{"id":3781,"date":"2025-07-21T12:07:06","date_gmt":"2025-07-21T10:07:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3781"},"modified":"2025-09-29T12:55:59","modified_gmt":"2025-09-29T10:55:59","slug":"13-rilanciare-la-cooperazione-sociale-di-inserimento-lavorativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3781","title":{"rendered":"13. Rilanciare la cooperazione sociale di inserimento lavorativo"},"content":{"rendered":"<p>A cura di CNCA \u2013 Consorzio Nazionale Idee in Rete \u2013 Consorzio Abele Lavoro Sintesi del documento<\/p>\n<p><strong>Le sfide del lavoro<br \/>\n<\/strong>Il tema del lavoro pone oggi delle sfide impegnative e la cooperazione sociale di inserimento lavorativo pu\u00f2 certamente essere, insieme ad altri, tra i soggetti che hanno pieno titolo ad essere tra i protagonisti di queste sfide, forte di una capacit\u00e0 comprovata nei decenni di mettere insieme impresa e integrazione, sostenibilit\u00e0 e attenzione alla persona, anche quando ci\u00f2 implica l\u2019adozione di strategie e strumenti diversi da quelli noti e consolidati.<br \/>\nLa cooperazione sociale di inserimento lavorativo ha attraversato e superato la crisi economica con 73 mila lavoratori, in crescita del 25% tra il 2008 e il 2017, di cui 25 mila lavoratori svantaggiati.<br \/>\nDietro questi risultati positivi, vi sono fenomeni diversi. In alcuni casi si tratta di imprese eccellenti, che uniscono dinamismo imprenditoriale, innovazione, cura dei percorsi di inserimento e protagonismo nei territori in cui operano; in altri di imprese che \u2013 anche se che continuano a crescere da un punto di vista economico \u2013 incontrano fatiche crescenti, sia sul fronte della sostenibilit\u00e0, sia del senso del proprio lavoro. E, ancora, ci sono casi in cui la resilienza delle cooperative sociali &#8211; la capacit\u00e0 cio\u00e8 di resistere ad una situazione economica avversa &#8211; ha come prezzo sforzi non sostenibili nel medio periodo per i dirigenti e i lavoratori, in termini di impegno profuso e di limitazione del proprio reddito.<br \/>\nLe cooperative sono infatti messe a dura prova da un mercato sempre pi\u00f9 competitivo e da enti locali alla ricerca di risparmi ad ogni costo, incapaci di cogliere come l\u2019inserimento lavorativo rappresenti un interesse pubblico che i soggetti pubblici dovrebbero salvaguardare. Rischiano di trovarsi di fronte a un bivio: soccombere alla concorrenza o accettare mediazioni sempre pi\u00f9 forti rispetto alla qualit\u00e0 degli inserimenti lavorativi, indirizzandosi quindi a \u201csvantaggiati poco svantaggiati\u201d e tralasciando valenza formativa e di integrazione sociale, riducendo cio\u00e8 al minimo aspetti diversi dal mero svolgimento di una prestazione lavorativa. Come sarebbe possibile, d\u2019altra parte, svolgere in modo sistematico e stabile due lavori \u2013 quello di mercato e quello sociale \u2013 quando solo il primo \u00e8 remunerato?<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il problema ?<br \/>\n<\/strong>Le problematicit\u00e0 sopra richiamate hanno origine in molti fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>la ricerca esasperata del risparmio da parte delle pubbliche amministrazioni e la chiusura di una stagione in cui i convenzionamenti con la cooperazione sociale erano stati un asse portante delle politiche di integrazione delle persone fragili;<\/li>\n<li>la poca consapevolezza di una parte del mondo cooperativo, pronto a rincorrere ogni opportunit\u00e0 imprenditoriale senza interrogarsi sulla coerenza con la propria mission;<\/li>\n<li>la penetrazione della cultura aziendalistica centrata unicamente su criteri di efficienza e crescita;<\/li>\n<li>una visione generale della cooperazione deteriorata dagli scandali e dal modo in cui il mondo della comunicazione li ha raccontati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quali che ne siano le cause, assistiamo ad un paradosso: da una parte la Riforma del Terzo settore riconosce l\u2019interesse generale dell\u2019inserimento lavorativo e un ruolo per gli enti di Terzo settore analogo a quello delle pubbliche amministrazioni nel realizzare l\u2019interesse pubblico e dall\u2019altra spesso pare venuta meno l\u2019idea condivisa che la cooperazione sociale di inserimento lavorativo incarni un interesse generale, \u201cpubblico\u201d nel senso pi\u00f9 autentico.<\/p>\n<p><strong>Tre proposte<br \/>\n<\/strong>In coerenza con questi ragionamenti, si propone di focalizzarsi su tre punti:<\/p>\n<ol>\n<li><i>Investire in comunit\u00e0, essere e fare territorio<\/i>. Le cooperative devono essere consapevoli che investire nei rapporti con la propria comunit\u00e0 di riferimento \u00e8 strategico e irrinunciabile quanto investire in beni strumentali per la propria attivit\u00e0. Ciascuno pu\u00f2 farlo in modo diverso, seguendo le proprie vocazioni ma non pu\u00f2 svolgere un\u2019attivit\u00e0 produttiva senza investire in relazione con la comunit\u00e0: il legame con la comunit\u00e0 e i cittadini \u00e8 necessario per rifondare la legittimazione culturale e la credibilit\u00e0 dell\u2019esperienza della cooperazione di tipo B. Una diversa immagine delle cooperative sociali \u00e8 strategica anche per rilanciare gli strumenti consolidati come il convenzionamento con gli enti locali non basato su logiche di spartizione tra soggetti del mondo produttivo definite per via politica, ma esito di una rinnovata presenza delle nostre cooperative nella comunit\u00e0 locale.