{"id":534,"date":"2009-11-04T17:06:43","date_gmt":"2009-11-04T17:06:43","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=534"},"modified":"2025-12-17T09:50:11","modified_gmt":"2025-12-17T08:50:11","slug":"il-cdh-incontra-il-presidente-ciampi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=534","title":{"rendered":"4. Il CDH incontra il presidente Ciampi"},"content":{"rendered":"<p>a cura di Francesco di Paola<\/p>\n<p>Lo scorso 18 settembre siamo stati ricevuti al Quirinale dal presidente Ciampi; eravamo una ventina di persone in rappresentanza del Centro di Documentazione Handicap di Bologna e, al di l\u00e0<!--break--> dell\u2019ufficialit\u00e0, delle formalit\u00e0 \u00e8 stato un momento molto sentito anche grazie al Presidente che ha avuto un approccio diretto e \u201ccaldo\u201d. Per il nostro gruppo sono state giornate belle che hanno rafforzato la nostra identit\u00e0, il nostro lavorare assieme (che \u00e8 molto particolare \u2013 lavorate con noi per crederci). Queste emozioni per\u00f2 non ve le raccontiamo (sar\u00e0 per un\u2019altra volta), accontentatevi dei discorsi che riportiamo sotto.<\/p>\n<p><strong>Claudio Imprudente, presidente CDH<\/strong><br \/>\nSig. Presidente, finalmente ce l\u2019abbiamo fatta ad arrivare da lei, ed \u00e8 per noi una grande emozione.<br \/>\nLe spiego brevemente il percorso che abbiamo fatto. Il termine \u201cdisabile\u201d, come lei sa, vuol dire non abile.<br \/>\nInvece noi crediamo che siamo diversamente abili; questo cambia la cultura della diversit\u00e0 da una cultura dove la persona disabile \u00e8 ritenuta oggetto di assistenza ad una cultura in cui la persona del disabile \u00e8 soggetto attivo di una nuova cultura della diversit\u00e0, perch\u00e8 la diversit\u00e0 \u00e8 una ricchezza e non una disgrazia. Lei si chieder\u00e0 come fa a comunicare, io semplicemente guardo le lettere e Luca le traduce. Questo \u00e8 un modo per cambiare mentalit\u00e0, anzi, ho parlato troppo: adesso lascio la parola a Luca che le dir\u00e0 il mio discorso.<\/p>\n<p><strong>Luca Baldassarre, Progetto Calamaio<\/strong><br \/>\nEgregio Sig. Presidente,<br \/>\nvent\u2019anni fa il nostro Centro Documentazione Handicap nasceva a Bologna dalla speranza di contribuire a realizzare una piena integrazione delle persone disabili nella nostra societ\u00e0, ma nemmeno i pi\u00f9 entusiasti fra noi si sarebbero aspettati che la nostra avventura arrivasse al 2000.<br \/>\nOggi, qui al Quirinale, siamo un po\u2019 emozionati ma anche contenti: vorremmo ringraziarLa perch\u00e9 percepiamo come non rituale questo Suo segno di attenzione nei nostri confronti e soprattutto perch\u00e9 questo incontro testimonia per noi la Sua fiducia. \u201cFiducia\u201d, come Le avevo gi\u00e0 scritto, \u00e8 una specie di parola magica, di cui tutti, ma forse noi un po\u2019 pi\u00f9 degli altri, sentiamo il bisogno, e che aumenta di slancio la voglia di lavorare per non essere rinchiusi in una \u201criserva\u201d.<br \/>\nIn questi anni, sempre pi\u00f9 ci siamo convinti che accanto ad un pur indispensabile lavoro di assistenza vada affiancato un lavoro culturale e sociale, proprio per promuovere un ruolo attivo della persona disabile, che \u00e8 persona degna di fiducia, portatore di diritti e di doveri. Non basta nascere in un paese per diventarne pieni cittadini ma bisogna lavorare molto, lottare alcune volte, per poter partecipare alla vita democratica. In questo senso la nostra associazione, insieme a molte altre, continua a lavorare tenacemente e qualche volta anche allegramente per dare pieno compimento ai principi della Costituzione.<br \/>\nIl nostro lavoro ci ha portato a incontrare e a confrontarci con i bambini delle scuole, le nuove generazioni che sono il futuro del nostro Paese, ma anche con i genitori, con gli operatori sociali, con la gente comune, perch\u00e9 \u00e8 forte il bisogno di formazione e di una corretta informazione sui temi della diversit\u00e0 e della disabilit\u00e0, che a noi piace ridefinire come \u201cdiversabilit\u00e0\u201d.<br \/>\nL\u2019 essere abili in modo diverso \u00e8 una avventura che ci ha portato a scoprire molte volte un\u2019Italia meravigliosa, fatta di persone creative e di solidariet\u00e0 non solo emotiva. Il nostro Paese ha dato molto per la costruzione di una nuova cultura dell\u2019handicap e ci auguriamo che possa fare molto anche a livello internazionale: moltissimi infatti sono i disabili nei paesi del sud del mondo, che soffrono gravi discriminazioni essendo fra i pi\u00f9 poveri dei poveri. Ultimamente il nostro pensiero va sempre pi\u00f9 a queste persone, gettate spesso in condizioni di vita inimmaginabili, private dei pi\u00f9 elementari diritti umani. Contiamo su un\u2019Italia sempre pi\u00f9 protagonista nel combattere le cause che portano all\u2019impoverimento di questi paesi e conseguentemente a rimuovere i fattori handicappanti, svantaggianti, che rendono cos\u00ec difficili la vita di queste persone.<br \/>\nPassare dalla dis-abilit\u00e0 alla divers-abilit\u00e0 non \u00e8 facile, anche perch\u00e9 come Lei ha giustamente affermato nella Sua risposta alla mia lettera, \u201cun malinteso senso di piet\u00e0\u201d continua a bloccare una vera integrazione. L\u2019immagine dell\u2019handicappato come mero oggetto di assistenza e di aiuto continua purtroppo ancora oggi, nonostante molteplici segnali positivi, ad essere l\u2019immagine culturale predominante. Noi siamo invece convinti che comprendere e superare un pregiudizio, magari sulle abilit\u00e0 di un disabile, \u00e8 indice di una cultura fresca e ricettiva, pronta a mettersi in discussione.