{"id":5571,"date":"2025-12-10T11:22:28","date_gmt":"2025-12-10T10:22:28","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=5571"},"modified":"2025-12-10T11:22:28","modified_gmt":"2025-12-10T10:22:28","slug":"riabilitazione-su-base-comunitaria-in-mongolia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=5571","title":{"rendered":"Riabilitazione su Base Comunitaria in Mongolia"},"content":{"rendered":"<p>a cura della redazione<\/p>\n<p>La filosofia del progetto dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 che si chiama Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC) \u00e8 di estremo interesse per chi, come noi di \u201cHP-Accaparlante\u201d, pensa che le problematiche legate allo svantaggio non possano essere affrontate solo con un approccio medico o tecnico-riabilitativo, ma coinvolgendo la comunit\u00e0 ed esplorando altri linguaggi, non solo prettamente scientifici.<br \/>\nLe parole di Sunil Deepak, medico responsabile dei progetti dell\u2019AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), chiariscono bene la prospettiva da cui si muove la RBC:<br \/>\n\u201cLa filosofia della RBC si pu\u00f2 riassumere nel vedere la persona nella sua globalit\u00e0. Non si pu\u00f2 separare ad esempio l\u2019educazione dalla riabilitazione, non dobbiamo occuparci solamente di singoli \u2018pezzi\u2019 della persona, come fanno gli specialisti. Dal lavoro all\u2019aspetto sanitario, dalla partecipazione alla vita quotidiana, allo sport, alla cultura: lo sforzo \u00e8 di vedere tutte le cose insieme. Lo sviluppo della medicina occidentale ha influenzato la cultura dei paesi pi\u00f9 poveri nel senso di dire: basta avere la tecnologia e gli esperti e si pu\u00f2 fare tutto. Questo atteggiamento si basa su istituzioni e strutture costose. In realt\u00e0 c\u2019\u00e8 poca attenzione alla continuit\u00e0 dei progetti, e l\u2019ultima fase rischia di essere quella dell\u2019arrangiarsi. Quando andiamo nei Paesi pi\u00f9 poveri siamo abituati a guardare gli ospedali e a contare quanti sono i medici e terapisti, e quando non li vediamo diciamo che non esiste niente. La RBC, invece, dice che ci sono tantissime risorse (i genitori, gli amici, la comunit\u00e0\u2026) che vogliono fare qualcosa e che fanno quello che possono, come ad esempio andare dallo sciamano e fare sacrifici. Se tu dai loro la possibilit\u00e0 di acquisire qualche strumento in pi\u00f9, qualche conoscenza, loro sono pronti a fare qualcosa in pi\u00f9. Non puoi sostituire il ruolo dei professionisti, ma ci sono tanti aspetti cui i professionisti non possono dedicarsi: \u00e8, diciamo, una riabilitazione complementare.\u201d<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 vero quando consideriamo Paesi come la Mongolia, dove le distanze e il nomadismo di una parte della popolazione impediscono un approccio \u201ceuropeo\u201d. La Mongolia \u00e8 divisa in 22 unit\u00e0 amministrative principali, comprese 21 unit\u00e0 territoriali (aimag) e la capitale Ulaanbaatar. Un aimag pu\u00f2 arrivare ad avere fino a 27 unit\u00e0 territoriali (somons). In Mongolia ci sono 331 somons e 1550 unit\u00e0 territoriali pi\u00f9 piccole (bags). La capitale Ulaanbaatar \u00e8 suddivisa in 121 servizi distrettuali chiamati horoo. Ulaanbaatar non \u00e8 solo la capitale del Paese, ma anche il centro economico, d\u2019affari e culturale. Gli altri due centri urbani del Paese, Darhan e Erdenet, sorsero a met\u00e0 del \u2019900 e sono diventati centri industriali (ad esempio per l\u2019estrazione mineraria) e d\u2019affari. In Mongolia, il centro aimag \u00e8 la sede amministrativa del governo locale, e anche la sede delle istituzioni legali, dei teatri, degli ospedali, degli uffici d\u2019affari, delle scuole e delle industrie. La maggior parte della popolazione aimag lavora nell\u2019industria leggera, nei servizi e nelle piccole imprese d\u2019affari. La popolazione locale (bag) tende a lavorare nell\u2019agricoltura e nell\u2019allevamento e principalmente conduce una vita nomade. I mongoli migrano con i loro greggi a seconda dei cambiamenti di stagione e delle condizioni meteorologiche. Tipicamente i loro accampamenti stagionali sono localizzati ai bordi dei loro somons e bags nonostante la siccit\u00e0, gli zuds (forti nevicate) e altri disastri naturali, che possono spingerli in diversi posti. I loro spostamenti rendono pi\u00f9 difficoltoso per loro l\u2019accesso alle cure mediche e ad altri servizi.