{"id":4484,"date":"2025-09-16T11:30:44","date_gmt":"2025-09-16T09:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=4484"},"modified":"2025-09-29T12:49:12","modified_gmt":"2025-09-29T10:49:12","slug":"animalismo-o-anti-umanismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=4484","title":{"rendered":"Animalismo  o anti-umanismo?"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Di Stefano Toschi<\/p>\n<p class=\"p2\">La Regione Abruzzo ha approvato di recente una legge che prevede che tutti i comuni costieri si dotino di un tratto di arenile dedicato ai bagnanti con cane al seguito. Una legge per cui gli animali domestici avranno diritto ad accedere alla spiaggia e fare anche il bagno,\u201cmentre\u201d, dice Ferrante, presidente dell\u2019associazione \u201cCarrozzine Determinate\u201d,\u201cgli esseri umani, quelli titolari dei diritti inviolabili, come le persone con disabilit\u00e0, non hanno alcun diritto di godere della spiaggia e del mare\u201d.<br \/>\nQuesta \u00e8 una piccola notizia, una notizia apparentemente marginale che, per\u00f2, rivela una mentalit\u00e0 che ha cause e conseguenze molto pi\u00f9 importanti. La battaglia animalista \u00e8 sempre pi\u00f9 forte: basti pensare, ad esempio, a Berlusconi che, nelle ultime elezioni, ha puntato molto sui voti dei proprietari di cani e gatti e sull\u2019immagine affettuosa del suo cane Dud\u00f9. Pure il Professor Monti, per raccogliere voti, si fece intervistare con cagnolino al seguito, per intenerire l\u2019elettorato e dare un\u2019idea pi\u00f9 \u201cumana\u201d di s\u00e9. Questa equiparazione tra diritti umani e diritti animali svela la mancanza di una gerarchia di valori per cui l\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 al primo posto del Creato, ma viene paragonato agli altri esseri viventi. Non si tratta di negare i diritti animali, ma di ritornare a un\u2019idea non egualitaria per cui la vita umana viene prima delle altre forme di vita. Certamente, l\u2019uomo fa parte della natura e la deve conservare e rispettare, ma non \u00e8 un animale tra gli altri animali: \u00e8 un essere che possiede il logos, come dice Aristotele, e questo lo pone un piano sopra gli altri. Come leggiamo nel libro della Genesi, Dio d\u00e0 ad Adamo la possibilit\u00e0 di servirsi del creato, animali compresi, per le proprie necessit\u00e0. Questo perch\u00e9 Adamo \u00e8 dotato di parola, cosa che gli permette di \u201cdare il nome alle cose\u201d: solo chiamando le cose col proprio nome, si pu\u00f2 dire di conoscerle. Oggi, l\u2019animalismo ha preso il posto dell\u2019\u201cumanismo\u201d, con tutte le contraddizioni che derivano da quella che, spesso, non \u00e8 una convinzione radicata e consapevole (dunque del tutto rispettabile), ma derivata da una superficiale adesione a una moda del \u201cpoliticamente corretto\u201d. A Pasqua non si deve mangiare l\u2019agnello, ma mangiare vitello e maialino o puledro durante l\u2019anno non sembra turbare altrettanto le coscienze. Persino al Papa sono state messe in bocca parole animaliste che non ha mai pronunciato. Un esempio inquietante di questo sconvolgimento di valori \u00e8 rappresentato dalla storia di Caterina Simonsen: una giovane affetta da cinque diverse patologie molto gravi, che qualche mese fa aveva postato su Facebook una foto che la riprendeva con un foglio in mano che riportava la scritta: \u201cIo, Caterina S., ho 25 anni grazie alla vera ricerca, che include la sperimentazione animale. Senza la ricerca sarei morta a nove anni. Mi avete regalato un futuro\u201d. Le risposte che le sono giunte dagli animalisti sono state feroci e spietate. Qualche esempio: \u201cPer me puoi morire pure tu domani, non sacrificherei nemmeno il mio pesce rosso per te\u201d,\u201cMagari fosse morta a nove anni, un essere vivente di m&#8230; in meno e pi\u00f9 animali su questo pianeta\u201d. In tutto trenta auguri di morte e oltre cinquecento offese di vario tipo. Peraltro Caterina studia, quando la malattia glielo consente, nientemeno che veterinaria. Possiede cani, gatti, furetti e dedica tutte le sue energie residue alla salvaguardia degli animali e della natura. Questo \u00e8 un caso estremo, ma esprime un sentimento molto diffuso per cui l\u2019amore per gli animali viene prima di qualsiasi altra considerazione. Un altro esempio di questa mentalit\u00e0, forse meno eclatante ma ugualmente significativa, \u00e8 rappresentato dalla grande diffusione delle diete vegetariane o vegane che escludono la carne, non tanto per motivi di salute, quanto piuttosto per motivi etici. Qualche tempo fa, ho sentito un\u2019intervista a una persona convertita alla dieta vegana che diceva che adesso pu\u00f2 chiedersi \u201cche cosa mangiare\u201d e non \u201cchi mangiare\u201d, quasi che gli animali fossero persone. Nessuno mette in discussione che bisogna avere rispetto anche per gli animali, che devono essere allevati in modo naturale e non costretti a vivere in condizioni orribili, ma questo non implica la necessit\u00e0 di non cibarsi anche di carne animale. I diritti degli animali dovrebbero essere compresi in una concezione che veda l\u2019uomo al vertice dell\u2019evoluzione, come in effetti \u00e8 anche da un punto di vista scientifico.