{"id":573,"date":"2009-11-04T17:06:52","date_gmt":"2009-11-04T17:06:52","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=573"},"modified":"2026-01-09T10:01:04","modified_gmt":"2026-01-09T09:01:04","slug":"cronaca-di-un-accoglienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=573","title":{"rendered":"6. Cronaca di un&#8217;accoglienza"},"content":{"rendered":"<p>a cura di Giovanna Di Pasquale<\/p>\n<p><strong>Giuliana<\/strong><br \/>\nPrototipo di accoglienza:<br \/>\nal mattino sia che io arrivi da casa, sia che arrivi da un\u2019altra scuola, dedico sempre un breve momento di rilassamento, anche solo un minuto per \u201cstaccare\u201d<!--break--> prima di incontrarlo.<br \/>\nE\u2019 un ragazzo di 19 anni con un handicap motorio e con gravi disturbi del linguaggio (handicap grave) non parla ma \u00e8 in grado di capire e di esprimere i suoi desideri tramite gesti convenzionali.<br \/>\nAl momento dell\u2019incontro io lo saluto, mi contraccambia il saluto (tramite un gesto convenzionale che lui usa per salutare). Gli chiedo se a casa i familiari stanno bene e lui mi spiega se c\u2019\u00e8 stato qualcosa di particolare oppure no.<br \/>\nA volte mi racconta di uscite fatte alla sera con l\u2019obiettore oppure mi racconta del compleanno oppure, visto che \u00e8 un tifoso accanito, mi racconta della sua squadra.<br \/>\nIo, prima lo ascolto e tramite quello che mi racconta cerco a mia volta di interessarmi di questi argomenti per riuscire a dialogare con lui, per avere un riscontro positivo. Poi in riferimento al programma scolastico gli chiedo se ha voglia di studiare, lavorare oppure di fare qualcosa; nelle risposte lui esita sempre; allora gli do un messaggio di questo tipo: \u201dTi va bene ripassare o studiare chimica un\u2019oretta e poi andare a fare merenda al bar della scuola?\u201d<br \/>\nLui acconsente sempre anche quando la materia che gli viene proposta \u00e8 da lui detestata.<br \/>\nDa parte sua, c\u2019\u00e8 sempre un continuo volermi ringraziare (toccandomi la fronte) per ogni cosa che facciamo insieme. Come risposta a ci\u00f2, lo ringrazio anch\u2019io, gli spiego che, se vedo che sono seguita nel lavoro, nelle cose che facciamo, oppure che apprende molto facilmente gli argomenti che trattiamo, io trovo molta soddisfazione nel lavorare e quindi sono motivata a proporre cose nuove.<br \/>\nLui mi ringrazia molte volte, \u00e8 un mezzo per comunicare attraverso il contatto fisico delle mani quasi una conferma dell\u2019accettazione di s\u00e9, e a volte io mi sento impreparata a questo.<\/p>\n<p><strong>Margherita<\/strong><br \/>\nSono le otto del mattino, fa freddo e sono fuori, davanti al portone della scuola ad aspettare Andrea. Vedo arrivare la macchina a velocit\u00e0 sostenuta, frena di colpo sfiorando la colonna del portico. Intravedo Andrea che si tiene a stento con la mano sinistra, l\u2019unica che pu\u00f2 utilizzare, e noto il suo sguardo, tra il preoccupato e il divertito.<br \/>\nMi scorge e vedo che mi saluta e mi sorride. Gli vado incontro con la carrozzina, apro lo sportello e lo aiuto a scendere.<br \/>\nNoto le sue gambe che sono sempre pi\u00f9 lunghe ogni giorno che passa. Penso: \u201dOrmai \u00e8 un ragazzo!\u201d. Scambio alcune parole col pap\u00e0, prendo lo zaino che mi sembra un macigno e mi sento uno sherpa.<br \/>\nSconnessi della strada, mi infosso in un tombino, riemergo e scavalco il super-gradino del portone. Finalmente siamo a scuola!<br \/>\nAdesso saluto Andrea con pi\u00f9 calma, gli sorrido, gli chiedo se ha studiato, se \u00e8 preparato per il compito o l\u2019interrogazione. Scherziamo un po\u2019.<br \/>\nIn alcuni giorni, sorridere mi pesa un po\u2019 di pi\u00f9 perch\u00e9 ho sonno o sono stanca o triste, ma cerco di non abbassare la guardia, perch\u00e9 mi piace pensare che a scuola Andrea si possa anche divertire.<br \/>\nS\u00ec, a volte per lui divento anche un clown.<\/p>\n<p><strong>Anna<\/strong><br \/>\nQuasi tutte le mattine accolgo Mattia, un bambino di nove anni, che frequenta la III elementare, arriva a scuola accompagnato dalla zia. Lo aspetto nell\u2019aula di sostegno, Mattia arriva un po\u2019 pi\u00f9 tardi dei compagni e non entra in classe, \u00e8 un bambino ipercinetico, generalmente entra nell\u2019auletta correndo, la zia lo rincorre affannosamente, lo saluto, lui mi guarda, ma non risponde al mio saluto, mi fa immediatamente una richiesta del tipo:<br \/>\n\u201dGiochiamo con i Re Magi?\u201d<br \/>\nIo gli rispondo:<br \/>\n\u201dMi hai salutato?\u201d<br \/>\nDopo questa richiesta mi saluta, poi riprende a correre all\u2019interno della stanza, oppure tenta di aprire gli armadi dove c\u2019\u00e8 il materiale per prendere quello che pi\u00f9 lo attira in quel momento.<br \/>\nTutto questo ha la durata di circa 5\/10 minuti ossia il tempo necessario per scambiare quattro chiacchiere con la zia.<br \/>\nQuando la zia ci lascia riesco a controllare un po\u2019 di pi\u00f9 la situazione, riesco ad ottenere la sua attenzione facendolo sedere, parlandogli con calma e proponendogli un\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Teresa<\/strong><br \/>\nGiuliano arriva in macchina accompagnato dalla madre. Appena vedo arrivare la macchina esco e vado loro incontro, saluto entrambi con un \u201cBuongiorno!\u201d e con un sorriso. Aiuto la madre a sistemare Giuliano nella carrozzina e intanto gli chiedo come va e se c\u2019\u00e8 l\u2019occasione gli faccio alcuni complimenti: \u201dChe bel vestito che hai stamattina; che bel cappellino!; fammi vedere il gioco nuovo ecc.\u201d.<br \/>\nPoi ascolto la madre che certamente avr\u00e0 da dirmi che cosa ha fatto Giuliano di speciale il giorno prima, o se quella mattina c\u2019\u00e8 stata baruffa: questo mi aiuta a capire di che umore \u00e8. Quindi rassicurata la madre, lei se ne va ed io a seconda di come lo sento e del suo umore gli parlo di quelle attivit\u00e0 che si pensava di fare in quel giorno oppure se la luna \u00e8 storta, gli propongo qualcosa che gli piace particolarmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GiulianaPrototipo di accoglienza:al mattino sia che io arrivi da casa, sia che arrivi da un\u2019altra scuola, dedico sempre un breve momento di rilassamento, anche solo un minuto per \u201cstaccare\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3593,3607],"edizioni":[52],"autori":[294],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3651],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/573"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=573"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6070,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions\/6070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=573"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=573"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=573"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=573"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=573"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=573"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}