<br \/>\nUno dei principali problemi che affront\u00f2 la Mongolia fu il passaggio da un mercato economico centralizzato a uno aperto, che ha generato nuove povert\u00e0. Nel 1998, l\u2019Indagine sugli Standard di Vita della Popolazione ha scoperto che il 35,6% della popolazione era povera, di cui il 19,7% molto povera. Nel 2000 i dati riportavano un 38,3% della popolazione povera, di cui il 16,3% molto povera.<br \/>\nAttualmente la povert\u00e0 \u00e8 indubbiamente un problema molto sentito in Mongolia. Agli inizi degli anni \u201990, mentre gli standard di vita si indebolivano, la popolazione riusciva ancora a preservare sufficientemente gli ambiti dell\u2019educazione e della salute e ci\u00f2 permetteva di sostenere un livello di vita decente. Con l\u2019aumento della povert\u00e0 la situazione sta peggiorando. Le principali cause di povert\u00e0 sono: la disoccupazione, i disastri naturali cos\u00ec come la siccit\u00e0 e i temibili <i>zuds<\/i>, le forti nevicate che impediscono l\u2019accesso ai prati destinati al pascolo degli animali. Oltre a ci\u00f2 \u00e8 in aumento la percentuale della popolazione disabile.<\/p>\n<p><b>La strategia della RBC<br \/>\n<\/b>Nel 2003 l\u2019\u00e9quipe nazionale di RBC ha focalizzato l\u2019attenzione sull\u2019identificazione delle disabilit\u00e0 e delle persone disabili. Gi\u00e0 da alcuni anni il progetto di RBC effettuato in Mongolia stentava a decollare. Si \u00e8 pensato quindi di organizzare un workshop sull\u2019individuazione tempestiva della disabilit\u00e0 da parte dei membri del comitato RBC locale. Il workshop \u00e8 stato organizzato regionalmente nelle aree che realizzano il progetto RBC. Un\u2019indagine per campione \u00e8 stata fatta in ogni area selezionata, dove tutti i membri addestrati del comitato RBC parteciparono. Il manuale Individuazione tempestiva dei bambini sotto i cinque anni fu tradotto nella lingua mongola e fu il principale libro utilizzato dai membri addestratori.<br \/>\nFra gli altri progetti RBC realizzati da AIFO in Mongolia ne vogliamo ricordare uno in particolare, dedicato all\u2019educazione dei bambini con difficolt\u00e0 nello sviluppo. Lo scopo del progetto \u00e8 dare l\u2019opportunit\u00e0 ai bambini con disabilit\u00e0 di svilupparsi come gli altri bambini non disabili e in particolare di integrarli nelle scuole principali. Si \u00e8 introdotto a tal fine un modulo in RBC nel curriculum di studi degli studenti laureandi presso l\u2019Universit\u00e0 di Pedagogia. Attualmente, in base ai loro desideri, otto studenti hanno creato un \u201cGruppo di Studenti\u201d volontari che aiuteranno i bambini disabili. Quest\u2019anno 280 studenti hanno dato un esame su Scienza dei deficit (Defectology, Pedagogia speciale). Un importante passo \u00e8 stato la valutazione di 71 lezioni standard per i bambini con difficolt\u00e0 visive, uditive o relative alla parola, ma anche con ritardo mentale, nelle scuole normali e speciali in collaborazione col Ministero dell\u2019Educazione.<br \/>\nUn micro-progetto sull\u2019inclusione dei bambini con disabilit\u00e0 \u00e8 stato realizzato nella Scuola dell\u2019Infanzia n. 17 del Distretto del Suhbaatar. Complessivamente sono stati coinvolti 17 bambini con difficolt\u00e0 motorie e d\u2019apprendimento. Tutti i bambini disabili sono stati visitati dal dottore della Scuola d\u2019Infanzia n. 10, specializzato nelle paralisi cerebrali infantili e, in quel territorio, l\u2019unico specialista per i bambini con difficolt\u00e0 nel movimento. I bambini disabili hanno avuto aiuti ortopedici adatti ordinati dalla sezione di Ortopedia, anch\u2019essa realizzata dall\u2019AIFO nel 2000. Tutti gli insegnanti della scuola dell\u2019infanzia e i genitori dei bambini disabili sono stati coinvolti in un seminario generale, organizzato dall\u2019AIFO e dal gruppo di RBC nazionale. Come risultato, i genitori e gli insegnanti hanno iniziato un percorso di approfondimento delle tematiche relative alle disabilit\u00e0 e soprattutto hanno compreso l\u2019importanza di integrare i loro bambini nelle scuole normali.