,"date":"2009-11-04T17:05:46","date_gmt":"2009-11-04T17:05:46","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=353"},"modified":"2025-12-15T17:02:56","modified_gmt":"2025-12-15T16:02:56","slug":"il-corpo-l-identit-le-difese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=353","title":{"rendered":"13. Il corpo, l&#8217;identit\u00e0, le difese"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;immmagine corporea e l&#8217;immagine di s\u00e9 sono chiamate a fare i conti con gli aspetti deficitari legati alla disabilit\u00e0; si intrecciano competenze incomplete e &#8220;diverse&#8221; con la frustrazione<!--break--> che ad esse si accompagna. La rappresentazione di se stessi esprime spesso il senso di frattura, di ferita inferta al s\u00e9 che di volta in volta assume forme e significati diversi, legati alle storie personali e alle cause del deficit.<br \/>\nSi unisce spesso all&#8217;idea di una unit\u00e0 spezzata un vissuto soggettivo di rifiuto, di esclusione e il corpo, o la persona tutta per le sue incapacit\u00e0, rappresenta il luogo di sentimenti carichi di ambivalenza.<br \/>\nLe ragioni di questa condizione tanto ambigua quanto deprivante si rintracciano in una consapevolezza molto diversa da persona a persona, nei riguardi della diversit\u00e0 che l&#8217;handicap esprime, rappresentando una parte di s\u00e9 che non corrisponde al desiderio comune d integrit\u00e0, che altera le funzioni (fisiche e\/o mentali) che influenza le relazioni e i legami.<br \/>\nIl corpo in particolare pu\u00f2 assumere su di s\u00e9 l&#8217;esplicita espressione di alcuni aspetti pi\u00f9 ampiamente connessi con la doppia valenza di cui sopra.<br \/>\nSi pu\u00f2 creare, nel vissuto soggettivo di un bambino hadicappato e nei sentimenti di chi sicura di lui, la percezione di un corpo svilito, svuotato di significati, cancellato perch\u00e9 luogo nel quale si concretizza il deficit ( non sapersi muovere, non saper produrre azioni o comportamenti adeguati e intelligenti, non saper concepire e utilizzare emozioni e sentimenti sufficienti a intessere relazioni\u2026).<br \/>\nAl contempo il corpo, per le medesime ragioni, pu\u00f2 essere iper-investito di cure, interventi, manipolazioni e indagini.<br \/>\nIl corpo pu\u00f2 essere oggetto di evitamento, perch\u00e9 diverso, incapace, spaicevole tanto da rasentare l&#8217;invisibilit\u00e0 unitamente alla condizione di corpo inevitabile perch\u00e9 d\u00e0 spessore e sostanzialit\u00e0 al limite, all&#8217;impotenza, al bisogno e alla dipendenza.<br \/>\nGli elementi fin qui considerati desiderano sottolineare come esistono aree molto ampie di condivisibilit\u00e0 e coincidenza di sensazioni emotive nel panorama dei diversi tipi di deficit, senza che sia utilmente possibile separare completamente il mondo dei deficit fisici e motori, da quello dei disturbi intellettivi e psichici.<br \/>\nPer portare un esempio la scissione mente-corpo \u00e8 inevitabilmente una modalit\u00e0 difensiva che riguarda sia la persona disabile, ma anche chi si occupa di tale persona; \u00e8 un meccanismo, spesso inconsapevole, che l&#8217;operatore mette in atto a salvaguardia di una difficile identificazione. Ci si trova di fronte ad una modalit\u00e0 che opera come se l&#8217;interlocutore, con questa scissione, cercasse di riconoscersi solo attraverso la parte &#8220;sana&#8221; della persona ammalata, sofferente, disabile.<br \/>\nQuesto meccanismo \u00e8 facilmente riconoscibile se riferito ad una persona con una patologia o una disabilit\u00e0 fisica e si manifesta con una sopravalutazione e idealizzazione delle capacit\u00e0 intellettive, razionali ed emozionali, spesso cancellando il corpo, i suoi segnali, le sue implicazioni relazionali, affettive e sessuali.<br \/>\nSe il danno riguarda la componente mentale e psichica, spesso si realizza la stessa scissione, scotomizzando gli aspetti deficitari e quindi difficili da comprendere.<br \/>\nIn questo senso riguardo gli aspetti che richiamano il tema della sessualit\u00e0, si creano forti incomprensioni da parte di familiari e operatori. Le interpretazioni e le attribuzioni di significato riguardo ad alcuni comportamenti sessuali meno inibiti o che non si contengono entro modalit\u00e0 ed espressioni comunemente condivise, sono spesso mantenute molto distanti da aspetti e vissuti di &#8220;normalit\u00e0&#8221;. Tutto appare come se le emozioni, il desiderio, la ricerca di piacere, l&#8217;appagamento a partire dal corpo non appartenessero ad una matrice comune, ma dovesse essere inventato un nuovo codice per decifrare queste componenti.<br \/>\nCos\u00ec ad esempio la masturbazione, l&#8217;esercitazione di un eccitamento o di un sentimento non vengono paragonati a un &#8220;sentire&#8221; condiviso, partendo da significati riconoscibili e presenti con o senza la presenza di un deficit o un disagio psichico.<br \/>\nQuesta modalit\u00e0 inconscia di prendere le distanze, di separare, evoca inevitabilmente un&#8217;interpretazione che ricerca il controllo di ci\u00f2 che per gli altri versi proprio la sessualit\u00e0 manifesta come imprevedibile.<br \/>\nMai come nel campo dell&#8217;handicap si \u00e8 manifestato il bisogno di affermare che la sessualit\u00e0 non \u00e8 solo cosa che appartiene al terreno della genitalit\u00e0. Forte \u00e8 il ricorso ad una lettura delle manifestazioni anche sessuali delle persone disabili come &#8220;puri&#8221; istinti dettati da tempeste ormonali o, all&#8217;opposto, espressione di affetti esclusivamente platonici e di una sublimazione tanto desiderata quanto totalizzante. Proprio in quanto posizioni estreme sono significative e illuminanti quando possono mostrare, magari con un percorso di riflessione, la loro natura spesso difensiva.<br \/>\nDividere salomodicamente i tipi di deficit e le relative condotte e necessit\u00e0 sessuali, forse esprime questa difficolt\u00e0 di cogliere, nella relazione di cura, le analogie e le identificazioni possibili; se riconosciute, le medesime realt\u00e0 diventano la prima concreta possibilit\u00e0 di scambio e quindi di crescita. La sessualit\u00e0, come l&#8217;acqua, non pu\u00f2 essere attraversata senza essere disposti a sentirsi immersi nelle sue peculiarit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;immmagine corporea e l&#8217;immagine di s&eacute; sono chiamate a fare i conti con gli aspetti deficitari legati alla disabilit&agrave;; si intrecciano competenze incomplete e &quot;diverse&quot; con la frustrazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3591,3589],"edizioni":[26],"autori":[2698],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3684],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/353"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=353"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5907,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions\/5907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=353"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=353"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=353"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=353"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=353"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=353"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}