{"id":629,"date":"2009-11-04T17:07:04","date_gmt":"2009-11-04T17:07:04","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=629"},"modified":"2026-01-16T11:20:30","modified_gmt":"2026-01-16T10:20:30","slug":"ridere-fa-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=629","title":{"rendered":"6. Ridere fa bene"},"content":{"rendered":"<p>di Rosanna De Sanctis<\/p>\n<p>I clown therapist lavorano negli ospedali e nei centri di salute mentale con i bambini ricoverati, gli anziani, le persone con handicap psichico, nei reparti per ammalati di AIDS. La comicoterapia nasce negli ospedali americani e precisamente a New York nel 1986; in Italia questo tipo particolare di &#8220;sostegno&#8221; esiste negli ospedali in provincia di Milano, Como e Varese dal 1996 <!--break-->Ridere fa bene e aiuta anche a guarire. Lo dice il senso comune, ma le ricerche degli scienziati lo confermano, e si studiano i meccanismi fisiologici che entrano in azione. Lo scopo \u00e8 quello di usare il riso non come una cura, ma come un complemento al processo naturale di guarigione.<br \/>\nParecchi studi hanno dimostrato che nei soggetti che vivono esperienze divertenti, quali assistere a commedie o film comici, aumenta la capacit\u00e0 di affrontare il dolore. Da circa dieci anni la psiconeuroimmunologia cio\u00e8 lo studio dell\u2019influenza esercitata dallo stato psicologico e dal sistema nervoso sul sistema immunitario ricerca e studia come le emozioni possono influire sulle reazioni chimiche che avvengono nell\u2019organismo, specialmente nel sistema immunitario.<br \/>\nSi sta cercando di determinare se l\u2019umorismo e il riso aumentino le endorfine (sostanze chimiche presenti nel cervello) che fungono da naturali \u201cantidoti\u201d al dolore.<br \/>\nRidere distende i muscoli, rallenta il battito cardiaco, abbassa la pressione, stimola la secrezione d\u2019endorfine.<br \/>\nRidere \u00e8 un\u2019occasione catartica accessibile a tutti, purifica, drena e disintossica. Cosi le preziose endorfine contrastano le emozioni negative che abbassano le difese, rendendo l\u2019organismo pi\u00f9 vulnerabile alle malattie.<br \/>\nLa clown therapy, od ora anche detta comicoterapia, nasce negli ospedali americani precisamente a New York nel 1986; il pioniere \u00e8 un clown professionista Michael Christensen che ha creato insieme con Paul Binder la \u201cThe clown care Unit\u201d (unit\u00e0 di cura da parte di clown) che porta il sorriso e la fantasia negli ospedali pediatrici, il modello \u00e8 stato poi esportato in Francia (\u201cLe Rire Medecin\u201d) e in Svizzera (la Fondazione Theodora).<br \/>\nIn Italia dal 1996 la clown teraphy \u00e8 operativa in otto ospedali nelle provincie di Milano Como e Varese a cura della Fondazione Aldo Garavaglia e ora un\u2019esperienza analoga \u00e8 nata nel reparto oncologico dell\u2019Ospedale Meyer di Firenze, grazie all\u2019Associazione Clown Aid. A Roma l\u2019Associazione Ridere per Vivere opera nelle corsie del Centro Paraplegici e nel reparto Aids dello Spallanzani.<br \/>\nMa ridere dicono i clown therapist \u00e8 un\u2018arte da imparare: \u201cperch\u00e9 siamo soggetti a pregiudizi culturali che c\u2019impediscono di scoppiare in una sonora risata, ad esempio crediamo che ci voglia una buona ragione per ridere mentre questo comportamento si esplica al di fuori della logica della razionalit\u00e0 e pensiamo che il movente della risata sia la contentezza, mentre si deve ridere per sentirsi meglio: per essere contenti\u201d.<br \/>\n\u201cIl riso ha una funzione sociale\u201c ha scritto Bergson, erompe ed \u00e8 un sano modo di difendersi contro ogni eccessiva rigidit\u00e0. Freud \u00e8 stato il primo ad analizzare in chiave psicoanalitica il \u201cWitz\u201d, la battuta di spirito. Il riso, che dal punto di vista della fisiologia nervosa \u00e8 semplicemente una liberazione d\u2019energia, dal punto di vista psicologico pu\u00f2 essere considerato come una forma di linguaggio. Un linguaggio che inizialmente \u00e8 individuale, ma pu\u00f2 diventare, per contagio un linguaggio sociale.<\/p>\n<p><strong>Il Dottor Sorriso<\/strong><br \/>\nEntrano negli ospedali nei reparti pediatrici, i bambini ridono e le infermiere e i medici sorridono, i genitori si sentono sostenuti nel cammino di guarigione dei loro figli. I clown vogliono capire la sofferenza di ogni bambino e trovare gesti e parole che portino sollievo alla sofferenza.<br \/>\nI clown della Fondazione Aldo Garavaglia con il loro intervento fanno ritrovare al bambino ospedalizzato un mondo fatto di colori, musica, magia e umorismo. Tutto questo attraverso spettacoli d\u2019animazione umoristica e d\u2019altro genere, con un unico filo conduttore: tante risate.<br \/>\nVestiti da clown, ma con camici multicolori da dottori si aggirano nei reparti pediatrici; il loro arrivo \u00e8 annunciato dalla musica dei loro strumenti che creano nei bambini curiosit\u00e0 e stupore. I Dottor Sorriso hanno sempre precedentemente un incontro informativo con le infermiere responsabili del servizio, per conoscere il numero dei bambini da visitare e il loro stato di salute fisica e psicologica, oltre all\u2019autorizzazione dei genitori e dei bambini stessi. I clown della Fondazione sono legati al segreto professionale e al rispetto delle norme igieniche ospedaliere.Una volta giunti dal bambino creano su misura un piccolo sketch, facendo il possibile per coinvolgerlo (nei limiti della sue possibilit\u00e0) poich\u00e9 dicono: \u201d\u00e8 importante che il bambino non viva solo il ruolo di spettatore, ma che possa partecipare alle magie e agli spettacoli d\u2019animazione, creati appositamente per lui.\u201d Cosi\u2019 fra bolle di sapone, musica, campanelli immaginari giochi di magia, pupazzi parlanti, oggetti dai mille rumori inizia una complicit\u00e0 fra i clown e i bambini che si lasciano trasportare in un mondo di fantasia evadendo dalla realt\u00e0 ospedaliera. Alla fine della visita i bambini ricevono palloncini e una cartolina con la foto dei clown e s\u2019invitano a scrivere agli stessi clown. Ogni reparto di tutti gli Ospedali visitati dal Dottor Sorriso hanno infatti un apposito spazio per ricevere la posta e come dicono i Dottor Sorriso \u201cil giorno della visita in tutto l\u2019ospedale regna il buon umore\u201d.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nFondazione Aldo Garavaglia Tel 02\/930.40.40<br \/>\nAssociazione Clown Aid Tel 055\/896.41.34<br \/>\nAssociazione Ridere per Vivere Tel 06\/562.27.25<br \/>\nCorsi per Clown therapist: Max Deon, psicoterapeuta, tel. 014.634.110 Zurigo.<br \/>\nDal 13 al 20 Giugno 1999 la Libera Universit\u00e0 di Alcatraz (S. Cristina \u2013 Perugia) organizza il Festival Internazionale di Comicoterapia con Patch Adams e altri ospiti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I clown therapist lavorano negli ospedali e nei centri di salute mentale con i bambini ricoverati, gli anziani, le persone con handicap psichico, nei reparti per ammalati di AIDS. 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