{"id":411,"date":"2009-11-04T17:06:11","date_gmt":"2009-11-04T17:06:11","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=411"},"modified":"2009-11-04T17:06:11","modified_gmt":"2009-11-04T17:06:11","slug":"la-guerra-del-rusco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=411","title":{"rendered":"La guerra del rusco"},"content":{"rendered":"<p>Quando una cassetta della posta fa pi\u00f9 in\/cultura di una biblioteca<!--break--><\/p>\n<p>Scarpe vecchie, pacchi di giornali, vestiti rimasti chiusi per anninell&#8217;armadio. Tutto fa brodo, anzi&#8230;&#8221;rusco&#8221;(come si dice a Bologna,se preferite immondizia, pattume, spazzatura). Poi* il gioved\u00ec mattino i sacchispariscono dall&#8217;atrio di casa. Tutti contenti. Via il rusco e siamo anchestati buoni con gli handicappati.<br \/>Si raccoglie rusco per tutti: per gli invalidi e per gli africani che muoiono difame, per i ciechi e perfino per i cani randagi.<br \/>La guerra del rusco puzza doppiamente. Una prima volta di truffa (vedi articoliallegati). Furti di sacchetti, battaglie tra associazioni che si contendono lecassette della posta, enti fantasma che segnalano &quot;delegazioniprovinciali&quot; inesistenti, associazioni che sembrano pi\u00f9 promosse daglistraccivendoli che dagli handicappati. Ma tutto questo ci interessarelativamente.<br \/>Quello che \u00e8 pi\u00f9 deleterio sono gli aspetti culturali della vicenda, aspettiche ancora una volta ricacciano le persone handicappate nel ghetto, anzi nelbidone del rusco e alimentano pregiudizi e luoghi comuni dei&quot;normali&quot;.<br \/>Facciamo degli esempi concreti: &quot;Sacchetto UNMC&quot;, stemmadell&#8217;associazione \u00e8 uno scudo con due stampelle incrociate (!!!), ma nonfinisce qui, c&#8217;\u00e8 pure il motto che recita &quot;Surge et ambula&quot; (alzati ecammina). Come si vede la pedagogia della negazione dell&#8217;handicap, della sua nonacccttazione, non \u00e8 solo patrimonio delle pagine di STOP e simili.&quot;Sacchetto ADIC&quot;, oltre alle solite litanie:&quot;gentile signore&#8230;unvivo ringraziamento&#8230;l&#8217;indifferenza \u00e8 peggiore della miseria&quot; sopra lasigla della associazione fa bella mostra di se un barbone, con tanto di bastone, toppa nei pantaloni, barba lunga e l&#8217;immancabile ciotola in mano (ibarboni come i cani non usano i piatti) che parla, si suppone, delle propriedisgrazie, con un altrettanto classico &quot;paraplegico&quot; con l&#8217;immancabileplaid scozzese a coprire le gambe (non si sa se per il freddo o per lavergogna). Anche qui l&#8217;espressione handicap\/povert\u00e0 ci ricorda che glihandicappati sono persone che vanno innanzitutto aiutate, assistite. Questa \u00e8la loro unica esigenza.<br \/>Pi\u00f9 professionale il &quot;Sacchetto UIC&quot; che non inciampa in stemmi emotti, ma ci ricorda che il riciclaggio del<br \/>materiale \u00e8 anche un contributo all&#8217;economia del paese, oltre che un gesto disolidariet\u00e0.<br \/>Il &quot;Sacchetto AIAMIC&quot; poi ci regala nello stemma una fiaccola ardente.<br \/>La speranza \u00e8 sempre l&#8217;ultima a morire. La speranza di cosa per\u00f2?!?<br \/>Comunque di tutto questo non ci dobbiamo certo meravigliare. In una societ\u00e0 incui tutto quello che non<br \/>serve pi\u00f9 viene buttato nel rusco \u00e8 &quot;normale&quot; che anchel&#8217;handicappato (che non serve perch\u00e9 non<br \/>produce e non ha ruoli sociali) abbia*un destino simile. Tra rifiuti e rifiutati il passo \u00e8 breve.