{"id":39,"date":"2009-11-04T17:04:24","date_gmt":"2009-11-04T17:04:24","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=39"},"modified":"2025-11-12T12:16:40","modified_gmt":"2025-11-12T11:16:40","slug":"volontariato-il-crocevia-del-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=39","title":{"rendered":"Volontariato: il crocevia del corpo"},"content":{"rendered":"<p>di Stefano Toschi<\/p>\n<p>\u201cVengono sempre molte persone a trovarmi. Tante persone. Cos\u00ec diverse e con mondi apparentemente inconciliabili fra loro. Per\u00f2 con me ciascuno ha un rapporto. S\u00ec, attorno a questo letto c\u2019\u00e8<!--break--> il mondo rappresentato, il mio piccolo grande mondo\u201d.<br \/>\n(Chiara M., Crudele dolcissimo amore, Ed. San Paolo, Milano, 2005, p. 134.)<\/p>\n<p>Questo libro di Chiara M. racconta la storia di una ragazza attiva e vitale che si trova, giovanissima, a dover combattere contro una malattia degenerativa che la mina fortemente nel fisico, fino a renderla completamente non autosufficiente. Tutta la vicenda narrata \u00e8 un esempio evidente di come la persona disabile riunisca attorno a s\u00e9 persone completamente diverse l\u2019una dall\u2019altra. Chiara, infatti, negli anni della malattia sembra acquisire un carisma tutto particolare: ovunque vada trasmette a chi la incontra una serenit\u00e0 e un\u2019energia che a lei, a sua volta, vengono dalla profonda fede, la quale le permette di affrontare con coraggio anche gli aspetti pi\u00f9 gravi e dolorosi della sua malattia. La sua esclusione, derivata dal deficit, produce inclusione. Tante persone, completamente diverse, si ritrovano accomunate dall\u2019affetto e dall\u2019ammirazione per lei, ma anche dalla volont\u00e0 di esserle d\u2019aiuto nelle sue necessit\u00e0 quotidiane. Da lei, tuttavia, sono proprio questi amici e assistenti a ottenere i benefici maggiori, a essere realmente aiutati da Chiara nei momenti bui e nelle difficolt\u00e0 quotidiane.<br \/>\n\u00c8 proprio il desiderio di aiutare gli altri che poi diventa sentirsi accolti come si \u00e8, con tutti i propri deficit invisibili. Coloro che, aiutando la persona disabile, ne cercano il conforto e l\u2019amicizia e sono arricchiti da tale conoscenza, sono spesso portatori di svariati deficit, anche se non altrettanto evidenti.<br \/>\nLa persona con deficit ha bisogno di cure essenziali che tutti o quasi possono darle. Per dare da bere un bicchier d\u2019acqua, ad esempio, \u00e8 indifferente essere laureati in lingue orientali o fare il manovale. Ci sono casi in cui l\u2019aspetto dell\u2019assistenza \u00e8 interamente curato dai genitori. La mamma o il pap\u00e0 sono gli unici \u201cesperti capaci di manovrare\u201d il figlio con deficit. Questo, tuttavia, porta all\u2019isolamento, e anche al problema cosiddetto del \u201cdopo di noi\u201d, ovvero di cosa ne sar\u00e0 del figlio disabile quando i genitori verranno a mancare. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, quasi tutti gli amici possono aiutare. Sono proprio i genitori a doversi aprire per creare dei figli che sappiano accogliere e valorizzare personalit\u00e0 e caratteri tanto diversi l\u2019uno dall\u2019altro, che sappiano comprendere l\u2019identit\u00e0 pi\u00f9 profonda di ogni persona.<br \/>\nInfatti, tutti noi abbiamo molte identit\u00e0, molte maschere intercambiabili che ci servono a entrare in relazione, con i diversi gruppi di persone, che compongono il nostro universo: con i colleghi di lavoro possiamo avere in comune un progetto, anche se ci stiamo reciprocamente antipatici; con altri possiamo condividere il tifo per una squadra di calcio anche se, politicamente, abbiamo idee opposte. Gli esempi potrebbero continuare all\u2019infinito. Ognuno possiede tante maschere quanti sono i suoi interessi, ma queste maschere non sono tutte uguali tra loro: alcune ci stanno strette e le indossiamo di malavoglia, altre invece ci calzano a pennello, tanto che sembrano il nostro vero volto.<br \/>\nTra le tante maschere che ci piace indossare c\u2019\u00e8 anche quella del \u201cvolontario\u201d, del buon ragazzo che si occupa delle persone in difficolt\u00e0. Ma questa maschera ha una caratteristica: \u00e8 pi\u00f9 fragile delle altre, si rompe con maggiore facilit\u00e0, lasciando cos\u00ec vedere il suo volto autentico. Se \u00e8 vero che a ogni punto di aggregazione sociale, a ogni crocevia corrisponde un\u2019identit\u00e0 e una maschera, al crocevia del corpo questa identit\u00e0 viene messa radicalmente in discussione, e ci\u00f2 permette di scoprire chi si \u00e8 veramente, consentendo anche agli altri di instaurare una relazione autentica.<br \/>\nQuando uno desidera \u201caiutare\u201d gli altri, infatti, si scontra con delle difficolt\u00e0 dovute anche al carattere di chi deve essere aiutato. Per questo le maschere cadono, e cadono le illusioni che assistere gli altri sia una cosa semplice e bella. Anche in questo, come in tutte le attivit\u00e0 e in tutti i rapporti umani, ci sono molte complicazioni e motivi di scontro che non possono essere superati mantenendo la maschera di \u201cvolontario\u201d di cui si tende a dotarsi. Questo, infatti, \u00e8 un tipo di rapporto molto personale che richiede di mettersi in gioco per come si \u00e8 veramente, senza ipocrisie, perch\u00e9 inevitabilmente si \u00e8 a contatto con un\u2019altra persona in un modo molto intimo. Ci\u00f2 richiede la massima fiducia gli uni nei confronti degli altri, e quindi \u00e8 necessario conoscersi molto bene, senza finzioni: insomma, \u00e8 una questione di feeling. Se non si ha fiducia nel proprio operatore, per esempio, non si riesce neppure a permettergli di svolgere i compiti pi\u00f9 semplici, come farsi dare da bere.<br \/>\nLe maschere possono essere portate solo fino a quando non si entra in contatto con ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 intimo nell\u2019altro, con il suo corpo: a quel punto l\u2019attore deve lasciare posto alla persona reale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVengono  sempre molte persone a trovarmi. Tante persone. Cos\u00ec diverse e con mondi  apparentemente inconciliabili fra loro. Per\u00f2 con me ciascuno ha un rapporto.  S\u00ec, attorno a questo letto c\u2019\u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3595,3607],"edizioni":[48],"autori":[2027],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5214,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39\/revisions\/5214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=39"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=39"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=39"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=39"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=39"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=39"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}