<br \/>\nRimangono molte difficolt\u00e0: non ci sono in Mongolia dati statistici adeguati relativi alla disabilit\u00e0, persiste una mancanza di consapevolezza da parte della popolazione nei riguardi delle persone disabili, c\u2019\u00e8 un forte turn-over del personale della RBC (dottori, insegnanti e volontari).<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Per risolvere queste difficolt\u00e0 \u00e8 necessario un lavoro di ricerca e coscientizzazione capillare. Ad esempio avere dei propri dati statistici relativi alla disabilit\u00e0 \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 essenziale per la RBC, come anche formare i membri del comitato locale di RBC sulla necessit\u00e0 di un metodo con cui fare le visite casa per casa. \u00c8 necessario, infine, migliorare la partecipazione dei membri del comitato locale di RBC. Si potrebbe fare molto con una campagna di sensibilizzazione sulla disabilit\u00e0, cercando di trasmettere un cambiamento degli atteggiamenti attraverso radio, TV e quotidiani.<br \/>\nPer finire, ancora le parole di Sunil Deepak: \u201cQuando si lavora con le persone nei villaggi si fanno cose bellissime, ma purtroppo si coinvolgono solo poche persone. Bisogna cercare di coinvolgere i governi nazionali per costruire delle politiche per i disabili. Cerchiamo contatti con quanti pi\u00f9 Ministeri possibili, Lavoro, Sanit\u00e0, Educazione, Affari Sociali. Quando ci sono, bisogna rinforzare le strutture che gi\u00e0 esistono. Ad esempio nei villaggi non c\u2019\u00e8 solo volontariato, ma ci sono anche gli insegnanti, che sono portatori di informazioni e non solo distributori di servizi, e possono andare nelle case, parlare con le persone. Le persone disabili e le loro famiglie devono uscire dall\u2019isolamento, devono capire che insieme hanno pi\u00f9 forza, possono cominciare a parlare come gruppo dei loro problemi e vedere quali soluzioni esistono. Agenzie esterne, che sia AIFO o il governo, possono arrivare fino a un certo punto. Solo quando le persone cominciano a reclamare i loro diritti, solo allora un cambiamento pu\u00f2 avvenire.\u201d<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.aifo.it\">www.aifo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura della redazione La filosofia del progetto dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 che si chiama Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC) \u00e8 di estremo interesse per chi, come noi di \u201cHP-Accaparlante\u201d, pensa che le problematiche legate allo svantaggio non possano essere affrontate solo con un approccio medico o tecnico-riabilitativo, ma coinvolgendo la comunit\u00e0 ed esplorando altri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3591,3607,3974],"edizioni":[41],"autori":[268],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5571"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5571"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5573,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5571\/revisions\/5573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5571"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=5571"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=5571"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=5571"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=5571"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=5571"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=5571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}