{"id":508,"date":"2009-11-04T17:06:35","date_gmt":"2009-11-04T17:06:35","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=508"},"modified":"2026-01-09T10:28:53","modified_gmt":"2026-01-09T09:28:53","slug":"oggi-le-handycomiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=508","title":{"rendered":"Oggi le handycomiche"},"content":{"rendered":"<p>di Silvia Tamberi<\/p>\n<p>Avete un racconto, un aneddoto, una barzelletta, un qualcosa di divertente da raccontare che nasce dalla pi\u00f9 sofferta e quotidiana esperienza di vita, di lavoro, di amicizia in questo magico, magico mondo che \u00e8 l\u2019handicap? Inviatecela e, se far\u00e0 ridere veramente, ve la pubblicheremo.<!--break--><\/p>\n<p><strong>Ridere di handicap<br \/>\n<\/strong>C&#8217;era una volta un bellissimo giovane handicappato di nome Smile. Smile non era un handicappato qualunque, cio\u00e8 uno dei soliti disabili che non riescono a camminare e per questo vagano lenti sulle loro carrozzine, spingendosi con le mani, per le strade della citt\u00e0, andando sempre in giro senza motivo ed intralciando il traffico delle macchine e dei pedoni; oppure di quelli che occupano con le loro automobili, i parcheggi riservati, non lasciandoli liberi ai normodotati, che non trovano posto. Al contrario, Smile era proprio un handicappato speciale, un handicappato perfetto a cui non mancava proprio nulla; infatti aveva molte qualit\u00e0 e molti pregi, come quello di non riuscire a scavalcare gli enormi marciapiedi delle strade, a scalare le numerose scale che si trovano negli edifici pubblici, a tagliare i traguardi delle vette di numerosissimi scalini, a raggiungere i giganteschi banconi dei bar. Inoltre ogni giorno doveva sempre superare nuovi ostacoli, per poter salire sugli autobus, per recarsi negli uffici pubblici, nelle discoteche, nei negozi e tutto questo, insieme ad altre numerosissime difficolt\u00e0 e problemi, rendevano, Smile, un handicappato veramente eccezionale.<br \/>\nPurtroppo nonostante tutte queste qualit\u00e0, Smile, aveva un grande difetto, che complicava la sua vita ed il suo rapporto con le altre persone. Il suo grande difetto era il ridere, infatti Smile rideva, rideva, rideva sempre, rideva di tutto e su tutto, gli bastava un raggio di sole, lo sbocciare di un fiore, il saluto di una donna, il sorriso di un vecchio, il ciao di un bambino e Smile rideva, rideva senza smettere pi\u00f9.<br \/>\nIl ridere di Smile, non era un ridere comune, oppure un ridere di gusto o un ridere di cuore, Smile rideva con tutta la sua anima, con tutto il suo corpo, per questo sembrava che Smile ridesse proprio di handicap; inoltre quando Smile rideva, era cos\u00ec contento e cos\u00ec gioioso, che pareva non stare pi\u00f9 nella pelle e nel suo handicap dalla grande felicit\u00e0.<br \/>\nPurtroppo, questo grande difetto, procurava a Smile tantissimi guai, infatti quando andava a chiedere un lavoro, una carrozzina nuova, un nuovo ciclo di terapia o qualsiasi altro aiuto ed agevolazione, i medici, le assistenti sociali, gli impiegati, vedendolo ridere a quel modo, lo scambiavano per un qualsiasi altro normodotato e non gli davano mai, i giusti servizi che Smile richiedeva.<br \/>\nSmile, a causa della sua grande felicit\u00e0, veniva molto spesso scambiato per una persona normodotata, anche dalla gente che incontrava per strada, cos\u00ec quando Smile trovava degli ostacoli o non riusciva a scavalcare un marciapiedi, nessuno riusciva ad accorgersi che aveva bisogno di una mano e nessuno gli prestava aiuto.<br \/>\nSmile, era proprio disperato, perch\u00e8 non riusciva proprio a correggere questo suo difetto; infatti nonostante mettesse a frutto tutta la sua buona volont\u00e0 e tutto il suo impegno, non riusciva a migliorare ed a scrollarsi di dosso il brutto vizio di ridere.<br \/>\nQuando Smile, doveva affrontare un nuovo colloquio o doveva conoscere delle nuove persone, cercava di prepararsi mentalmente ad essere un handicappato triste e depresso, come un qualsiasi altro normalissimo disabile. Per questo motivo, cercava di affrontare questi colloqui, nelle giornate pi\u00f9 piovose, pi\u00f9 fredde e pi\u00f9 grigie, che infondono nell&#8217; anima un profondo senso di malinconia e tristezza; poi cercava di pensare a tutte le miserie ed a tutte le povert\u00e0 che ci sono nel mondo, pensava alla sua condizione di handicappato, alla sua impossibilit\u00e0 di camminare, cos\u00ec diventava triste e scoraggiato, con una faccia seria e scura.