{"id":373,"date":"2009-11-04T17:05:51","date_gmt":"2009-11-04T17:05:51","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=373"},"modified":"2025-12-15T12:33:59","modified_gmt":"2025-12-15T11:33:59","slug":"sullo-sfondo-il-cavallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=373","title":{"rendered":"9. Sullo sfondo il cavallo"},"content":{"rendered":"<p>di Giovanni Preiti<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il cavallo \u00e8 il vero protagonista di questa storia; ed \u00e8 proprio dove abitano i cavalli che questa mattina mi sono recato, ed esattamente al club &#8220;Parco dei cavalli<!--break--> &#8211; GESE&#8221;, appena fuori Bologna. Mi immaginavo una bella chiacchierata in ufficio con Roberto Flamini e magari dopo una passeggiata per il maneggio. Non \u00e8 stato cos\u00ec\u2026<br \/>\nRoberto mi aspettava al centro del capannone coperto, ed era nel bel mezzo di una lezione con Ledio, un ragazzino proprio niente male, alle prese con il salto di una crocetta ed evoluzioni al galoppo. Mi raccomando, non pensate che un maneggio sia un posto &#8220;fighetto&#8221;: la terra, e &#8220;non solo quella&#8221;, che si pesta non invita certo all&#8217;eleganza, ma bisogna badare di pi\u00f9 alla praticit\u00e0, quindi scarpe comode, abbigliamento adatto ed essere disposti a sporcarsi. Roberto, con la passione di sempre, inizia a parlare: l&#8217;Aiasport di Bologna \u00e8 nata nel 1979, e da allora gestisce un servizio d&#8217;attivit\u00e0 equestre per disabili con finalit\u00e0 riabilitative, socio-educative e sportive. Il centro Aiasport \u00e8 frequentato da circa 170 utenti disabili e non, d&#8217;et\u00e0 compresa fra i 3 ed i 45 anni; il lavoro \u00e8 svolto da una \u00e9quipe multiprofessionale che comprende medico specialista, psicologo, terapista della riabilitazione, psicomotricista istruttore sportivo, istruttore d&#8217;equitazione ed educatore professionale.<br \/>\nIl lavoro interdisciplinare, svolto anche in collaborazione con gli operatori dei Servizi Socio-Sanitari pubblici e privati, permette una conoscenza ed un approccio al tempo stesso globale ed analitico, che consente di scegliere, nell&#8217;ambito delle possibili proposte legate al cavallo e al suo ambiente, quelle pi\u00f9 significative per ciascuna persona. Secondo l&#8217;esperienza maturata nel corso degli anni, l&#8217;attivit\u00e0 equestre pu\u00f2 svolgere un ruolo significativo negli interventi a favore di persone disabili in et\u00e0 evolutiva ed adulta con difficolt\u00e0 sul piano motorio, intellettivo ed affettivo-relazionale, ma anche di bambini e ragazzi che presentino condizioni di svantaggio sociale o situazioni di deprivazione affettiva o cognitiva che ne pregiudichino le possibilit\u00e0 evolutive. Pu\u00f2 rappresentare inoltre una stimolante occasione di crescita per bambini delle scuole materne ed elementari, che desiderino avvicinarsi al mondo del cavallo.<br \/>\nMentre Roberto mi parla, ci siamo spostati nell&#8217;immenso parco che circonda il maneggio a fare una passeggiata. Il cavallo che ha lavorato abbastanza con Ledio si merita un po&#8217; di riposo.<br \/>\n&#8220;Ledio, perch\u00e9 ti piace andare a cavallo?&#8221;<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 \u00e8 bello&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ti piacciono i cavalli&#8221;?<br \/>\n&#8220;S\u00ec!&#8221;<br \/>\n&#8220;Cosa ti piace&#8221;?<br \/>\n&#8220;Mi piace galoppare, saltare!&#8221;<br \/>\nPoche parole ma indicative. Non tutti i ragazzi sono in grado di fare quello che fa Ledio, ma tutti possono avvicinarsi a questi stupendi animali che esprimono forza, potenza. A volte basta starci sopra, gustare le sensazioni motorie date dal dondolio, per stare bene.<br \/>\nL&#8217;Aiasport si propone di mettere a disposizione della persona disabile e della sua famiglia le opportunit\u00e0 offerte dal cavallo e dal suo ambiente: ci\u00f2 che \u00e8 bello, sano e a contatto con la natura. L&#8217;interesse \u00e8 rivolto all&#8217;individuo nella sua globalit\u00e0, tenendo conto sia dei deficit imposti dalla patologia che delle potenzialit\u00e0 e delle risorse evolutive. In genere s&#8217;inizia a fare un lavoro sulle cosiddette regole del cavallo, in altre parole sul modo di mettersi in contatto con lui: come toccarlo, come farlo camminare, a cosa stare attenti (non passate mai dietro, non si sa mai), cosa gli d\u00e0 fastidio, cosa gli piace; e poi s&#8217;inizia a fare dei piccoli tragitti, a prendere le redini, si studiano dei percorsi, dei giochi, fino a che uno non diventa bravo e allora inizia a fare salti, gare, come un vero e proprio cowboy!