{"id":57,"date":"2009-11-04T17:04:28","date_gmt":"2009-11-04T17:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=57"},"modified":"2025-11-12T11:30:29","modified_gmt":"2025-11-12T10:30:29","slug":"libert-significa-anche-possibilit-per-tutti-di-vivere-il-tempo-libero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=57","title":{"rendered":"Libert\u00e0 significa anche possibilit\u00e0 per tutti di vivere il tempo libero"},"content":{"rendered":"<p>di Tristano Redeghieri<\/p>\n<p>La libert\u00e0 \u00e8 uno dei beni fondamentali di ogni uomo.<br \/>\nMa la possibilit\u00e0 di esprimersi, di determinare autonomamente le proprie scelte, di agire senza costrizioni non \u00e8 poi cos\u00ec scontata.<br \/>\nAnche scelte meno impegnative, come quelle legate al tempo libero, non sono per molti soggetti sinonimo di gioia, allegria, ma di costrizioni, impedimento, impossibilit\u00e0.<br \/>\nProvate in qualsiasi motore di ricerca su internet a digitare \u201ctempo libero\u201d, e scoprirete centinaia e migliaia di siti.<br \/>\nProvate ora a digitare \u201cgiovani e tempo libero\u201d e vi si apriranno pi\u00f9 di trentamila opportunit\u00e0.<br \/>\nDigitando, invece, \u201cdisabili e tempo libero\u201d le opportunit\u00e0 si riducono drasticamente a qualche decina, per scomparire del tutto con \u201cdisabili psichici e tempo libero\u201d.<br \/>\n\u00c8 proprio questo il contenuto su cui voglio riflettere in queste poche righe: il difficile rapporto tra disabilit\u00e0 e tempo libero, che rappresenta sicuramente uno dei problemi pi\u00f9 sentiti e urgenti nell\u2019universo della disabilit\u00e0.<br \/>\nLa societ\u00e0 civile non percepisce questa situazione; infatti in riferimento alle problematiche scolastiche, del lavoro, dell\u2019assistenza, il dibattito \u00e8 sempre stato vivo e aperto e, gi\u00e0 da anni, si \u00e8 avviata tutta una serie di interventi, sia da parte delle istituzioni (per quanto riguarda la base legislativa) sia da parte delle associazioni e cooperative del settore.<br \/>\nIn riferimento al tempo libero, invece, sono pochissime, o quasi nulle, le iniziative. La gestione e organizzazione di tali momenti \u00e8 affidata alle famiglie, soprattutto in caso di disabili adulti o ad attivit\u00e0 comunque frequentate solo da ragazzi in situazione di handicap.<br \/>\nMa il tempo libero riveste nella vita di ogni persona un\u2019importanza fondamentale per il proprio benessere e la propria autostima.<br \/>\nInfatti, le attivit\u00e0 che svolgiamo nel nostro tempo libero ci coinvolgono in maniera globale, influendo sulla nostra vita non solo ricreativa ma pure sociale, culturale, intima. Avere la libert\u00e0 di\u2026 significa vivere in maniera gratificante, contribuendo alla piena realizzazione personale.<br \/>\nGli incontri, le amicizie che abbiamo, la libert\u00e0 di\u2026 curare nel nostro tempo libero sono spesso le maglie pi\u00f9 gratificanti della rete di relazioni che ci costruiamo.<br \/>\nNon agevolare o reprimere tali possibilit\u00e0, crea invece occasione di esclusione, emarginazione e solitudine.<br \/>\nQuante volte, uscendo la sera c\u2019\u00e8 capitato di incontrare, conoscere ragazzi disabili all\u2019interno di un cinema o di una pizzeria?<br \/>\nCredo che il numero sia vicino allo zero, perch\u00e9 molti ragazzi disabili non escono mai con gli amici. Per una pizza, un film o per una serata in discoteca.<br \/>\nLe cause possono essere le pi\u00f9 varie: le barriere architettoniche, le titubanze della famiglia, gli sguardi o gli atteggiamenti discriminanti della gente. Gli unici amici allora, diventano i genitori, i fratelli con cui si pu\u00f2 rimanere a casa.<br \/>\nIl tempo libero diventa segno tangibile del fatto che l\u2019integrazione sociale del diversabile ancora non \u00e8 stata raggiunta pienamente.<br \/>\nIl salto di qualit\u00e0 che i ragazzi disabili desiderano \u00e8 quello di un tempo libero dove davvero siano liberi di\u2026 fuori dalla famiglia e con una ampia gamma di possibilit\u00e0.<br \/>\nI ragazzi con deficit chiedono di poter frequentare le persone con cui stanno bene, negli ambienti \u201cdi tutti\u201d, durante le normali attivit\u00e0 che chiunque svolge per divertirsi e rilassarsi.<br \/>\nSolo assicurando tale legittimo diritto, riescono a rapportarsi con gli altri al pari, sentendosi non pi\u00f9 \u201cdiversi\u201d, ma persone che, nello scambio, danno e ricevono.<br \/>\nMa l\u2019integrazione della persona disabile \u00e8 possibile e fondamentale, non solo nel mondo del lavoro e della scuola, ma anche in molte attivit\u00e0 del tempo libero.<br \/>\nL\u2019integrazione attraverso il tempo libero pu\u00f2 risultare gratificante sia per la persona con deficit, sia per la persona senza deficit.