{"id":505,"date":"2009-11-04T17:06:35","date_gmt":"2009-11-04T17:06:35","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=505"},"modified":"2026-03-20T11:35:42","modified_gmt":"2026-03-20T10:35:42","slug":"jerry-lewis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=505","title":{"rendered":"3. Jerry Lewis"},"content":{"rendered":"<p>di Michele Canosa<\/p>\n<p>\u201cUn eroe comico \u00e8 per tradizione un handicappato che pu\u00f2 salvarsi dalla distruzione solo grazie alle continue astuzie proprie dell&#8217;oppresso e a una fortuna paradossalmente spropositata&#8221;.<!--break--><\/p>\n<p>Nel campo del cinema, vi sono varie definizioni di personaggio comico. Eccone una, dovuta a Jean-Pierre Coursodon (&#8220;Buster Keaton &amp; Co&#8221;, Paris, Seghers, 1964):<br \/>\n&#8220;Un eroe comico \u00e8 per tradizione un handicappato che pu\u00f2 salvarsi dalla distruzione solo grazie alle continue astuzie proprie dell&#8217;oppresso e a una fortuna paradossalmente spropositata&#8221;.<br \/>\nQuesta definizione trova una interpretazione letterale, parossistica, somatica in Jerry Lewis.<br \/>\nIl suo personaggio non \u00e8 riducibile a un tipo: pensarlo come &#8220;picchiatello&#8221; \u00e8 appena un modo di parare la sua movenza spastica, quella di un corpo irriducibile all&#8217;ordine del reale (come alla compostezza della commedia hollywoodiana). Potremmo, forse, ritrovare delle ascendenze nello shlemil (Jerry si chiama Joseph Levitch); ma di questo &#8220;incapace&#8221; della tradizione ebraica sarebbe allora il figlio degenere (Jerry Lewis non \u00e8 Woody Allen). Se Jerry fa il disadattato \u00e8 per difesa. Per difendersi rispetto alle cose che vanno di traverso: &#8220;the time is out joint&#8221; (come dice Amleto, evocato da Derrida nel suo Spettri di Marx). Il tempo \u00e8 fuori sesto, le membra non stanno al loro posto. Jerry sfugge all&#8217;identit\u00e0, non gli basta una sola maschera. A volte si traveste (riesce a interpretare anche sette parti, per parodia). All&#8217;occasione si traveste da donna. Ma questa ambiguit\u00e0 al sessuale non gli impedisce di amarle, le donne, di sognare di loro; nelle Folli notti del dottor Jerryll (1963), in uno sdoppiamento classico, Jerry nei panni del professor Kelp tiene la sua lezione all&#8217;universit\u00e0 mentre, trasognato, pensa a Stella: e parla delle &#8220;lunghe gambe dello scarabeo&#8221;, del &#8220;corpo meraviglioso della formica&#8221;, dei &#8220;capelli biondi dei pesci&#8221; &#8211; pura lirica surrealista -. Altre volte si succhia il pollice, strepita (in Italia, con la voce di Carlo Romano), pesta i piedi a vuoto, regredisce a un imbarazzante stadio infantile. O persino, in un eccesso mimico incontrollato, a uno stadio scimmiesco. Ma Jerry che si rifiuta di crescere fa solo la scimmia dell&#8217;adulto. E dell&#8217;adulto assume su di s\u00e9 il ridicolo. Per questo, ci mette a disagio: dove centrare il mio corpo di spettatore, bambino o adulto, di dignitoso impiegato? Per questo gli sta accanto Dean Martin, cantante confidenziale che ritiene di saper cantare cos\u00ec come s&#8217;\u00e8 convinto di essere bello. Tuttavia il modello, o forse l&#8217;altro Io di Jerry non \u00e8 Dean Martin. Potremmo dire, con un chiasma imperfetto, \u00e8 James Dean. (Nel 1956, peraltro, vi allude esplicitamente nel film The Delicate Delinquent). Un esegeta dell&#8217;opera lewisiana, Robert Benayoun, ha parlato di Jerry come &#8220;anti-James Dean&#8221; (&#8220;Bonjour Monsieur Lewis&#8221;, Paris, Losfeld, 1972). Noi preferiamo pensarlo come suo fratello crudele. Dean, il ribelle, rappresenta a giusto titolo l&#8217;eroe della giovent\u00f9 moderna. Secondo una celebre analisi di Edgar Morin (&#8220;I divi&#8221;, Milano, Garzanti, 1977), l&#8217;adolescenza che trova in James Dean la sua espressione cinematografica comincia culturalmente a dissociarsi dal cinema:&#8221;La sua nuova cultura, che prende forma per la prima volta dai film di James Dean, trasferisce l&#8217;interesse culturale degli adolescenti sul rock, sulla musica, la canzone, il ballo. Nel corso di quegli anni decisivi che vanno dal 1957 al 1962 si verifica una dissociazione fondamentale: il cinema rester\u00e0 sempre uno spettacolo per la giovent\u00f9, ma per essa lo star-system smetter\u00e0 di esercitare il ruolo di modello culturale dominante&#8221;. Questa dissociazione passa attraverso i corpi. Di qui sorgono, per esempio, Elvis Presley, e appunto Jerry Lewis. Nel corpo posseduto, tarantolato del rock, come nel crampo meccanico, involontario e altrettanto irrefrenabile di un personaggio spastico si agita una rivolta che di l\u00ec a poco muter\u00e0 la faccia del pianeta.<br \/>\nPi\u00f9 di vent&#8217;anni fa, Robert Benayoun poteva scrivere: &#8220;Finch\u00e9 Jerry girer\u00e0 dei film, \u00e8 certo che non si suicider\u00e0&#8221;. Oggi, Jerry Lewis, partecipa a qualche raro film e alle trasmissioni Telethon a favore dei disabili. Sentiamo la sua mancanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn eroe comico \u00e8 per tradizione un handicappato che pu\u00f2 salvarsi dalla distruzione solo grazie alle continue astuzie proprie dell&#8217;oppresso e a una fortuna paradossalmente spropositata&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3962,3608,3595],"edizioni":[82],"autori":[2705],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3666],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6847,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/505\/revisions\/6847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=505"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=505"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=505"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=505"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=505"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=505"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}