{"id":634,"date":"2009-11-04T17:07:05","date_gmt":"2009-11-04T17:07:05","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=634"},"modified":"2026-01-16T10:59:23","modified_gmt":"2026-01-16T09:59:23","slug":"riforma-del-collocamento-obbligatorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=634","title":{"rendered":"1. Riforma del collocamento obbligatorio"},"content":{"rendered":"<p>di Gianni Selleri<\/p>\n<p>I primi tentativi di riforma del collocamento obbligatorio risalgono al 1972: in venticinque anni sono state presentate decine di proposte di legge e sono stati formulati cinque testi unificati che sono<!--break--> sempre decaduti con le varie legislature.<br \/>\nLa nuova normativa sostituir\u00e0 finalmente la ormai inadeguata e inapplicata legge n.482 del 1968.<br \/>\nRicordiamo alcuni dati: gli invalidi disoccupati iscritti nelle liste sono 270 mila (ma quanti saranno \u201cfalsi\u201d ?) dal 1982 ad oggi gli handicappati hanno perso oltre centomila posti di lavoro, le aziende private respingono l\u201980 per cento degli avviati agli uffici di collocamento.<br \/>\nEcco perch\u00e9 l\u2019approvazione del nuovo testo, che non \u00e8 il migliore possibile, costituisce comunque un progresso.<\/p>\n<p><strong>Cosa dice la nuova legge<\/strong><br \/>\n&#8211; Sono soggetti ad obbligo le aziende con almeno 15 dipendenti (attualmente si parte da 35) nelle seguenti percentuali:<br \/>\nda 15 a 35 1 disabile (solo in caso di nuove assunzioni)<br \/>\nda 36 a 50 2 disabili<br \/>\noltre 50 7 per cento<br \/>\n&#8211; Il collocamento \u00e8 mirato. Un apposito Comitato tecnico, in accordo con i servizi del territorio, valuta le reali capacit\u00e0 del lavoratore disabile e le caratteristiche dei posti disponibili, individuando percorsi personalizzati di inserimento, con agevolazioni per i datori di lavoro.<br \/>\n\u2013 Le assunzioni si effettuano nelle aziende private per chiamata nominativa nel 60 per cento dei casi. Per il restante 40 per cento la chiamata \u00e8 numerica o, in alternativa, i datori di lavoro possono stipulare convenzioni per il collocamento mirato dei soggetti che presentino difficolt\u00e0 di inserimento.<br \/>\n&#8211; Per i datori di lavoro che stipulano convenzioni per l\u2019integrazione sono previste le seguenti agevolazioni:<br \/>\nesonero del pagamento degli oneri sociali per otto anni per i disabili con riduzione della capacit\u00e0 lavorativa superiore al 79 per cento;<br \/>\nesonero parziale del pagamento degli oneri sociali per cinque anni per i disabili con riduzione della capacit\u00e0 lavorativa tra il 67 e il 67 per cento;<br \/>\nrimborso della spesa nella misura del 50 per cento per l\u2019adattamento del posto di lavoro.<br \/>\n&#8211; La fiscalizzazione totale degli oneri sociali per otto anni si applica sempre nei confronti di chi assume lavoratori con handicap intellettivo e psichico indipendentemente dal grado di invalidit\u00e0.<br \/>\n&#8211; Per le agevolazioni sono stabiliti i seguenti finanziamenti: 40 miliardi per l\u2019anno 1999 e 60 miliardi a decorrere dall\u2019anno 2000. Le regioni inoltre istituiscono il Fondo Regionale per l\u2019occupazione dei disabili (che viene alimentato dalle sanzioni) con lo scopo di potenziare l\u2019inserimento lavorativo e i servizi relativi.<br \/>\n&#8211; La legge chiede meno ai datori di lavoro (l\u2019aliquota passa infatti dal 15 al 7 per cento), ma \u00e8 pi\u00f9 rigorosa e, per chi non la rispetta, \u00e8 prevista una sanzione di 100.000 lire al giorno per ogni posto non coperto e l\u2019esclusione da gare d\u2019appalto o da convenzioni con le pubbliche amministrazioni.<br \/>\n&#8211; Sanzioni non previste anche per i responsabili delle pubbliche amministrazioni.<br \/>\n&#8211; Nel pubblico impiego i disabili sono assunti sempre per chiamata numerica o per concorso o attraverso le convenzioni per il collocamento mirato.<br \/>\n&#8211; Tra i percorsi per il collocamento mirato \u00e8 stato previsto il coinvolgimento delle cooperative sociali. Non \u00e8 ammesso lo scambio: assunzione in cooperativa sociale in cambio di appalti; i datori di lavoro si impegnano comunque ad affidare commesse di lavoro. La procedura prevede l\u2019assunzione del disabile da parte del datore di lavoro con comando a termine (due anni al massimo) a fini formativi presso la cooperativa sociale, fino al definitivo inserimento nell\u2019azienda stessa. Prevede altres\u00ec la facolt\u00e0 per le Regioni di attuare specifiche iniziative per promuovere l\u2019inserimento anche nelle cooperative sociali.<br \/>\n&#8211; Il collocamento dei disabili (che verr\u00e0 effettuato, in base al D.Lgs.469\/97, non pi\u00f9 dagli uffici periferici del Ministero del Lavoro ma dalle Province) deve avvenire in raccordo con i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del territorio per favorire l\u2019incontro fra la domanda e l\u2019offerta di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Nuovi posti di lavoro e nuove difficolt\u00e0<\/strong><br \/>\nSi stima che con questa legge si renderanno disponibili nel giro di due anni almeno 70 mila nuovi posti di lavoro (soprattutto per l\u2019estensione alle piccole e medie imprese). Occorre per\u00f2 ricordare che il testo prevede l\u2019entrata in vigore delle norme dopo dieci mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.<br \/>\nAccanto alle valutazioni positive vi \u00e8 la persistenza di alcuni dati negativi: La conservazione delle categorie giuridiche (con l\u2019aggiunta tradizionale di orfani, vedove, profughi rimpatriati), la presenza e i privilegi delle associazioni storiche, pesantezze burocratiche applicative e normative, il rischio dell\u2019istituzione di un mercato del lavoro protetto parallelo e sostitutivo di quello normale, alcuni ritardi culturali nella valutazione delle possibilit\u00e0 di inserimento dei disabili psichici e soprattutto il fatto che i disabili vengono ancora individuati \u201csulla base della riduzione della capacit\u00e0 lavorativa\u201d.<br \/>\nIl testo rappresenta una soluzione di progresso e di compromesso, non facilmente gestibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi tentativi di riforma del collocamento obbligatorio risalgono al 1972: in venticinque anni sono state presentate decine di proposte di legge e sono stati formulati cinque testi unificati che sono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3590,3602],"edizioni":[94],"autori":[631],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=634"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6280,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions\/6280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=634"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=634"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=634"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=634"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=634"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=634"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}