<br \/>\nPur essendoci grosse difficolt\u00e0 strutturali (ad esempio le barriere architettoniche) e ancora parecchie problematiche culturali, ritengo che la persona disabile abbia maggiori opportunit\u00e0 e maggiore capacit\u00e0 di \u201cfar sentire la propria voce\u201d, anche nelle scelte legate al tempo libero.<br \/>\nAccanto alle esperienze \u201cghettizzanti\u201d di tempo libero (in quanto rivolte solo a persone disabili) in alcune realt\u00e0 territoriali si iniziano finalmente a promuovere esperienze di tempo libero integrato. Un tempo libero non creato ad hoc per il soggetto disabile, ma dove egli abbia la possibilit\u00e0 di essere libero di\u2026 partecipare a qualsiasi attivit\u00e0, insieme ai propri amici, disabili e non.<br \/>\nL\u2019esperienza de \u201cL\u2019Ottavo Giorno\u201d di Cavriago rappresenta una significativa esperienza di tempo libero integrato.<br \/>\n\u201cL\u2019Ottavo Giorno\u201d (Progetto Tempo Libero) del comune di Cavriago (RE), nasce nel 1997 per rispondere ai bisogni evidenziati attraverso un\u2019indagine conoscitiva rivolta a disabili adulti del territorio della Val d\u2019Enza.<br \/>\nDa questa rilevazione emergeva che l\u2019esigenza maggiore per i disabili adulti era quella di reperire delle opportunit\u00e0, delle risorse materiali e umane, per utilizzare in modo soddisfacente il proprio tempo libero. L\u2019Amministrazione Comunale di Cavriago in primis ha avuto la lungimiranza, il coraggio di rispondere tempestivamente a tale richiesta (aspetto sicuramente innovativo nelle politiche rivolte alla disabilit\u00e0) promovendo il progetto sopracitato.<br \/>\nGli obiettivi del progetto \u201cL\u2019Ottavo Giorno\u201d erano volti principalmente a fornire a persone disabili adulte la possibilit\u00e0 di vivere il proprio tempo libero anche senza la presenza della famiglia, favorendo l\u2019integrazione sociale; permettere a tutti i ragazzi coinvolti, disabili e volontari, di allacciare nuovi rapporti e ampliare i contatti sociali; favorire l\u2019affermazione di una cultura capace di integrare la diversit\u00e0; promuovere il volontariato.<br \/>\nPer raggiungere tali obiettivi, dal 1997 a oggi, sono state realizzate numerose esperienze e proposte: cene, gite, soggiorni, vacanze, formazione di un gruppo sportivo misto, creazione e rappresentazione di spettacoli teatrali e musicali (sempre misto), attivit\u00e0 per sensibilizzare il territorio alle problematiche dell\u2019handicap (con la presenza di disabili e non).<br \/>\nLe proposte vengono coordinate da tre educatori che, oltre a organizzare le attivit\u00e0 di gruppo, elaborano progetti personalizzati su ogni disabile.<br \/>\nTutto questo, ovviamente, viene reso possibile grazie ad altri giovani protagonisti presenti all\u2019interno del gruppo: i volontari, risorsa fondamentale e indispensabile, che hanno contribuito a cambiare il concetto stesso di volontariato.<br \/>\nI volontari de \u201cL\u2019Ottavo Giorno\u201d non assumono nel gruppo atteggiamenti assistenziali o caritativi ma si sentono semplicemente \u201cgli amici\u201d di Alessia, Maurizio, e viceversa sono considerati amici dei ragazzi disabili.<br \/>\nSi sono create insomma, nel gruppo, relazioni di amicizia e di comunione autentica; ne \u00e8 la prova il fatto che gli incontri avvengano anche al di fuori delle uscite programmate.<br \/>\nIl gruppo di amici \u00e8 divenuto una presenza non occasionale sul territorio, un\u2019originale fonte di iniziative e divertimento.<br \/>\nGrazie anche alla recente collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna e la conseguente formazione del gruppo Calamaio (che opera all\u2019interno delle scuole di ogni ordine e grado), \u201cL\u2019Ottavo Giorno\u201d sta diventando sempre pi\u00f9 uno strumento di sensibilizzazione nei confronti dell\u2019intera cittadinanza, una dimostrazione di come, grazie al divertimento e nel divertimento, si possa creare integrazione.<br \/>\nQuindi un tempo libero \u201cintegrato\u201d non solo \u00e8 possibile ma \u00e8 preferibile, perch\u00e9 gratificante per chi lo condivide.<br \/>\n\u00c8 pure auspicabile e perseguibile quale strumento per una maggiore diffusione della cultura della diversit\u00e0, indispensabile per l\u2019abbattimento di ogni barriera.<br \/>\nPerch\u00e9 l\u2019essere liberi di\u2026 divertirsi, socializzare, interagire, amare, non far nulla, sbagliare, sognare\u2026 \u00e8 vivere.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni potete contattarci allo 0522\/57.77.40 o mandarci una e-mail: <a href=\"mailto:lottavogiorno@comune.cavriago.re.it\">lottavogiorno@comune.cavriago.re.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La libert\u00e0 \u00e8 uno dei beni fondamentali di ogni uomo.  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