<br \/>\nAncora, pochi mesi fa ha fatto scalpore la storia della giraffa uccisa in uno zoo, davanti a una scolaresca. Sicuramente si \u00e8 trattato di un\u2019immagine diseducativa e alquanto deprecabile. Per\u00f2, ogni giorno, davanti agli occhi dei nostri ragazzi, vengono uccisi bambini, uomini e donne innocenti; la televisione tra- smette immagini di violenza di ogni tipo, per non parlare della strage degli innocenti che \u00e8 rappresentata, oggi, dalla piaga dell\u2019aborto (e lo scrivo consapevole di urtare la sensibilit\u00e0 di qualcuno e di attirarmi le critiche dei detrattori, ma, si sa, sono filosofo e, dunque, al servizio della verit\u00e0). La giornalista di Rai Tre Costanza Miriano, interpellata sul tema, ha detto cose molto sagge: \u201cOggi \u00e8 pieno di persone che si dicono cristiane e poi scopri che sono vegetariane. Se a Pasqua incontri qualcuno che si rifiuta di mangiare l\u2019agnello, tu cosa gli dici? Gli dico che se vuole essere vegetariano faccia pure, ma Ges\u00f9 la carne la mangiava, Dio ce l\u2019ha data per nutrirci e non possiamo essere pi\u00f9 sapienti di Dio. Gli direi anche che, certo, \u00e8 bene non maltrattare gli animali per il gusto di farlo, ma mangiarli \u00e8 perfettamente nel disegno di Dio, mentre nessuno si preoccupa dei bambini uccisi quando stanno al sicuro sotto il cuore della loro mamma. Un vegetariano che non sia antiabortista \u00e8 <span class=\"s5\">ridicolo\u201d<\/span>. E anche che abbia la macchina, aggiungo io. Nessuno si strappa le vesti per queste barbare uccisioni di esseri umani, ma i giornali hanno parlato per settimane della povera giraffa (che poi, certo, anche a me dispiace sia morta, poverina). Io sono cattolico e la mia religione \u00e8 tutta \u201ccarne e sangue\u201d: dai miracoli di Ges\u00f9, all\u2019ultima cena, al suo sacrificio, al costante richiamo simbolico all\u2019agnello, a quello che scrivono San Paolo e, persino, l\u2019\u201camico degli animali\u201d San Francesco.<br \/>\nOrmai il vegetarianesimo non \u00e8 pi\u00f9 un semplice pensiero alimentar-salutista (nel qual caso sarebbe del tutto rispettabile e, magari, fa pure bene davvero!); il problema \u00e8 che non \u00e8 pi\u00f9 una semplice questione di salute, ma \u00e8 diventata una vera e propria filosofia, anzi, una religione. Ma questa filosofia non \u00e8 innocua, non \u00e8 senza conseguenze sull\u2019uomo. Certo, come in ogni cosa, anche nel consumo della carne ci vuole moderazione. Gli allevamenti inquinano, troppa carne fa male, spesso \u00e8 imbottita di ormoni e antibiotici, costa pure cara. Non c\u2019\u00e8 dubbio. La moderazione alimentare, per\u00f2, non deve diventare un credo. Oggi si possono scaricare dalle tasse le spese mediche del veterinario per il proprio canarino, ma non si possono detrarre, ad esempio, le spese di istruzione per i figli. Siamo una Nazione sempre pi\u00f9 vecchia e meno prolifica. Non so dire se sia colpa della mancanza di servizi adeguati per sostenere le famiglie, se sia colpa di una generazione egoista, se sia colpa del fatto che abbiamo cresciuto figli troppo coccolati e protetti. Fatto sta che, sia per paura, sia per egoismo, piano piano abbiamo sostituito i figli con i cagnolini. Questi ultimi sono vezzeggiati e coccolati. Lo ha detto, di recente, anche Papa Francesco: \u201cForse \u00e8 pi\u00f9 comodo avere un cagnolino, due gatti, e l\u2019amore va ai due gatti e al cagnolino\u201d. \u00c8 anche meno dispendioso, aggiungo io. Meno foriero di responsabilit\u00e0, ansie, impegno a lungo termine. \u00c8 per questo che, presto, saremo una Nazione vecchia e senza speranza. Persino gli antichi si facevano beffe di coloro che vezzeggiavano l\u2019animale domestico quasi fosse un bambino: chiss\u00e0 cosa penserebbero, oggi, di noi, vedendo certe scene, vedendo quei bambini affamati con pance enormi e occhi lucidi e quei cagnolini col vestito griffato. Certo, si \u00e8 pi\u00f9 moderni se si \u00e8 letto Tiziano Terzani, piuttosto che se si \u00e8 letto Matteo, 15. Per questo, Matteo, 15 lo citer\u00f2 io: \u201cNon \u00e8 bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Stefano Toschi La Regione Abruzzo ha approvato di recente una legge che prevede che tutti i comuni costieri si dotino di un tratto di arenile dedicato ai bagnanti con cane al seguito. 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