{"id":584,"date":"2009-11-04T17:06:54","date_gmt":"2009-11-04T17:06:54","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=584"},"modified":"2026-01-09T11:53:05","modified_gmt":"2026-01-09T10:53:05","slug":"fatatrac-diversi-libri-diversi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=584","title":{"rendered":"6. Fatatrac, diversi libri diversi"},"content":{"rendered":"<p>Testo di Arianna Papini, direttrice editoriale e artistico della Fatatrac<\/p>\n<p>Una mattina del 1979, Mario Mariotti, artista geniale purtroppo recentemente e prematuramente scomparso, si present\u00f2 nell\u2019ufficio di Nicoletta Codignola, fondatrice della NIEP (Nuova Italia Educazione<!--break--> Primaria) e attuale amministratore unico della Fatatrac, proponendole quel progetto che in seguito lo avrebbe reso famoso a livello mondiale, i libri degli animali fatti con le mani, il cui primo titolo fu \u201cAnimani\u201d. Le sue mani grandi e nodose di scultore avevano preso la forma di animali ed erano state fotografate, in un teatrino fantasioso e variopinto, a tratti inquietante.<br \/>\nStupito dell\u2019entusiastica accoglienza ricevuta, Mariotti afferm\u00f2 di aver girato varie case editrici incassando un no dietro l\u2019altro poich\u00e9 questi libri non erano in realt\u00e0 n\u00e9 per bambini n\u00e9 per adulti, o meglio, si rivolgevano sia ai bambini che agli adulti, rompendo lo schema convenzionale di quello che in seguito sarebbe stato definito freddamente \u201ctarget di un libro\u201d.<br \/>\nIl simbolo della NIEP era la sagoma, tipo ombre cinesi, di un adulto e di un bambino che leggono insieme un libro. Questo a sottolineare che la prima educazione alla diversit\u00e0 \u00e8, o potrebbe essere, per il bambino la condivisione della lettura con l\u2019adulto. Il marchio stesso proponeva allora nell\u2019incontro di un mondo, quello del libro, attraverso due mondi diversi, molto diversi, quello dell\u2019adulto e quello del bambino, una prima cognizione di quanto nella vita sia importante confrontarsi.<br \/>\nIl tutto avveniva nella consapevolezza che l\u2019et\u00e0 educativa, in realt\u00e0, dura tutta la vita. Le collane della Nuova Italia Educazione Primaria contenevano questo presupposto e da esso partivano, per le scelte sui contenuti principalmente ma anche sull\u2019impostazione grafica nell\u2019uso di tecniche diverse di illustrazione dal collage alla fotografia, nel linguaggio che giungeva fino all\u2019eliminazione totale del testo e alla lettura solo per immagini, fatto molto preoccupante per certi adulti che non sapevano come \u201cleggerle\u201d ai bambini, o all\u2019utilizzo di formati inusuali (grande album in brossura orizzontale per la collana \u201cIl lavoro ieri e oggi\u201d sui mestieri, rettangolo stretto e lungo verticale per il libro \u201cA un bambino che nasce\u201d completamente illustrato con grafite in bianco e nero (!), per giungere agli scientifici quadrati).<br \/>\nNel libro \u201cImmagini\u201d l\u2019educazione alla lettura avveniva per mezzo di icone diversificate: il bambino molto piccolo trovava lo stesso oggetto, la sedia ad esempio, in una foto e all\u2019interno di un quadro, oppure la spugna posata da una parte e poi durante il suo utilizzo, nella vasca da bagno, nella pagina successiva; il sole dipinto da un pittore, la palla fotografata e un viso femminile a tratto portavano il piccolo lettore al riconoscimento della forma rotonda proprio nella sua diversit\u00e0 iconografica e simbolica.<br \/>\nL\u2019esperienza della NIEP \u00e8 confluita poi nella Fatatrac come la vediamo oggi, ma il percorso \u00e8 stato in qualche maniera ancora diversificato. Da un lato l\u2019interesse nella trattazione di tematiche sociali, anche in modo molto diretto e a volte in collaborazione con Enti Pubblici per la distribuzione gratuita nelle scuole (\u201cLa citt\u00e0 ad ostacoli\u201d sul problema delle barriere architettoniche, \u201cDiversi amici diversi\u201d testo in pi\u00f9 lingue per i bambini della scuola materna, \u201cIl giardino degli undici gatti\u201d che affronta il tema della tossicodipendenza partendo proprio dal disagio nel sentirsi diversi all\u2019interno del gruppo), dall\u2019altro, e soprattutto dai primi anni \u201990 in poi, nell\u2019affrontare questi argomenti all\u2019interno delle collane di narrativa, dei libri-gioco, in una sorta di \u201cglobalizzazione\u201d del tema della diversit\u00e0 a pi\u00f9 livelli.