<br \/>\nPurtroppo tutte le persone che incontrava, vedendolo cos\u00ec serio, scoraggiato e triste, gli sorridevano gentilmente, gli battevano una mano sulla spalla in segno di incoraggiamento, si dimostravano tutti gentili e premurosi nel suoi confronti e cos\u00ec Smile, scoppiava a ridere, a ridere di handicap.<br \/>\nI medici, gli assistenti sociali e gli impiegati, che assistevano a questa scena, rimanevano stupiti ed allibiti, sentendosi beffati e truffati, trattando Smile come un normododato bugiardo ed imbroglione, scacciandolo via in malo modo da tutti i loro uffici.<br \/>\nSmile, rimaneva molto mortificato a causa di tutte queste situazioni, perch\u00e8 nonostante tutto il suo impegno e tutti i suoi sforzi, non riusciva proprio a correggere il suo caratteraccio e vedeva andare in fumo tutti i suoi buoni propositi; ma anche questa mortificazione era di breve durata, perch\u00e8 gli bastava uscire dall&#8217;ufficio e vedere un frammento di arcobaleno, la forma strane di una nuvola, il brillare di un sottile raggio di sole e Smile tornava subito allegro, ridendo, ridendo di handicap.<br \/>\nUn giorno, Smile, venne a sapere che quella stessa sera, Cheese, il suo comico preferito, si sarebbe esibito in uno spettacolo nel teatro della sua citt\u00e0. Appena Smile, apprese questa notizia, decise subito di andare ad assistere allo spettacolo. Infatti, fin da bambino aveva sempre seguito tutti gli spettacoli televisivi di Cheese ed adesso non voleva proprio perdere l&#8217;occasione di poterlo vedere dal vivo; per questo motivo era veramente al colmo della gioia e dell&#8217;eccitazione, non stando pi\u00f9 nella pelle e nel suo handicap dalla grande felicit\u00e0 ridendo, ridendo di handicap.<br \/>\nPurtroppo, quando Smile arriv\u00f2 al teatro, si trov\u00f2 di fronte una crudele e gigantesca scala di marmo, che di colpo gli sbarr\u00f2 l&#8217;entrata al teatro, vedendo infrangersi tutti i suoi desideri, tutti i suoi sogni, contro quella crudele barriera architettonica; cos\u00ec Smile divenne triste e scoraggiato, con una faccia seria e scura.<br \/>\nMentre Smile si avviava alla sua macchina, per tornare a casa, gli vennero incontro gli uomini addetti alla sicurezza del teatro, che vedendolo cos\u00ec triste e desolato, gli offrirono il loro aiuto, per fargli salire la scala, facendo leva sulle ruote posteriori della carrozzina. Smile accett\u00f2 molto volentieri questa proposta e nel suo cuore si riaccese la speranza di poter vedere finalmente lo spettacolo di Cheese.<br \/>\nSmile, apprezzando molto la gentilezza di quegli uomini e rendendosi anche conto della loro grande fatica, nel trasportarlo in quel modo, non finiva mai di ringraziarli. Purtroppo, quando arrivarono in vetta alla scalinata, Smile, dalla grande felicit\u00e0, scoppi\u00f2 in una fragorosa risata di handicap.<br \/>\nGli uomini della sicurezza, vedendolo ridere a quel modo, si sentirono profondamente offesi, beffati e truffati, scambiando nuovamente Smile, per un normodotato disonesto e bugiardo; cos\u00ec per punizione riafferrarono i manici della carrozzina e lo riportarono subito in fondo alla scala.<br \/>\nAdesso, Smile, si ritrovava solo, triste, deluso ed amareggiato, perch\u00e8 per colpa di quel suo brutto difetto, aveva di nuovo perso un&#8217;occasione d&#8217;oro.<br \/>\nGli uomini della sicurezza, vedendolo di nuovo cos\u00ec serio e malinconico, pensarono che quella persona era veramente handicappata, quindi decisero di richiamare Smile e di portarlo nuovamente su per la scala.<br \/>\nQuando gli uomini della sicurezza gli offrirono nuovamente il loro aiuto, Smile, non credeva alle proprie orecchie e cerc\u00f2 di trattenersi il pi\u00f9 possibile per non perdere anche questa occasione; ma ancora una volta, arrivati in cima alla scala, Smile scoppi\u00f2 in una fragorosa risata di handicap.