{"id":5135,"date":"2025-11-10T12:32:55","date_gmt":"2025-11-10T11:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=5135"},"modified":"2025-11-10T12:32:55","modified_gmt":"2025-11-10T11:32:55","slug":"4-lesperienza-dello-sportello-sociale-di-castelfranco-emilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=5135","title":{"rendered":"4. L&#8217;esperienza dello Sportello sociale di Castelfranco Emilia"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a cura di Massimiliano Rubbi<\/p>\n<p><strong>Come viene percepita la costituzione degli Sportelli sociali da parte dei Sindaci e degli amministratori locali? Un parere relativo al suo territorio offerto da Sergio Graziosi, Sindaco di Castelfranco Emilia (MO).<\/strong><br \/>\nLo Sportello sociale, avviato nell\u2019anno 2004 in applicazione della DGR 2749\/03 e tuttora collocato in ogni Comune del Distretto di Castelfranco Emilia, costituisce un punto unico di accesso alla rete dei servizi sociali e socio-sanitari integrati. Lo Sportello sociale si raccorda con altri punti di accesso presenti sul territorio in particolare con quelli sanitari.<br \/>\nLo Sportello sociale rappresenta, finalmente, il punto di congiunzione tra offerta e domanda di servizi socio-sanitari, e cio\u00e8 il punto di incontro tra il Comune, responsabile di prevenzione, cura e reinserimento sociale, e il cittadino\/persona, incontrato e servito non pi\u00f9 quale soggetto itinerante tra prestazioni offerte da un\u2019organizzazione strutturata per uffici\/ambulatori e quindi standardizzata per bisogni presunti di una persona altrettanto presunta bisognosa. Di quale male? Fisico o sociale? E se trattasi di male fisico, quale lettura sociale e quale ricaduta sociale avr\u00e0 sul sistema sociale organizzato?<br \/>\nIl legislatore ha lasciato libera l\u2019amministrazione di organizzare il sistema organizzativo distrettuale quanto a qualit\u00e0 e quantit\u00e0 della politica socio-sanitaria, ma detta libert\u00e0 \u00e8 limitata da norme che richiedono:<br \/>\n&#8211; di non ridurre il modello a pura declaratoria ripetitiva della norma stessa, e quindi tacendone i contenuti attuativi;<br \/>\n&#8211; di non mantenere l\u2019organizzazione dello stato <i>\u201cquo ante\u201d<\/i> che la norma stessa ha inteso abrogare e\/o modificare.<br \/>\nI Piani di Zona Triennali (2002-2004 e 2005-2007 e Piano attuativo 2008) hanno fatto proprie le Linee guida della Regione Emilia Romagna, che prevedevano l\u2019unificazione dell\u2019accesso ai servizi socio-sanitari e socio-educativi al fine anche di ridurre le disuguaglianze e le ingiustizie causate da insufficiente informazione, da barriere organizzative e\/o burocratizzate, frammentate e localizzate in modo dispersivo.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>I Comuni del Distretto socio-sanitario di Castelfranco, con l\u2019apertura dello Sportello sociale, accolgono la pi\u00f9 ampia tipologia di domanda\/bisogno socio-sanitario ed educativo.<br \/>\nPertanto lo Sportello sociale costituisce anche la base generale e universale di indicatori di stima del bisogno e quindi per:<br \/>\n&#8211; la formazione e l\u2019aggiornamento del sistema informativo zonale;<br \/>\n&#8211; l\u2019adozione di politiche socio-sanitarie e socio-educative programmate;<br \/>\n&#8211; la segnalazione di reclami che richiedono soluzioni e proposte migliorative del funzionamento dei servizi;<br \/>\n&#8211; l\u2019assistenza al cittadino\/persona per la ridefinizione eventuale del progetto di intervento familiare e\/o individuale, qualora sia ritenuto necessario e\/o indispensabile la progettazione di un piano di intervento anche polivalente teso alla soluzione dello stato di non autosufficienza lavorativa, abitativa, relazionale, sanitaria e funzionale della persona e\/o del suo gruppo di appartenenza.<br \/>\nLo Sportello sociale quindi si colloca quale punto nello spazio sociale che incontra il cittadino\/persona e non il cittadino\/cliente.<br \/>\nNell\u2019anno 2007 lo Sportello sociale \u00e8 stato implementato con un servizio di orientamento e mediazione al lavoro, rivolto a famiglie che assistono persone non autosufficienti e assistenti familiari, e da un servizio di InformaDonna, in collaborazione con soggetti del Terzo Settore.