<\/p>\n<p><b>Napoli<\/b><br \/><i>&quot;Aiutate gli handicappati&quot; Ma \u00e8 solo una truffa<\/p>\n<p><\/i>NAPOLI &#8211; Polizia e carabinieri stanno svolgendo indagini per identificarealcuni sconosciuti i quali, qualificandosi per rappresentanti di una&quot;Libera unione di handicappati e spastici&quot;, chiedono contributi indanaro, oltre a raccogliere indumenti usati.<br \/>A quanto si \u00e8 appreso, gli sconosciuti operano soprattutto nelle strade pi\u00f9eleganti e residenziali, in modo particolare in via dei Mille, via Filangieri,piazza Amedeo, nonch\u00e9 lungo alcune strade di Posillipo. In alcuni casi glisconosciuti, dopo aver chiesto di sottoscrivere su di un modulo la sola adesionealla sedicente associazione, inviano a domicilio pacchi di libri, editi aPalermo. Ai de-stinatari degli stessi viene chiesto, nel momento della consegna,il pagamento dei libri.<br \/>La Consulta regionale degli handicappati e l&#8217;Associazione italiana perl&#8217;assistenza agli spastici (Aias), in un comunicato, hanno diffidato chiunquedal vendere libri o raccogliere indumenti usati e stracci a nome deglihandicappati riuniti in associazioni legalmente operanti e riconosciute dallaRegione<\/p>\n<p><b>E c&#8217;\u00e8 perfino chi truffa i ciechi&#8230;<\/b><br \/><i>Gianni Leoni<\/i><\/p>\n<p>Una bustona di plastica piegata in quattro nella cassetta per in posta, prontaad accogliere quanto la generosit\u00e0 dei cittadini mette a disposizione dell&#8217;Unione italiana ciechi: ab\/ti smessi, vecchi giornali, riviste, stoffe pi\u00f9 omeno lise, indumenti intimi, scarpo, camicie a volte perfino stirate. Uncapillare sistema ni distribuzione e di raccolta che a Bologna e in provinciafunziona, con ottimi profitti, da quasi 13 anni e che contribuisce, proprioattraverso la selezione e la rivendita del materiale, al mantenimento della sededi Strada Maggiore 77. Ma gi\u00e0 da un anno, forse da un tempo maggiore, unamisteriosa organizzazione sfrutta l&#8217;iniziativa e, con altri mezzi, anticipa, nelgiro d\u00ec raccolta. I furgoni della sezione bolognese che assiste i non vedenti.<br \/>Chi c&#8217;\u00e8 dietro? Il dir\u00ecgente del commissariato Santa Viola, dottor SalvatoreSurace, sta cercando di stabilirlo, ma gli stessi responsabili dell&#8217;Unioneciechi, sezione bolognese, sospettano, in attesa di provo, che accanto aistituti ed enti perfettamente in regola operino organismi fantasma diassistenza. C&#8217;\u00e8 perfino chi azzarda l&#8217;ipotesi di una efficiente organizzazionecampana che sale al nord in una serie di rapide razzie porta dopo porta, o anchedell&#8217;iniziativa di qualche industriale tessile toscano dalle finanze dissestatein cerca di tessuti da riciclare.<br \/>La sezione bolognese dell&#8217;Unione italiana ciechi &#8211; precisa il suo presidenteBruno Albertazzl &#8211; distribuisce nelle cassette per la posta della citt\u00e0 e dellaprovincia una media quotidiana di 2000 sacchetti di plastica, in cicliricorrenti ogni due mesi, un sacchetto ci costa 60 lire; abbiamo quindi unnotevole danno economico anche volendo escludere il contenuto di ogniconfezione. I bolognesi con noi sono sempre stati molto generosi, ma proprioquesta disponibilit\u00e0 allerta persone di pochi scrupoli. Abbiamo Infatti notiziadi misteriosi personaggi che, a nostro nome, chiedono quattrini, mentre l&#8217;Uicper la raccolta di denaro si serve soltanto d\u00ec appositi bollettini*.