<\/li>\n<li><i>La<\/i><i> <\/i><i>cooperazione<\/i><i> <\/i><i>sociale<\/i><i> <\/i><i>come<\/i><i> <\/i><i>possibilit\u00e0<\/i><i> <\/i><i>di<\/i><i> <\/i><i>integrazione<\/i><i> <\/i><i>formativa<\/i>. L\u2019inserimento lavorativo non \u00e8 solo dare occupazione, ma deve originare esiti apprezzabili dal punto di vista delle capacit\u00e0 professionali e dell\u2019integrazione sociale, grazie a un modello peculiare, in cui la formazione non \u00e8 antecedente al lavoro ma lo affianca. Ma questa funzione, oltre a essere resa in modo professionale, deve anche essere adeguatamente retribuita, sul modello di quanto avviene in altri paesi europei e, in alcuni contesti regionali, anche nel nostro Paese. Si tratta di definire un modello che integra formazione, lavoro e impresa e in cui all\u2019attivit\u00e0 formativa sono dedicati tempi, spazi e personale. Le competenze acquisite dalle persone inserite attraverso questi percorsi devono essere oggetto di una certificazione da parte di un soggetto terzo \u2013 il sistema scolastico o un\u2019agenzia formativa \u2013a garanzia della seriet\u00e0 del lavoro svolto e perch\u00e9 le persone possano comunque vedere riconosciuti i progressi fatti. Le cooperative sociali dovranno quindi sviluppare una relazione di collaborazione stabile con questi soggetti.<\/li>\n<li><i>Cooperazione<\/i><i> <\/i><i>sociale<\/i><i> <\/i><i>e<\/i><i> <\/i><i>lavori<\/i><i> <\/i><i>utili<\/i><i> <\/i><i>di<\/i><i> <\/i><i>comunit\u00e0<\/i>. Le cooperative sociali devono essere capaci di integrare in un contesto produttivo lavoratori con debolezze e fragilit\u00e0. Oggi la nostra societ\u00e0 ha un bisogno sempre maggiore di questa funzione. Ormai tutte le misure pubbliche di aiuto alle persone, dal contrasto alla povert\u00e0 ai nuovi ammortizzatori sociali, richiedono al destinatario di impegnarsi in un percorso che comprende anche attivit\u00e0 a servizio della comunit\u00e0. Questo percorso assume una pluralit\u00e0 di valenze: rafforzamento delle reti di relazione, coesione della comunit\u00e0 intorno ai beneficiari, restituzione, valorizzazione delle capacit\u00e0 residue, e soprattutto, la possibilit\u00e0 di dare un senso alla quotidianit\u00e0 delle persone. Anche la questione dell\u2019accoglienza dei richiedenti protezione internazionale potrebbe cambiare immagine pubblica se collegata a questi strumenti, cos\u00ec come la situazione dei tantissimi giovani che non studiano e non lavorano che potrebbe essere affrontata con periodi di servizio alla comunit\u00e0, come ben testimoniato dalle esperienze di servizio civile nazionale. Queste attivit\u00e0 potrebbero essere realizzate con il coinvolgimento della comunit\u00e0 locale e di imprese con adeguate competenze tecniche e una salda vocazione sociale, che organizzerebbero l\u2019opera non solo dei propri lavoratori, ma anche delle persone che prestano servizio alla propria comunit\u00e0 nell\u2019ambito dei percorsi sopra descritti mentre se tutto ci\u00f2 venisse gestito al di fuori di logiche di impresa, si rischierebbe di riprodurre esperienze deleterie, in cui le persone inserite appaiono come \u201cparcheggiate\u201d in compiti improduttivi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Verso una nuova generazione di cooperative di inserimento lavorativo<br \/>\n<\/strong>Sicuramente le cooperative di inserimento lavorativo, per storia e vocazione, si candidano ad essere tra i soggetti in grado di raccogliere il senso di queste proposte. Probabilmente si tratter\u00e0 di cooperative di inserimento lavorativo di nuova generazione, che affiancheranno un\u2019attivit\u00e0 economica prevalente di produzione di beni e servizi con una quota minoritaria, ma non residuale, di risorse derivanti dal lavorare sulle proposte precedenti, perch\u00e9 a fronte delle azioni formative e di integrazione \u2013 che non devono essere occasionali ed episodiche, ma attestabili in sede di carta dei servizi e oggetto di riconoscimento o di accreditamento \u2013 deve avere luogo un\u2019adeguata corresponsione di risorse pubbliche.<br \/>\nAncora, la cooperazione sociale di inserimento lavorativo che si va cos\u00ec a ridisegnare \u00e8 un\u2019impresa di relazione: con la comunit\u00e0 cui appartiene, con le istituzioni e con soggetti in grado di mettere in campo competenze diverse, da quelle tecniche e quelle formative, a quelle imprenditoriali.<br \/>\nNon \u00e8 un\u2019impresa che compete isolata, ma un\u2019impresa che crea legami e si sviluppa all\u2019interno di un sistema collaborativo di soggetti che hanno a cuore uno sviluppo sostenibile e solidale della propria comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di CNCA \u2013 Consorzio Nazionale Idee in Rete \u2013 Consorzio Abele Lavoro Sintesi del documento Le sfide del lavoro Il tema del lavoro pone oggi delle sfide impegnative e la cooperazione sociale di inserimento lavorativo pu\u00f2 certamente essere, insieme ad altri, tra i soggetti che hanno pieno titolo ad essere tra i protagonisti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3977,3590],"edizioni":[3987],"autori":[3996],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3989],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3781"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3781"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3803,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3781\/revisions\/3803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3781"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=3781"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=3781"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=3781"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=3781"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=3781"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=3781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}