<br \/>\nL\u2019interesse crescente nella normalizzazione di argomenti complessi e nella loro collocazione in libri non tematici parte dalla stessa consapevolezza che guida la distribuzione gratuita nelle scuole di libri \u201cparascolastici\u201d: ci\u00f2 di cui trattiamo \u00e8 di fondamentale importanza e, in quanto tale, deve giungere a destinazione anche, e soprattutto, in ambiti non ancora aperti.. Da qui la volont\u00e0 di distribuire ad esempio i libri di incontro tra cultura italiana e cultura cinese non solo nelle scuole interessate dalla presenza di bambini cinesi ma in tutte le scuole, o parlare di handicap in modo lieve all\u2019interno di racconti di narrativa (e penso ad esempio a \u201cTalpa, Lumaca, Pesciolino\u201d di Guido Quarzo in cui si parla di bambini \u201cpoco diversi\u201d, Talpa vede poco, Lumaca \u00e8 lenta, Pesciolino non parla\u2026) che vengono acquistati da tutti i bambini e non solo dall\u2019insegnante che si occupa di handicap.<br \/>\nIl filo che lega le radici della NIEP alla Fatatrac che oggi pubblica la collana \u201cTu non sai chi sono io\u201d \u00e8 ulteriormente sottolineato dal tema dell\u2019incontro. L\u2019interesse non \u00e8 quello di \u201cparlare su\u201d ma di \u201cdialogare con\u201d una cultura. La collana interculturale, che si arricchisce in questi giorni dei due nuovi titoli sul popolo kurdo, mette a confronto la cultura italiana con le altre presenti sul territorio italiano, in un lavoro di gruppo formato da persone che appartengono alle due culture.<br \/>\nNello stesso modo, in \u201cDall\u2019altra parte del libro\u201d di Mario Mariotti (uscito nei primi anni \u201980 e precursore riconosciuto di volumi a tematica interculturale per ragazzi), l\u2019incontro tra la cultura araba e quella italiana avviene in mezzo ad un libro che parte da tutti e due i mondi e che si legge sia da sinistra verso destra che da destra verso sinistra mettendo a confronto due storie ognuna con i propri simboli, diversi ma simili, il proprio metodo comunicativo\u2026<br \/>\nAncora dal tema dell\u2019incontro sboccia l\u2019attenzione crescente alla grafica e all\u2019illustrazione che incontra il testo nei libri Fatatrac per accompagnarlo, con linguaggio altro, nella memoria di chi si trova il libro fra le mani.<br \/>\nL\u2019incontro \u00e8 tanto pi\u00f9 interessante quanto pi\u00f9 i mondi dell\u2019autore e dell\u2019illustratore riguardano modi diversi di comunicare, di \u201cleggere\u201d un tema e di proporlo ai ragazzi e ai bambini. L\u2019apparente difficolt\u00e0 delle immagini Fatatrac, nel senso della mancanza di convenzionalit\u00e0 in un panorama che sempre pi\u00f9 \u00e8 reso omogeneo da immagini in qualche modo rassicuranti, disneyane, note agli adulti, persegue la volont\u00e0, tutt\u2019oggi, di educare il bambino alla diversit\u00e0 attraverso l\u2019immagine atipica, artisticamente valida.<br \/>\nIn questo senso la collana dei \u201cNuovi ottagoni\u201d si arricchisce di due letture parallele e fondamentali per una vera educazione alla diversit\u00e0; da un lato la presenza, all\u2019interno della collana di narrativa, di tematiche \u201cimpegnative\u201d (il tema dello sfruttamento dei bambini ne \u201cIl mistero della torre saracena\u201d o quello della clonazione in \u201cA immagine e somiglianza\u201d, quello dell\u2019ecologia ne \u201cLe bestiazze\u201d, in uscita in questi giorni, o quello dell\u2019immigrazione dei ragazzi africani ne \u201cLa citt\u00e0 sotto la sabbia\u201d), dall\u2019altro l\u2019incontro dei testi con la matita altamente espressiva di giovani illustratori di altissimo livello (Nicoletta Ceccoli, Alessandra Cimatoribus, Sandro Natalini, Carlo Becerica per citarne solo alcuni).<br \/>\nNei libri-gioco e negli albi illustrati degli ultimi anni il tema della diversit\u00e0 \u00e8 il presupposto di pubblicazioni di grande comunicativit\u00e0; basti pensare alla collana \u201cMaschi e femmine\u201d, in cui il gioco della diversit\u00e0 tra i due sessi si fa ironico e sdrammatizzante o il bellissimo \u201cLa cosa pi\u00f9 importante\u201d in cui ogni animale del bosco viene considerato importante proprio per le sue specificit\u00e0, o ancora \u201cVolare!\u201d che gioca sulla diversit\u00e0 della merla femmina, bianca, che impara a volare prima degli altri e dunque si trova in qualche modo, per un poco, esclusa dal nucleo familiare in quanto \u201catipica\u201d.<br \/>\nLa Fatatrac affronta temi \u201cdiversi\u201d (l\u2019educazione alla legalit\u00e0 per i bambini di 4-5 anni ne \u201cL\u2019alfabeto del cittadino\u201d della collana \u201cContromafia\u201d), in modo \u201cdiverso\u201d (una filastrocca per ogni lettera dell\u2019alfabeto gioca sul doppio significato, civile e mafioso, di parole come rispetto, dono, amico) e, passando attraverso eperienze molteplici e differenziate giunge alla fine del millennio con la consapevolezza di non aver mai deviato dai suoi intenti educativi, continuando a pubblicare \u201clibri senza et\u00e0\u201d come il bellissimo \u201cMaria Moll Cappero\u201d, illustrato da Nicoletta Ceccoli, inno all\u2019amore universale.