<br \/>\nGli occhi di Roberto si illuminano: ed \u00e8 proprio questo che i bambini aspirano a fare, delle gare! Ma in realt\u00e0 le vere vittorie si hanno perch\u00e9 qui vengono fuori le loro difficolt\u00e0, i loro problemi. Non si pretende di superarli, ma certo qui si impara ad affrontarli. Come dice Roberto, sono aiutati dal fatto di trovarsi &#8220;muso a muso&#8221; con questi. S\u00ec, il proprio muso contro quello del cavallo e non in senso figurato.<br \/>\nLe lezioni di solito durano 30-45 minuti con cadenza settimanale, singole o collettive, nell&#8217;ambito di progetti di tipo riabilitativo, socio-educativo o ludico-sportivo. Inoltre, da qualche anno viene fatta un&#8217;attivit\u00e0 di turismo equestre per cavalieri disabili e non, escursioni e trekking a cavallo della durata di uno o pi\u00f9 giorni, concorsi e scambi internazionali; questi servono soprattutto per l&#8217;aspetto educativo, qui c&#8217;\u00e8 infatti l&#8217;occasione di conoscere meglio i ragazzi, di farli fraternizzare, e per questo si usa come mezzo il camper che \u00e8 uno strumento forte d&#8217;aggregazione, oltre che comodo per viaggiare. Attualmente sono stati formati due gruppi: uno dei giovani (vale a dire fino ai venticinque anni) ed uno dei pi\u00f9 piccoli fino ai dodici anni, oltre ad uno, che ormai \u00e8 gi\u00e0 indipendente, che svolge questo tipo d&#8217;attivit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;\u00e9quipe di lavoro prepara progetti di formazione al lavoro individuali, borse lavoro rivolte a persone con un deficit cognitivo o relazionale, nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 di grooming (pulizia e preparazione dei cavalli, lavoro di selleria, pulizia box, ecc.). Qui si pratica anche attivit\u00e0 agonistica per cavalieri disabili, concorsi equestri a livello regionale, nazionale e internazionale organizzati dalla FISD.<br \/>\nMentre Roberto finisce di parlare mi accorgo quasi con stupore che siamo tornati al maneggio: le mie scarpe sono meno infangate del previsto, ho una bella sensazione addosso, e dopo esserci salutati, mentre mi rituffo in moto nel caos di Bologna, mi risuonano in testa le parole di Ledio: &#8220;Mi piace galoppare, saltare!&#8221;<\/p>\n<p>Sede Legale:<br \/>\nVia Ferrara, 32<br \/>\n40139<br \/>\nBOLOGNA<br \/>\nTel.0335\\6583608 Fax 051\\493236<br \/>\nE-MaiI: aiasport@iperbole.bologna.it<\/p>\n<p>Sedi operative:<br \/>\nClub &#8220;Parco dei Cavalli GESE&#8221;<br \/>\nVia Jussi, 141<br \/>\n40068<br \/>\nloc. Pulce<br \/>\nSan Lazzaro di Savena (BO)<\/p>\n<p>Circolo Ippico The River Ranch<br \/>\nVia del Bosco<br \/>\nS.Salvatore di Casola<br \/>\nPianoro (BO)<\/p>\n<p>Circolo Ippico Valganzole<br \/>\nVia della Fornace, 3<br \/>\nSasso Marconi (BO)<\/p>\n<p>Per ricevere ulteriori informazioni si pu\u00f2 contattare il Coordinatore AIASPORT:<br \/>\nRoberto Flamini tel. 0335 16583608<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In realt&agrave; il cavallo &egrave; il vero protagonista di questa storia;   ed &egrave; proprio dove abitano i cavalli che questa mattina mi sono recato,   ed esattamente al club &quot;Parco dei cavalli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3591,3606],"edizioni":[25],"autori":[305],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3683],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/373"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=373"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5871,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/373\/revisions\/5871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=373"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=373"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=373"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=373"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=373"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=373"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}