<br \/>Le presunte organizzazioni che portano via i contenitori distribuiti dall&#8217;entedei non vedenti seminano a loro volta gli androni di migliala di palazzi dialtri sacchetti con le scritte pi\u00f9 varie. In questi casi &#8211; dice ancoraAlbertazzi &#8211; i cittadini chiamano noi anche perch\u00e9 le piogge e gli animalirandagi che rompono i sacchi creano situazioni poco piacevoli. La vicenda stafacendosi davvero delicata. Da almeno un anno ci vengono segnalati straniautomezzi (l&#8217;altro giorno \u00e8 stato visto un camion rosso in Santa Viola) checaricano i contenitori con le scritte della nostra associazione: invitiamo icittadini a segnalarci altri episodi analoghi*.<\/p>\n<p><b>&quot;Il Resto del Carlino&quot;<\/b><br \/><i>L&#8217;handicappato pu\u00f2 attendere<\/i><\/p>\n<p>&quot;Da molte voci circolate nel paese dove lavoro &#8211; Rutigliano, in provinciadi Bari &#8211; ho appreso che, raccogliendo 3000 bollini per il controllo elettronicodel magazzino, presenti ormai su quasi tutti i prodotti, \u00e8 possibile farottenere gratuitamente una carrozzella a un bambino handicappato o a uninvalido. \u00c8 vero?&quot;.<br \/>Questa domanda ci \u00e8 stata rivolta dalla signora Rosanna Lauro la quale ciscrive da Bisceglie. La risposta \u00e8 categorica: anche se i bollini raccoltifossero 3 milioni nessun handicappato vedrebbe mai la carrozzella. \u00c8chiaramente una truffa, e della peggior specie. Lo scorso anno ha provato avederci chiaro, per <i> Di tasca<\/i> <i>nostra<\/i>, Gilberto Squizzato e nonostante un vero e proprio lavoro da detective aun certo punto della catena si \u00e8 dovuto arrendere perch\u00e9 era impossibileandare avanti. Avevamo deciso di condurre un&#8217;inchiesta sull&#8217;argomento perch\u00e9 ciera giunta notizia che in un paese della Lombardia le scuole elementari eranostate mobilitate per raccogliere certe etichette presenti su alcuni prodotti. Laraccolta avrebbe appunto consentito di donare una carrozzella a un bambinohandicappato. Forse una indagine degli organi di polizia potrebbe riuscire doveSguizzato ha fallito.<\/p>\n<p><b>Indagini a Napoli su una &quot;unione di handicappati&quot;<\/b><\/p>\n<p>NAPOLI &#8211; Polizia e carabinieri stanno svolgendo indagini per identificare alcunisconosciuti i quali, qualificandosi per rappresentanti di una &quot;Liberaunione di handicappati e spastici&quot;, chiedono contributi in denaro, oltre araccogliere indumenti usati. A quanto si \u00e8 appreso, gli sconosciuti operanosoprattutto nelle strade pi\u00f9 eleganti e residenziali, in modo particolare invia dei Mille, via Filangieri, piazza Amedeo, nonch\u00e9 lungo alcune strade di Posillipo. In alcuni casi gli sconosciuti, dopo aver chiesto di sottoscriveregratuitamente su di un modulo la sola adesione alla sedicente associazione,inviano a domicilio pacchi di libri, editi a Palermo. Ai destinatari deglistessi viene chiesto, nel momento della consegna, il pagamento dei libri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando una cassetta della posta fa pi\u00f9 in\/cultura di una biblioteca<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3608,3603],"edizioni":[6],"autori":[260],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/411"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=411"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=411"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=411"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=411"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=411"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=411"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}