<br \/>\nQuesto anno 2000 che rappresenta per l\u2019occidente un momento di passaggio di fondamentale importanza, dovremmo ricordare in ogni istante che per la maggior parte degli abitanti della terra \u00e8 un anno come tutti gli altri e soprattutto non \u00e8 il 2000!<br \/>\nE per chi avr\u00e0 ricevuto una vera educazione alla diversit\u00e0 questa notizia, anzich\u00e8 inquietante, risulter\u00e0 a dir poco rassicurante&#8230;<\/p>\n<p>(Nicoletta Codignola e Arianna Papini, madre e figlia, lavorano insieme presso la casa editrice Fatatrac di Firenze)<\/p>\n<p><strong>Fatatrac &#8211; Una bibliografia fra le diversit\u00e0<\/strong><br \/>\nInterculturalit\u00e0<br \/>\nAAVV &#8211; Diversi amici diversi &#8211; 4-6 anni<br \/>\nMario Mariotti &#8211; Dall\u2019altra parte del libro &#8211; dai 4 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Amici nel mondo &#8211; 5-8 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Vieni a casa mia? I bambini italiani e i bambini cinesi si incontrano &#8211; 6-8 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Com\u2019\u00e8 il tuo paese? L\u2019Italia e la Cina, due mondi che si incontrano &#8211; 9-11 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Cici Daci Dom. Incontro con i bambini Rom &#8211; 6-8 anni<br \/>\nAAVV &#8211; La casa del sole e della luna. I Rom, un popolo che viene da lontano &#8211; 9-11 anni<br \/>\nAAVV &#8211; La strada delle stelle. Viaggio con il popolo arabo &#8211; 9-11 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Le mille e una parola. Dialogo con il mondo arabo &#8211; 9-11 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Ogni bambino ho la sua stella. Incontro con i bambini kurdi &#8211; 6-8 anni<br \/>\nAAVV &#8211; La primavera viene d\u2019improvviso. I kurdi, popolo di montagna &#8211; 9-11 anni<br \/>\nBruno Tognolini &#8211; Sentieri di conchiglie &#8211; dai 7 anni<br \/>\nVanna Cercen\u00e0 &#8211; Il mistero della torre saracena &#8211; dai 7 anni<br \/>\nMarina Iraso &#8211; La citt\u00e0 sotto la sabbia &#8211; dai 12 anni<br \/>\nGnugo De Bar &#8211; Strada patria sinta &#8211; 9-13 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Tantipopoli &#8211; 11-15 anni<br \/>\nMariangela Giusti &#8211; Una scuola, tante culture &#8211; per genitori e insegnanti<\/p>\n<p>Handicap<br \/>\nGuido Quarzo &#8211; Talpa, Lumaca, Pesciolino &#8211; dai 7 anni<br \/>\nArianna Papini &#8211; Amiche d\u2019ombra &#8211; dai 7 anni<br \/>\nAAVV &#8211; La citt\u00e0 a ostacoli &#8211; 9-13 anni<\/p>\n<p>Altri libri citati<br \/>\nAAVV &#8211; Immagini &#8211; 0-6 anni<br \/>\nLucia Scuderi &#8211; Volare! &#8211; 4-7 anni<br \/>\nAntonella Abbatiello &#8211; La cosa pi\u00f9 importante &#8211; 4-7 anni<br \/>\nMario Mariotti &#8211; Animani &#8211; dai 4 anni<br \/>\nAAVV &#8211; L\u2019alfabeto del cittadino &#8211; 5-8 anni<br \/>\nVittoria Facchini &#8211; Collana Maschi e femmine &#8211; 5-8 anni<br \/>\nAAVV &#8211; Collana Il lavoro ieri e oggi &#8211; 5-9 anni<br \/>\nLuciano Morati &#8211; Il giardino degli 11 gatti &#8211; 6-10 anni<br \/>\nPaola Pallottino &#8211; Maria Moll Cappero &#8211; dai 7 anni<br \/>\nUgo Vicic &#8211; Le bestiazze &#8211; dai 7 anni<br \/>\nVanna Cercen\u00e0 &#8211; A immagine e somiglianza &#8211; dai 12 anni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mattina del 1979, Mario Mariotti, artista geniale purtroppo recentemente e prematuramente scomparso, si present\u00f2 nell\u2019ufficio di Nicoletta Codignola, fondatrice della NIEP (Nuova Italia Educazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3595],"edizioni":[57],"autori":[2091],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3641],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/584"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=584"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6099,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/584\/revisions\/6099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=584"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=584"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=584"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=584"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=584"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=584"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}