{"id":427,"date":"2009-11-04T17:06:16","date_gmt":"2009-11-04T17:06:16","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=427"},"modified":"2025-12-15T11:40:35","modified_gmt":"2025-12-15T10:40:35","slug":"08-vedere-oltre-gli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=427","title":{"rendered":"8. Vedere oltre gli occhi"},"content":{"rendered":"<p>Siamo nell&#8217;epoca della &#8220;quarta non-depressione&#8221;: il protagonista-Varley nei suoi vagabondaggi incontra un muro nel deserto. L\u00ec sorge Keller, la citt\u00e0 utopica fondata da un gruppo di sordo-ciechi, da quella fetta di &#8220;geni, artisti, sognatori, agitatori&#8230; magnifici pazzi&#8221;, presenti fra le 5mila persone prive di vista e di udito che erano nate 30 anni prima, tutte nel giro di pochi mesi, per le conseguenze di alcune epidemie. Incuriosito, l&#8217;uomo decide di entrare. Incontra una ragazza, Pink e si affanna a parlarle in Braille per scoprire poi che lei non \u00e8 sorda e cieca. &#8220;Qui lo sono solo i genitori, io sono una dei figli&#8221;. Sar\u00e0 proprio Pink a condurre il protagonista in quella citt\u00e0 aliena, a raccontarne la storia. &#8220;Non era mai esistita una comunit\u00e0 auto-sufficiente di ciechi-sordi (&#8230;) Partivano da una lavagna vergine, senza modelli da seguire&#8221;.<br \/>\nGli abitanti di Keller girano e lavorano nudi. Parlano il linguaggio &#8211; anzi, i linguaggi &#8211; del corpo. E hanno sviluppato idee nuove in quasi ogni campo del sapere. Sempre pi\u00f9 affascinato, l&#8217;uomo decide di restare per capire, per collaborare. Ci sono ovviamente regole da seguire; per esempio, lasciare qualcosa che blocchi il passaggio \u00e8 vietato perch\u00e9 pu\u00f2 danneggiare chi non vede. Il tempo passa e il protagonista si sente &#8220;in comunione&#8221; con queste persone da lui cos\u00ec diverse. Ma un giorno dimentica un innaffiatoio sul sentiero e una donna si ferisce. Errore grave, perch\u00e9 &#8220;il loro sistema poteva funzionare solo sulla fiducia&#8221;. Cos\u00ec si riunisce &#8220;una specie di commissione, chiamiamola una giuria (&#8230;) Tutti avevano l&#8217;aria molto triste nel dover decidere di punirlo&#8221;. Il processo si svolge perlopi\u00f9 nel<br \/>\nlinguaggio delle mani, salvo qualche frase detta da Pink. \u00c8 riconosciuto colpevole e alla fine gli viene formalmente chiesto se accetta la condanna (che la giuria decider\u00e0 poi) o se preferisce lasciare la citt\u00e0. Sceglie di essere punito, secondo regole che ancora non conosce. E allora, con grande solennit\u00e0, la donna ferita&#8230; lo sculaccia. &#8220;Pi\u00f9 tardi ci pensai sopra parecchio. Sculacciare gli adulti \u00e8 una cosa inaudita, sapete, anche se non mi venne in mente che dopo molto tempo (&#8230;) Avevano una punizione pi\u00f9 severa, riservata alle colpe ripetute o intenzionali. Non dovevano usarla spesso. Consisteva nell&#8217;emarginarti. Nessuno ti toccava per un dato periodo di tempo&#8221;. Un estremo ostracismo.<br \/>\nVarley descrive questa immaginaria citt\u00e0 con grandissima partecipazione, ma senza abbandonarsi all&#8217;illusione che tutto sia facile-felice anche per quelli che l&#8217;hanno fondata o che vi sono nati. Per\u00f2, &#8220;ci\u00f2 che avevano creato s&#8217;avvicinava, per quanto era possibile in questo mondo imperfetto, a un modo sano e razionale di esistere senza guerre e con la politica ridotta al minimo (&#8230;) Non la sto proponendo come soluzione ai problemi del mondo. \u00c8 possibile che possa funzionare solo per un gruppo con un interesse comune vincolante e raro come la sordit\u00e0 e la cecit\u00e0. Non mi viene in mente nessun altro gruppo con necessit\u00e0 tanto inter-dipendenti&#8221;. Il protagonista l\u00ec \u00e8 felice; &#8220;l&#8217;unico visitatore in 7 anni che si fosse fermato pi\u00f9 di qualche giorno&#8221;. Eppure sente forte la spinta di andarsene ogni volta che sorge un problema di incomunicabilit\u00e0 (o di affettivit\u00e0-gelosia verso Pink). Non si sente come loro; sa di non esserlo fino in fondo. E anche se &#8220;quelli erano i migliori amici mai avuti&#8221;, un giorno decide che deve andarsene. Passano 6 anni e l\u00e0 fuori tutto va bene per lui. In apparenza. Ma un giorno d&#8217;improvviso sente che deve-vuole tornare a Keller. &#8220;Mi trovai a correre nel deserto del Nevada, sudando, aggrappato al volante. Piangevo, ma in silenzio, come avevo imparato a fare a Keller. Si pu\u00f2 tornare indietro?&#8221;. Forse no e infatti trova quasi tutto cambiato e ha paura di aver perso la sua occasione, &#8220;il suo incantesimo&#8221;. Pink per\u00f2 lo ha aspettato e dice che gli far\u00e0 un dono. E con poche frasi anche Varley sa donare ai lettori uno straordinario finale. &#8220;Alz\u00f2 le mani e mi tocc\u00f2 leggermente gli orecchi con le dita fredde. Il suono del vento cess\u00f2 e quando le sue mani si staccarono non torn\u00f2 pi\u00f9. Mi tocc\u00f2 gli occhi, escluse la luce, e non vidi pi\u00f9. Ora viviamo nell&#8217;incanto del silenzio e della tenebra&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Umano \u00e8. Come la fantascienza racconta l&#8217;universo-handicap<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3608,3588,3595],"edizioni":[59],"autori":[281],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3682],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/427"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=427"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5835,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/427\/revisions\/5835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=427"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=427"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=427"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=427"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=427"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=427"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}