<br \/>\nA questa nuova risata, quegli uomini andarono su tutte le furie e sentendosi doppiamente beffati, derisi ed ingannati, riafferrarono con forza, prontezza e determinazione i manici della carrozzina di Smile, riportandolo immediatamente in fondo alla scalinata.<br \/>\nCos\u00ec, Smile, rimase ancora una volta, solo, deluso e depresso, perch\u00e8 a causa di quel suo terribile difetto, aveva perduto definitivamente anche quest&#8217;ultima occasione.<br \/>\nGli uomini della sicurezza, vedendo Smile, avviarsi cos\u00ec tristemente alla macchina, spingendosi con le mani sulle ruote, furono nuovamente assaliti dai dubbi precedenti, tanto che pensarono di andarlo a richiamare, per portarlo di nuovo su per la scala, ma poi nell&#8217;incertezza decisero di lasciar perdere; perch\u00e8 se Smile fosse stato un falso handicappato, tutto ci\u00f2 sarebbe stato per lui il giusto castigo, sentendosi, per questo, anche molto fieri per aver punito cos\u00ec duramente un imbroglione di quel calibro. Al contrario, se quella persona, fosse stata veramente handicappata, una rinuncia, una delusione in pi\u00f9 a quelle che gi\u00e0 quotidianamente subiscono gli handicappati, non avrebbe certamente fatto una grande differenza.<br \/>\nMentre, Smile, stava andando alla macchina per tornare a casa, gli venne in mente di fare un giro dietro al teatro; qui trov\u00f2 un ampio spazio aperto, dove vi era un&#8217;ottima acustica, cos\u00ec pens\u00f2 di rimanere in quel punto e di accontentarsi, almeno, di ascoltare lo spettacolo di Cheese.<br \/>\nQuando Cheese cominci\u00f2 il suo spettacolo, declamando il suo monologo di battute comiche, tutto il pubblico del teatro, ed anche Smile all&#8217;esterno, cominciarono a ridere, a ridere; ma le risate di handicap di Smile erano cos\u00ec forti, cos\u00ec fragorose, che coprivano e sovrastavano tutte le risate del pubblico del teatro e persino la voce del comico stesso.<br \/>\nCheese, disturbato da quella specie di rumore fuori campo, usc\u00ec da dietro le quinte per affacciarsi ad una finestra del teatro e scoprire da chi o da dove proveniva quella simpatica risata.<br \/>\nQuando Cheese si affacci\u00f2 alla finestra che dava proprio sullo spiazzo aperto, vide Smile tutto solo seduto sulla sua carrozzina, lo invit\u00f2 ad entrare in teatro per assistere allo spettacolo, ma Smile gli spieg\u00f2 che non poteva entrare a causa della scala e gli raccont\u00f2 anche dello spiacevole equivoco nato con gli uomini della sicurezza. Allora Cheese rientr\u00f2 in teatro e comunic\u00f2 a tutto il pubblico, che tutti gli spettatori paganti se volevano continuare ad assistere allo spettacolo, dovevano immediatamente uscire dal teatro, mentre coloro che non avevano pagato il biglietto, potevano rimanere tranquillamente seduti in teatro e cos\u00ec dicendo usc\u00ec di nuovo di scena.<br \/>\nTutto il pubblico rise fragorosamente alle parole del comico, credendo che fosse una delle sue solite battute assurde ed esilaranti, anche perch\u00e9, naturalmente e logicamente, tutti quanti avevano pagato il loro biglietto; ma poi non vedendolo pi\u00f9 rientrare in scena, pensarono tutti insieme di uscire e di andare dietro al teatro per vedere cosa stava accadendo.<br \/>\nQuando tutto il pubblico arriv\u00f2 nello spiazzo aperto dietro il teatro, trov\u00f2 Cheese che continuava tranquillamente il suo spettacolo affacciato alla finestra e Smile seduto in prima fila sulla sua carrozzina, che si stava godendo lo spettacolo, ridendo, ridendo di handicap. Infatti Smile era felicissimo, perch\u00e9, non solo poteva assistere e vedere dal vivo il suo comico preferito, ma anche perch\u00e8 finalmente qualcuno lo aveva considerato come una persona normale, senza badare ai suoi pregi ed al suoi difetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete un racconto, un aneddoto, una barzelletta, un qualcosa di divertente da raccontare che nasce dalla pi\u00f9 sofferta e quotidiana esperienza di vita, di lavoro, di amicizia in questo magico, magico mondo che \u00e8 l\u2019handicap? 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