{"id":509,"date":"2009-11-04T17:06:36","date_gmt":"2009-11-04T17:06:36","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=509"},"modified":"2026-01-12T10:41:08","modified_gmt":"2026-01-12T09:41:08","slug":"primo-incontro-e-fiducia-nella-relazione-di-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=509","title":{"rendered":"6. Primo incontro e fiducia nella relazione di cura"},"content":{"rendered":"<p>di Giovanna Di Pasquale<\/p>\n<p>E&#8217; un brano molto conosciuto quello che vi proponiamo, tratto dal libro &#8220;Il piccolo principe&#8221; esemplare come metafora dell&#8217;incontro con l&#8217;altro, primo ed ineludibile atto di ogni relazione<!--break--> di cura e di aiuto.<br \/>\nE&#8217; sulla scena di questo incontro che vediamo gi\u00e0 delinearsi molti degli elementi che strutturano la relazione interpersonale e che diventano, di volta in volta, maggiormente pregnanti.<br \/>\nIl momento del primo incontro \u00e8 emblema, infatti, di tutte le aspettative che sono in gioco, di chi direttamente \u00e8 dentro la dimensione relazionale e di chi ne \u00e8, almeno temporaneamente fuori, come la famiglia.<br \/>\nPer questo il momento dell&#8217;incontro ha bisogno di tempi e spazi definiti per questo e non per altro, tempi e spazi che costituiscono la struttura portante del rito. Attraverso l&#8217;uso sapiente del rito si lavora per costruire, con processi lenti e reciproci, legami di fiducia. La fiducia come legame significativo che unisce in un rapporto, base primaria di ogni acquisizione o apprendimento. Il lavoro di cura passa tra le condizioni che facilitano, e all&#8217;inverso ostacolano, la creazione di questi legami che trovano nei riti e nei ritmi della quoditianit\u00e0 il modo concreto di realizzarsi.<\/p>\n<p><strong>Il piccolo Principe<br \/>\n<\/strong>In quel momento apparve la volpe. &#8220;Buongiorno&#8221;, disse la volpe.<br \/>\n&#8220;Buongiorno&#8221;, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. &#8220;Sono qui&#8221;, dise la voce, &#8220;sotto al melo&#8230;&#8221; &#8220;Chi sei?&#8221; domand\u00f2 il piccolo principe, &#8220;sei molto carino&#8221; &#8220;Sono una volpe&#8221;, disse la volpe. &#8220;Vieni a giocare con me&#8221;, le propose il piccolo principe, &#8220;sono cos\u00ec triste&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Non posso giocare con te&#8221;, disse la volpe, &#8220;non sono addomesticata&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ah! Scusa&#8221; fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: &#8220;Che cosa vuol dire &#8220;addomesticare&#8221;? &#8220;Non sei di queste parti tu&#8221; disse la volpe. &#8220;Che cosa cerchi?&#8221;<br \/>\n&#8220;Cerco gli uomini&#8221; disse il piccolo principe. &#8220;Che cosa vuol dire &#8220;addomesticare&#8221;?<br \/>\n&#8220;Gli uomini&#8221; disse la volpe, &#8220;hanno dei fucili e cacciano. E&#8217; molto noioso! Allevano anche delle galline. E&#8217; il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?&#8221;<br \/>\n&#8220;No&#8221;, disse il piccolo principe &#8220;Cerco degli amici. Che cosa vuol dire &#8220;addomesticare?&#8221;<br \/>\n&#8220;E&#8217; una cosa da molto dimenticata. Vuol dire &#8220;creare dei legami&#8221;&#8230;.&#8221;<br \/>\n&#8220;Creare dei legami?&#8221;<br \/>\n&#8220;Certo&#8221;, disse la volpe &#8220;Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altro. Tu sarai per me unico al mondo e io sar\u00f2 per te unica al mondo&#8221;.<br \/>\n&#8221; Comincio a capire&#8221;, disse il piccolo principe. &#8220;C&#8217;\u00e8 un fiore&#8230;credo che mi abbia addomesticato&#8230;&#8221; &#8220;E&#8217; possibile&#8221;, disse la volpe. &#8220;Capita di tutto sulla Terra&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Oh! Non \u00e8 sulla Terra&#8221;, disse il piccolo principe..<br \/>\nLa volpe sembr\u00f2 perplessa:<br \/>\n&#8220;Su un altro pianeta?&#8221; &#8220;S\u00ec&#8221;<br \/>\n&#8220;Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?&#8221;<br \/>\n&#8220;No&#8221;<br \/>\n&#8220;Questo mi interessa! E delle galline?&#8221;No&#8221;<br \/>\n&#8220;Non c&#8217;\u00e8 niente di perfetto&#8221;, sospir\u00f2 la volpe.<br \/>\nMa la volpe ritorn\u00f2 alla sua idea:<br \/>\n&#8220;La mia vita \u00e8 monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perci\u00f2. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sar\u00e0 come illuminata. Conoscer\u00f2 un rumore di passi che sar\u00e0 diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi far\u00e0 uscire dalla tana, come una musica. E poi guarda! Vedi laggi\u00f9 in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano per me \u00e8 inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo \u00e8 triste! Ma tu hai dei capelli color dell&#8217;oro. Allora sar\u00e0 meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che \u00e8 dorato, mi far\u00e0 pensare a te. E amer\u00f2 il rumore del vento nel grano&#8230;&#8221;<br \/>\nLa volpe tacque e guard\u00f2 a lungo il piccolo principe:<br \/>\n&#8220;Per favore&#8230;addomesticami&#8221;, disse.<br \/>\n&#8220;Volentieri&#8221;, rispose il piccolo principe, &#8220;ma non ho molto tempo, per\u00f2. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose.