{"id":65,"date":"2009-11-04T17:04:29","date_gmt":"2009-11-04T17:04:29","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=65"},"modified":"2025-11-12T10:44:14","modified_gmt":"2025-11-12T09:44:14","slug":"i-giorni-condivisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=65","title":{"rendered":"1. Introduzione"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Giovanna di Pasquale, pedagogista e formatrice, e Nicola Rabbi, giornalista<!--break--><\/p>\n<p>Raccontiamo in questa parte monografica di HP-Accaparlante un pezzo di una storia importante per la realt\u00e0 degli interventi sociali a favore dell\u2019integrazione delle persone disabili in Italia, quella relativa ai Centri Diurni. Queste strutture, sorte in molte zone geografiche intorno agli anni \u201970 e \u201980, pur nei differenti modi di realizzazione, hanno sancito una prima forte apertura verso il territorio che, insieme all\u2019esperienza di ingresso nella scuola di tutti, ha dato visibilit\u00e0 non solo ai problemi ma anche alle persone. Per ragionare e focalizzarne alcuni tratti si \u00e8 attivata una forte collaborazione con la Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro, con cui da anni esiste un rapporto di scambio di idee e di progetti.<br \/>\nGli educatori della Cooperativa Labirinto hanno accettato con disponibilit\u00e0 la nostra proposta di raccontarsi in modo condiviso e pubblico attraverso quattro momenti di lavoro assimilabili all\u2019esperienza dei focus group.<br \/>\nLa proposta di riunirsi intorno a un tavolo ha come motivazione di fondo la consapevolezza che una riflessione strutturata e condivisa sui nodi intorno a cui si articola un\u2019esperienza sociale cos\u00ec lunga e complessa, pu\u00f2 produrre saperi comunicabili e utilizzabili anche oltre il contesto che li ha generati, oltre a restituirli con maggior significato a chi ha contribuito direttamente a metterli a punto.<br \/>\nQuesto percorso di riappropriazione e comunicazione di saperi professionali non avviene in modo spontaneo, ma ha bisogno di occasioni intenzionali intorno a cui strutturarsi.<br \/>\nLa quotidianit\u00e0 vissuta accumula, infatti, nel suo percorso di incontro con i problemi e di tentativi per trovare risposte adeguate, una ricchezza di strategie e modalit\u00e0 di azione che va interrogata.<br \/>\nPer non perdere il significato delle scelte e delle azioni, per imparare davvero dalle<br \/>\nesperienze che si compiono, \u00e8 utile e a volte necessario predisporre delle occasioni di incontro, racconto e ascolto sui pensieri e sulle pratiche professionali con lo scopo principale di rendere visibile il sapere implicito dell\u2019esperienza individuale e dell\u2019organizzazione a cui le persone fanno riferimento.<br \/>\nSono stati individuati quattro temi specifici che, appuntamento dopo appuntamento, hanno orientato la discussione e hanno permesso di rileggere la quotidianit\u00e0 di ognuno e anche alcuni tratti della storia comune. Cos\u00ec questa pratica di discorso collettivo ha affrontato alcuni nuclei significativi e delicati quali il ruolo dell\u2019educatore in un centro diurno, il mandato di questo servizio, il dato emergente dell\u2019invecchiamento dell\u2019utenza e della prolungata presenza presso il servizio, i cambiamenti di mercato e le sfide poste alla cooperazione sociale.<br \/>\nAlla rivisitazione dell\u2019esperienza pesarese abbiamo voluto accostare un altro pezzo di storia, uno stralcio tratto da un libro che ripercorre e rivisita la nascita e lo sviluppo dei Centri Diurni per disabili del Distretto di Sassuolo. Un libro che cade a pi\u00f9 di trenta anni dalla fondazione di queste strutture ha certo un valore anche celebrativo per dirsi e dire che \u201cSi \u00e8 percorso un bel pezzo di strada, accompagnando pezzi di vita di ragazzi e ragazze\u201d ma diventa soprattutto un modo per ribadire, oggi, l\u2019importanza e il significato di questo investimento. Come ci ricordano gli autori del testo \u201cUn secondo motivo \u00e8 costituito dall\u2019importanza che i Centri Diurni rappresentano nella organizzazione delle politiche socio sanitarie. Un terzo motivo \u00e8 che i centri sono diventati patrimonio consolidato nel panorama dei servizi socio-sanitari dei nostri Comuni. Esistono come le scuole, come le biblioteche, come i campi sportivi, sono cio\u00e8 parte integrante della nostra comunit\u00e0\u201d. In questo modo la memoria si fa viva e parla non solo a chi, dall\u2019interno e in modo diretto, \u00e8 stato protagonista, ma a tutti coloro che hanno motivazione e curiosit\u00e0 per accoglierla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I centri diurni per disabili. Trent&#8217;anni fra conferme e nuove emergenze<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3591,3593,3607],"edizioni":[47],"autori":[294,285],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3701],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5170,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions\/5170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=65"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=65"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=65"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=65"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=65"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}