{"id":4052,"date":"2025-07-28T12:52:53","date_gmt":"2025-07-28T10:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=4052"},"modified":"2025-07-28T12:52:53","modified_gmt":"2025-07-28T10:52:53","slug":"18-un-violinista-nella-metro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=4052","title":{"rendered":"18. Un violinista nella metro"},"content":{"rendered":"<p>Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed inizi\u00f2 a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio.<b><br \/>\n<\/b>Suon\u00f2 sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poich\u00e9 era l\u2019ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.<br \/>\nPassarono 3 minuti e un uomo di mezza et\u00e0 not\u00f2 che c\u2019era un musicista che suonava.<br \/>\nRallent\u00f2 il passo e si ferm\u00f2 per alcuni secondi se poi si affrett\u00f2 per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.<br \/>\nAlcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tir\u00f2 il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continu\u00f2 a camminare.<br \/>\nPochi minuti dopo, qualcuno si appoggi\u00f2 al muro per ascoltarlo, ma l\u2019uomo guard\u00f2 l\u2019orologio e ricominci\u00f2 a camminare.<br \/>\nQuello che prest\u00f2 maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si ferm\u00f2 a guardare il violinista.<br \/>\nFinalmente la madre lo tir\u00f2 con decisione e il bambino continu\u00f2 a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.<br \/>\nNei 45 minuti in cui il musicista suon\u00f2, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.<br \/>\nQuando fin\u00ec di suonare e torn\u00f2 il silenzio, nessuno se ne accorse.<br \/>\nNessuno applaud\u00ec, n\u00e9 ci fu alcun riconoscimento. Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei pi\u00f9 grandi musicisti al mondo. Suon\u00f2 uno dei pezzi pi\u00f9 complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.<br \/>\nDue giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.<br \/>\nQuesta \u00e8 una storia vera. L\u2019esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano \u201cWashington Post\u201d come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorit\u00e0 delle persone.<br \/>\nLa domanda era: \u201cIn un ambiente comune a un\u2019ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?\u201d.<br \/>\nEcco una domanda su cui riflettere: \u201cSe non<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>abbiamo un momento per fermarci e ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?\u201d<\/p>\n<p>(pubblicato sul quotidiano \u201cla Repubblica\u201d del 10.04.2007)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed inizi\u00f2 a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suon\u00f2 sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. 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