&#8221;<br \/>\n&#8221; Non si conoscono che le cose che si addomesticano&#8221;, disse la volpe &#8220;Gli uomini non hanno pi\u00f9 tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gi\u00e0 fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno pi\u00f9 amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!&#8221;<br \/>\n&#8220;Che bisogna fare?&#8221; domand\u00f2 il piccolo principe.<br \/>\n&#8220;Bisogna essere molto pazienti&#8221; rispose la volpe. &#8220;in principio tu ti siederai un po&#8217; lontano da me, cos\u00ec, nell&#8217;erba. Io tiguarder\u00f2 con la coda dell&#8217;occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po&#8217; pi\u00f9 vicino&#8230;&#8221;<br \/>\nIl piccolo principe ritorn\u00f2 l&#8217;indomani.<br \/>\n&#8220;Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora&#8221;, disse la volpe &#8221; Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincer\u00f2 ad essere felice. Col passare dell&#8217;ora aumenter\u00e0 la mia felicit\u00e0! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapr\u00f2 mai a che ora prepararmi il cuore&#8230;Ci vogliono i riti&#8221;.<br \/>\n&#8221; Che cos&#8217;\u00e8 un rito?&#8221; disse il piccolo principe.<br \/>\n&#8220;Anche questa, \u00e8 una cosa da tempo dimenticata&#8221;, disse la volpe &#8220;E&#8217; quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un&#8217;ora dalle altre ore. C&#8217;\u00e8 un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il gioved\u00ec ballano con le ragazze del villaggio. Allora il gioved\u00ec \u00e8 un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza&#8221;.<br \/>\nCos\u00ec il piccolo principe addomestic\u00f2 la volpe. E quando l&#8217;ora della partenza fu vicina:<br \/>\n&#8221; Ah!&#8221; disse la volpe, &#8220;&#8230;pianger\u00f2&#8221;<br \/>\n&#8220;La colpa \u00e8 tua&#8221; disse il piccolo principe, &#8220;io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che tiaddomesticassi&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;E&#8217; vero&#8221;, disse la volpe<br \/>\n&#8220;Ma piangerai!&#8221; disse il piccolo principe<br \/>\n&#8220;E&#8217; certo&#8221;, disse la volpe<br \/>\n&#8221; Ma allora che ci guadagni?&#8221;<br \/>\n&#8221; Ci guadagno&#8221;, disse la volpe, &#8220;il colore del grano&#8221;<br \/>\nPoi soggiunse: &#8221; Va&#8217; a rivedere le rose. Capirai che la tua \u00e8 unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regaler\u00f2 un segreto&#8221;.<br \/>\nIl piccolo principe se ne and\u00f2 a rivedere le rose.<br \/>\n&#8221; Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente&#8221;, disse &#8220;Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora \u00e8 per me unica al mondo.<br \/>\nE le rose erano a disagio.<br \/>\n&#8220;Voi siete belle, ma siete vuote&#8221;, disse ancora, &#8220;Non si pu\u00f2 morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, \u00e8 pi\u00f9 importante di tutte voi, perch\u00e9 \u00e8 lei che ho innaffiata. Perch\u00e9 \u00e8 lei che ho riparata col paravento. Perch\u00e9 su di lei ho uccisi i bruchi ( salvo i due o tre per le farfalle)&#8221;. Perch\u00e9 \u00e8 lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perch\u00e9 \u00e8 la mia rosa&#8221;.<br \/>\nE ritorn\u00f2 dalla volpe.<br \/>\n&#8220;Addio&#8221;, disse<br \/>\n&#8220;Addio&#8221; disse la volpe &#8220;Ecco il mio segreto. E&#8217; molto semplice: non si vede bene che col cuore. L&#8217;essenziale \u00e8 invisibile agli occhi&#8221;<br \/>\n&#8220;L&#8217;essenziale \u00e8 invisibile agli occhi&#8221;, ripet\u00e8 il piccolo principe, per ricordarselo.<br \/>\n&#8220;E&#8217; il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cos\u00ec importante&#8221;.<br \/>\n&#8220;E&#8217; il tempo che ho perduto per la mia rosa&#8230;sussurr\u00f2 il piccolo principe per ricordarselo.<br \/>\n&#8220;Gli uomini hanno dimenticato questa verit\u00e0. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.<br \/>\n&#8220;Tu sei responsabile della tua rosa&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Io sono responsabile della mia rosa&#8230;&#8221;ripet\u00e8 il piccolo principe per ricordarselo.<\/p>\n<p>Tratto da &#8220;Il Piccolo Principe&#8221;, Antoine de Saint-Exupery, Edizioni Bompiani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un brano molto conosciuto quello che vi proponiamo, tratto dal libro &quot;Il piccolo principe&quot; esemplare come metafora dell&#8217;incontro con l&#8217;altro, primo ed ineludibile atto di ogni relazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3595,3593],"edizioni":[65],"autori":[294],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3665],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=509"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6121,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/509\/revisions\/6121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=509"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=509"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=509"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=509"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=509"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=509"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}