{"id":4486,"date":"2025-09-16T11:42:34","date_gmt":"2025-09-16T09:42:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=4486"},"modified":"2025-09-29T12:47:49","modified_gmt":"2025-09-29T10:47:49","slug":"massaggiare-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=4486","title":{"rendered":"Massaggiare la vita"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">di Barbara Bochicchio, psicologa e insegnante AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile)<\/p>\n<p class=\"p3\">Da due anni al Centro Documentazione Handicap realizziamo laboratori sulla percezione del s\u00e9 attraverso il corpo. Questi laboratori sono rivolti ai nostri colleghi disabili. In loro abbiamo notato una scarsa conoscenza del proprio corpo e di come valorizzarlo; mai nessuno li aveva aiutati prima a conoscere il loro corpo. Conoscere il proprio corpo, invece, equivale a volersi bene dando a se stessi la giusta importanza in termini sia di tempo che di qualit\u00e0. Allora perch\u00e9 non iniziare fin da piccoli a conoscere il proprio corpo? \u00c8 per questo che abbiamo contattato un\u2019amica psicologa e insegnante AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile) per far capire quanto sia importante dal punto di vista non solo fisico, ma anche psicologico, prendersi cura del corpo e iniziare a farlo fin da piccoli con l\u2019aiuto dei genitori.<br \/>\nBuona lettura, magari mentre qualcuno vi sta massaggiando&#8230;Insegnare alle mamme come massaggiare i propri bambini \u00e8 strano. \u00c8 strano pensare che ci sia bisogno di una persona esterna per aiutare le mamme a toccare in modo appropriato i propri figli: in realt\u00e0 dovrebbe essere naturale, spontaneo, immediato, viscerale. In effetti lo \u00e8&#8230;<br \/>\nQuello che insegno durante i miei corsi non \u00e8 \u201cla tecnica\u201d, ma il diritto di concedersi il lusso pi\u00f9 grande: prendersi il tempo per coccolare i bimbi, per toccarli, sentirli, sentirsi. Mi piace il fatto di riuscire attraverso semplici movimenti, che le mamme gi\u00e0 istintivamente conoscono (anche se non lo sanno), a dare fiducia a queste donne, che molto spesso temono di non essere capaci, di non sapere come fare, di non essere adatte.<br \/>\nIl massaggio neonatale non \u00e8 nulla di inventato, non \u00e8 difficile, non \u00e8 una cosa studiata da altri per scopi commerciali o di moda; il massaggio al neonato \u00e8 un\u2019arte primordiale, semplice e potente come lo sono le cose naturali.<br \/>\nIl tatto \u00e8 l\u2019organo pi\u00f9 esteso e pi\u00f9 antico (si sviluppa nelle prime settimane di gestazione) ed \u00e8 quello che apre il canale comunicativo pi\u00f9 immediato e pi\u00f9 profondo tra la mamma e il beb\u00e8; attraverso carezze, coccole, massaggi, si entra in contatto, ci si impara a conoscere e a capire reciprocamente.<br \/>\nNello specifico il corso di massaggio infantile serve, a mio parere, a due cose: da un lato, a imparare come semplici carezze possano portare benefici fisici e psicologici per chi fa e per chi riceve il massaggio, e dall\u2019altro lato a fare rete, a far conoscere le mamme tra di loro, a confrontarsi, parlare, ridere, consolarsi, sdrammatizzare, aiutarsi.<br \/>\nI benefici fisici sono molteplici e riconosciuti ormai da diversi studi: aumento del senso di benessere derivante dal rilascio di endorfine (per entrambi), aiuto nella regolarizzazione del ciclo sonno-veglia, sollievo per piccoli disturbi (coliche, meteorismo, ecc.), stimolazione del sistema immunitario, ghiandolare, circolatorio; sostegno nell\u2019apprendimento del linguaggio e della conoscenza dello schema corporeo, e tanti altri.\u00a7<br \/>\nI benefici psicologici sono forse ancora pi\u00f9 numerosi.<br \/>\nNe cito solo alcuni riferiti alla mamma che massaggia il proprio cucciolo: diminuzione dello stress, del senso di impotenza e frustrazione, aumento di fiducia, di autostima, di conoscenza del corpo e delle reazioni del piccolo, sospensione del \u201csenso del dovere\u201d e attivazione del \u201csenso del volere e del piacere\u201d, sostegno delle capacit\u00e0 genitoriali, attivazione del canale comunicativo profondo e viscerale col proprio figlio, ecc.<br \/>\nPer il bimbo \u00e8 vitale sentirsi al protetto, sicuro e amato. Nell\u2019abbraccio della mamma impara a essere, a sentire, a vivere. Nel suo odore egli ritrova se stesso, il nido, l\u2019essenza stessa del suo essere al mondo.<br \/>\nIl con-tatto dato anche dal massaggio rafforza questa sensazione e ne amplifica gli effetti, che si fissano indelebilmente nell\u2019inconscio del neonato e lo renderanno, da adulto, una persona sicura del proprio valore come essere umano.