<br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Il riscontro da parte della cittadinanza \u00e8 dimostrato dai dati che seguono, con gli accessi allo sportello sociale nell\u2019anno 2007, che risultano in costante aumento rispetto agli anni passati:<br \/>\nLo Sportello sociale richiede che l\u2019operatore preposto abbia interiorizzato e preso in seria considerazione il principio di sussidiariet\u00e0, perch\u00e9 la direzione di marcia che dovr\u00e0 segnare i prossimi anni vada verso il passaggio dal welfare state alla welfare society, ossia nella direzione di una societ\u00e0 del benessere pi\u00f9 autodiretta, pi\u00f9 responsabilizzata, meno burocratizzata, meno compressa dall\u2019alto e pi\u00f9 giusta.<br \/>\nSar\u00e0 l\u2019Ufficio di Piano, in via di costituzione, l\u2019interprete della volont\u00e0 politica, a programmare la direzione di marcia che accompagner\u00e0 l\u2019operatore nell\u2019azione di responsabilizzazione della persona e di approfondimento degli impedimenti che di fatto impediscono alla persona l\u2019esercizio libero dei propri diritti. Il programma infatti individua quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di servizi pubblici e privati e il modello organizzativo che concretamente ne assicura concreta attuazione, nonch\u00e9 entit\u00e0 dei costi a carico della comunit\u00e0. La comunicazione dello Sportello sociale deve essere pertanto trasparente e autorevolmente orientata; ci\u00f2 significa che all\u2019aspettativa di risposta deve fare seguito un progetto ponderato rispetto al costo sostenibile.<br \/>\nL\u2019armonia operativa continua tra programma di politica sociale \u2013 Ufficio di Piano \u2013 Sportello sociale ed \u00e9quipe di progetto rappresenta il presupposto indispensabile per un cambiamento sostanziale e conforme a legge.<br \/>\nLe criticit\u00e0 e gli spunti di riflessione per il futuro emersi in sede del convegno del 20 ottobre 2007 riguardano:<br \/>\n&#8211; integrazione tra punti informativi e sistemi informativi sociali e sanitari;<br \/>\n&#8211; rapporto\/integrazione tra Sportello sociale e sportelli settoriali, compresa l\u2019integrazione dei sistemi informativi;<br \/>\n&#8211; rapporto con il Terzo Settore: come garantire l\u2019aggiornamento delle banche dati e collegamento con gli sportelli informativi;<br \/>\n&#8211; sistemi informativi molto costosi e di aggiornamento difficile;<br \/>\n&#8211; personale: aumento dei costi, forme di contratto, problema dei comuni pi\u00f9 piccoli che hanno personale adibito a pi\u00f9 funzioni.<br \/>\nAlla luce di quanto sopra esposto, e delle recenti linee guida regionali in materia di Sportelli sociali, \u00e8 in corso dall\u2019anno 2008 una sperimentazione, nel solo comune di Castelfranco Emilia, di uno Sportello socio-sanitario unificato e integrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a cura di Massimiliano Rubbi Come viene percepita la costituzione degli Sportelli sociali da parte dei Sindaci e degli amministratori locali? Un parere relativo al suo territorio offerto da Sergio Graziosi, Sindaco di Castelfranco Emilia (MO). Lo Sportello sociale, avviato nell\u2019anno 2004 in applicazione della DGR 2749\/03 e tuttora collocato in ogni Comune del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3594,3607],"edizioni":[118],"autori":[2903],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[4053],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5135"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5136,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5135\/revisions\/5136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5135"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=5135"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=5135"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=5135"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=5135"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=5135"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=5135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}