<br \/>\nMolto \u00e8 il lavoro ancora da fare ma, Sig.Presidente, ci sentiamo rincuorati dall\u2019averLa al nostro fianco, nella conquista di una piena cittadinanza. Abbiamo una grande fiducia in Lei e siamo sicuri che l\u2019auspicio da Lei espresso nella Sua lettera circa il superamento di \u201cogni barriera materiale e culturale\u201d trovi attuazione, in modo che alle persone handicappate non venga assegnato solo il ruolo del vinto, o all\u2019opposto quello dell\u2019eroe, che ben conosciamo, ma la dignit\u00e0 di una banale, ed eccezionale al tempo stesso, vita normale, fatta di luci ed ombre, coraggio e vigliaccherie, vittorie e sconfitte.<br \/>\nInfine, Sig. Presidente, vorrei, a nome di tutti i collaboratori della nostra associazione, donarLe una copia della nostra rivista HP \u2013 Accaparlante (nella quale abbiamo pubblicato la Sua risposta alla mia lettera) e anche una lavagnetta di quelle che utilizzo per parlare. Sono due oggetti a noi molto cari, simboli di una comunicazione fatta con pochi mezzi ma molto viva ed efficace.<\/p>\n<p><strong>Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica<\/strong><br \/>\nSono davvero contento di questa vostra presenza qui; incontro, il nostro, che intendo come conferma di una avanzata, e direi ormai in gran parte acquisita, nuova cultura che riguarda i cosiddetti \u201cdisabili\u201d.<br \/>\nNel corso della mia vita, ho vissuto questa evoluzione fortissima del rapporto della societ\u00e0 nei confronti di coloro che hanno avuto la donazione delle forti limitazioni fisiche. Se ricordo la mia giovent\u00f9, allora questa realt\u00e0 veniva ignorata, o se non era possibile ignorarla era tenuta nascosta.<br \/>\nPoi, col volgere degli anni, in particolare negli ultimi 40-50 anni, c\u2019\u00e8 stata una evoluzione, certamente, che ha portato a questa trasformazione del rapporto della societ\u00e0, in particolare della societ\u00e0 italiana, verso coloro che sono chiamati disabili e che ripeto, come Claudio ha detto, avremmo invece considerati diversamente abili.<br \/>\nIl passaggio \u00e8 stato forte, lo vediamo, io lo considero praticamente compiuto. E\u2019 chiaro che, come tutte le conquiste nel rapporto della societ\u00e0, anche queste debbano quotidianamente essere nuovamente conquistate, cio\u00e8 riaffermate con decisione e con la nostra vita nei rapporti quotidiani.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 dubbio che le condizioni di miglioramento fisico richiedano un\u2019assistenza, e approfitto per ringraziare tutti coloro che si dedicano all\u2019assistenza. Una cosa \u00e8 assistenza per consentire a chi ha una menomazione fisica di poterla superare, altra cosa \u00e8 vedere esaurito il rapporto dell\u2019essere normale con le diversit\u00e0 della societ\u00e0 in soli rapporti d\u2019assistenza.<br \/>\nQuesto \u00e8 il grande passaggio, l\u2019abbiamo, l\u2019avete voi conquistato; bisogna quotidianamente riaffermarlo con i nostri comportamenti. \u00c9 importante anche che vi sia la capacit\u00e0 di esprimersi, di presentarsi e di interessarsi alla discussione dei problemi principali della nostra societ\u00e0, cio\u00e8 che la vostra sia una capacit\u00e0 di esprimersi, e non solo che possa essere considerata una pur legittima aspirazione a veder riconosciuti i vostri diritti. Una partecipazione vera e attiva alla vita della nostra societ\u00e0.<br \/>\nEcco, questo centro documentazione deve dimostrare che non si tratta solamente di far sentire la voce, ma anche di usare la vostra voce, usare il vostro spirito per essere parte attiva della vita della nostra societ\u00e0, nel campo dello spirito in cui voi avete proprio una ricchezza particolare.<br \/>\nIl mio invito \u00e8 quello a fare sentire la vostra voce, che \u00e8 ben fondamentale nella societ\u00e0 italiana, anche attraverso il vostro centro documentazione, e penso che questo possa portare ad una ulteriore fase di questa lunga evoluzione vissuta negli ultimi 50 anni. Ed \u00e8 con questo augurio che vi ringrazio di essere qui e che rinnovo il mio impegno al vostro fianco, impegno mio personale ma che vuole appunto essere testimone di un\u2019Italia migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>  Lo scorso 18 settembre siamo stati ricevuti al Quirinale dal presidente Ciampi; eravamo una ventina di persone in rappresentanza del Centro di Documentazione Handicap di Bologna e, al di l\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3607],"edizioni":[55],"autori":[2720],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/534"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=534"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5967,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/534\/revisions\/5967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=534"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=534"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=534"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=534"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=534"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=534"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}