<\/p>\n<p>Queste sono le parole di Francesca Giampietri, mamma della bellissima Alessia dagli occhi blu, che ha frequentato il corso di massaggio infantile qualche mese fa:<br \/>\n\u201cMia figlia \u00e8 nata prematura, con difficolt\u00e0 respiratorie e perci\u00f2 \u00e8 stata messa in incubatrice subito dopo il parto. Il toccare la sua pelle attraverso una piccola apertura dell\u2019incubatrice era tutto ci\u00f2 che mi era concesso, pertanto per me questo contatto fisico di pelle a pelle ha da subito rivestito un\u2019importanza vitale. Ogni volta che la mia mano poteva accarezzare quella morbidissima pelle, accompagnavo ogni mio gesto con parole dolci perch\u00e9 volevo che la mia bimba sapesse che, anche se per il 99% del tempo c\u2019era un vetro che ci divideva, la sua mamma era sempre al suo fianco e le voleva tantissimo bene.<br \/>\nLa mano, questo meraviglioso e potente strumento di comunicazione, \u00e8 in grado di trasmettere gi\u00e0 di per s\u00e9 calore, vicinanza e amore.<br \/>\nAttraverso i gesti sapienti del massaggio, le mani si rendono protagoniste di un linguaggio non verbale che contribuisce ad accrescere il legame genitore-bambino e si sa che un bambino amato e sereno sar\u00e0 un adulto che avr\u00e0 fiducia in s\u00e9 e sar\u00e0 in grado di donare agli altri l\u2019amore che ha ricevuto\u201d.<\/p>\n<p class=\"p3\">La mamma di Elia, Anna Serena Scholl, racconta: \u201cDurante il corso pre-parto siamo state informate della possibilit\u00e0 di partecipare a un corso di massaggio e, fin dal primo momento, ne sono stata attratta;cos\u00ec dopo un mesetto dall\u2019arrivo di Elia e dopo una prima fase nella quale organizzare uscite, incontri e prendere impegni costanti sembrava impossibile, ho chiamato e preso informazioni sul corso.<br \/>\nEro entusiasta, elettrizzata all\u2019idea di imparare qualcosa di nuovo che potesse fare stare bene il mio piccolo!<br \/>\nQuello che mi aspettavo era principalmente questo: dedicarmi a Elia, coccolarlo seguendo i consigli di un esperto. Non ultimo, tra i miei interessi c\u2019era anche il fatto di incontrare altre mamme e stare insieme, senza fretta, conoscerci e condividere un pomeriggio con i nostri bambini.<br \/>\nLe mie aspettative sono state esaudite! L\u2019appuntamento del gioved\u00ec \u00e8 diventato sin dal primo istante un gioioso momento di festa\u2026 di coccole e dolci parole tra mamme e cuccioli. Cos\u00ec in un istante alla domanda: \u2018Ci sei gioved\u00ec pomeriggio?\u2019 alle amiche rispondevo orgogliosa: \u2018No, gioved\u00ec ho il corso di massaggio!\u2019.<br \/>\n\u00c8 cos\u00ec che per me massaggiare Elia \u00e8 diventata in fretta una tecnica e una pratica divertente, nella quale ora mi sento molto pi\u00f9 pratica, ma \u00e8 soprattutto diventato un contatto morbido e delicato, affettuoso e caldo nel quale ho acquisito dimestichezza facendo pratica in un setting davvero piacevole\u201d.<\/p>\n<p class=\"p3\">Sara Ferraboschi, mamma di Francesco, ricorda: \u201cAl primo incontro noi mamme ci siamo presentate spiegando il motivo per cui eravamo l\u00ec, poi abbiamo iniziato coi massaggi alle gambe\u2026 Il primo tentativo \u00e8 stato un po\u2019 \u2018deludente\u2019: Francesco era al settimo cielo ma pi\u00f9 che altro perch\u00e9 aveva tante facce nuove da vedere! Al secondo incontro stessa scena\u2026 Ho provato a casa e sembrava pi\u00f9 concentrato, ma solo per poco tempo. Poi la svolta\u2026 una settimana al mare: perch\u00e9 non provare a spalmargli la crema solare con la tecnica del massaggio? \u2018Francesco, ora facciamo un massaggino!\u2019 e intanto mi guardava e sorrideva. Eravamo in un posto nuovo, ma quei gesti per lui erano rassicuranti. A ogni parte del corpo che massaggiavo rispondeva con uno sguardo o una risata, soprattutto se gli recitavo qualche filastrocca (ad esempio quella delle dita) e dopo era calmo e rilassato per la passeggiata in riva al mare.<br \/>\nCome mi sento io quando massaggio Francesco? Tocco un corpicino morbido e meraviglioso nella sua perfezione e mi chiedo come sia possibile che sia stato creato da me e mio marito. \u00c8 davvero un momento di intimit\u00e0 stupenda&#8230;\u201d.<\/p>\n<p class=\"p3\">Massaggiare un neonato \u00e8 prendersi cura, \u00e8 riconoscere il suo corpicino come degno di attenzione, tempo, dedizione al di l\u00e0 dell\u2019assistenza, del dovere. \u00c8 anche prendersi cura di s\u00e9, per riconnettersi al proprio ruolo di mamma, di corpo che dona, nutre, sostiene e comunica.<br \/>\nMassaggiare il proprio cucciolo \u00e8 massaggiare la vita!<\/p>\n<p class=\"p3\">Per informazioni:<br \/>\nbochicchiobarbara@gmail.com<br \/>\ncell. 339\/709.47.83<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Barbara Bochicchio, psicologa e insegnante AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile) Da due anni al Centro Documentazione Handicap realizziamo laboratori sulla percezione del s\u00e9 attraverso il corpo. 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