{"id":683,"date":"2009-11-04T17:07:17","date_gmt":"2009-11-04T17:07:17","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=683"},"modified":"2026-01-14T11:41:17","modified_gmt":"2026-01-14T10:41:17","slug":"mamma-morfina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=683","title":{"rendered":"Mamma Morfina"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Nicola Rabbi, giornalista<\/p>\n<p>Caro Pap\u00e0.<br \/>\nTu che ora sei nei pascoli celesti, nei pascoli terreni, nei pascoli marini.<br \/>\nTu che sei tra i pascoli umani. Tu che vibri nell&#8217;aria. Tu che ancora<br \/>\nami tuo figlio Alesi Eros.<br \/>\nTu che hai pianto per tuo figlio. Tu che segui la sua vita con le tue<br \/>\nvibrazioni passate e presenti.<br \/>\nTu che sei amato da tuo figlio. Tu che solo eri in lui. Tu che sei chiamato morto, cenere, mondezza.<br \/>\nTu che per me sei la mia ombra protettrice.<br \/>\nTu che in questo momento amo e sento vicino pi\u00f9 di ogni cosa. Tu che sei e sarai la fotocopia della mia vita.<br \/>\nChe avevo 6-7 anni quando ti vedevo bello &#8211; forte &#8211; orgoglioso &#8211; sicuro &#8211; spavaldo rispettato e temuto dagli altri. che avevo 10 &#8211; 11 anni quando ti vedevo violento, assente, cattivo, che ti vedevo come l&#8217;orco che ti giudicavo un Bastardo perch\u00e9 picchiavi la mia<br \/>\nmamma.<br \/>\nChe avevo 13-14 anni quando ti vedevo che vedevi di perdere il tuo<br \/>\nruolo.<br \/>\nChe vedevo che tu vedevi il sorgere del mio nuovo ruolo, del nuovo<br \/>\nruolo di mia madre.<br \/>\nChe avevo 15 anni e mezzo, quando vedevo che tu vedevi i litri di vino e le bottiglie di cognac aumentare spaventosamente. Che vedevo che tu vedevi che i tuoi sguardi non erano pi\u00f9 belli, forti,<br \/>\norgogliosi, fieri, rispettati e temuti dagli altri.<br \/>\nChe vedevo che tu vedevi mia madre allontanarsi. Che vedevo che tu vedevi l&#8217;inizio di un normale drammatico sfacelo.<br \/>\nChe vedevo che tu vedevi i litri di vino e le bottiglie di cognac aumentare fortemente.<br \/>\nChe avevo 15 anni e mezzo che vedevo che tu vedevi che io scappavo di casa, che mia madre scappava di casa.<br \/>\nChe tu hai voluto fare il Duro,<br \/>\nche non hai trattenuto nessuno.<br \/>\nChe sei rimasto solo in una casa di due stanze pi\u00f9 servizi. che i litri di vino e le bottiglie di cognac continuavano ad aumentare.<br \/>\nChe un giorno, che il giorno. in cui sei venuto a prendermi dalle camere di sicurezza di Milano ho visto che tu ti vedevi solo, che tu volevi o tua moglie o tuo figlio o tutti e due in quella casa da due stanze pi\u00f9 servizi.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto che eri disposto a tutto pur di riavere questo.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto la tua mano stesa in segno di pace, di armistizio.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto sulla tua mano uno sputo.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto i tuoi occhi lacrimare solitudine incrostata di sangue masochista, punitivo.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto il desiderio di voler punire la tua vita.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto il desiderio di non soffrire.<br \/>\nChe ho visto che tu hai visto i litri di vino e le bottiglie di cognac continuare ad aumentare.<br \/>\nChe ho visto che hai visto in quel periodo la tua futura vita.<br \/>\nChe ho saputo che hai saputo che tuo figlio era un tossicomane che tua moglie attendeva un figlio da un altro uomo (figlio che a te non ha voluto dare).<br \/>\nChe ho visto che hai visto 3 anni passare.<br \/>\nChe ho visto che hai visto che il giorno 9-XII-69 non sei venuto a trovarmi al manicomio perch\u00e9 eri morto.<br \/>\nChe ora tu vedi che io vedo che ora il I\u00b0 sei tu. Che giochi questo<br \/>\ntresette col morto facendo il morto.<br \/>\nMa che giochi ugualmente, che ora vedi che io vedo che ti adoro che<br \/>\nti amo dal profondo dell&#8217;essere.<br \/>\nChe ora vedi che io vedo che mia madre rimpiange. ALESI FELICE<br \/>\nPADRE DI ALESI EROS<br \/>\nche vedi che io vedo che sono fuggito ancora una volta verso la solitudine.<br \/>\nChe tu vedi che io vedo solo grande grandissimo nero lo stesso nero<br \/>\nche io vedevo che tu vedevi.<br \/>\nChe ora continuerai a vedere ci\u00f2 che io vedo.<br \/>\n(Eros Alesi, &#8220;Mamma Morfina&#8221;, in Poesia degli anni settanta, a cura di Antonio Porta)<\/p>\n<p>Eros Alesi \u00e8 stato uno dei miei eroi giovanili.<br \/>\nAlla fine degli anni \u201870, in una fase adolescenziale tirata un po&#8217; per le lunghe, Eros mi appariva come un angelo maledetto.<br \/>\nIn una societ\u00e0 borghese tutta tesa al consumo di cose e attaccata a valori che tali non erano ma solo apparenze, le poesie di Eros erano un urlo, un &#8220;pianto ininterrotto&#8221;.<br \/>\nIl suo malessere, la sua tragedia erano una prova delle mie convinzioni. Questa poesie e le poche altre furono scritte nei primi ; anni&#8217;70; lui mori nel &#8217;74 e nel modo pi\u00f9 logico. lo invece sono invecchiato, sono diventato educatore e padre.<br \/>\nTrovandomi ben schierato da una parte ho dovuto fare i conti con tante convinzioni di allora, che non se ne erano mai andate, a volte in aperta contraddiz\u00econe con i compiti che mi spettavano. Non \u00e8 facile mettere in discussione certe convinzioni, magari affondate in parti profondissime di te.<br \/>\nLa fortuna di chi educa (come padre, come insegnante, come operatore sociale) \u00e8 proprio quella di doversi rimettere in discussione, di non poter rinunciare a questa fatica, a questo privilegio.<br \/>\nChi rinuncia a ci\u00f2, chi rinuncia al cambiamento si ferma. Si ferma. E dopo parecchi cambiamenti, quello che osservo, rileggendo Mamma Morfina, \u00e8 la sua mancanza di speranza, di prospettive, la sua solitudine. La ribellione di Eros passa in secondo piano, mi interessa di meno.<br \/>\nTuttora le nostre citt\u00e0 trasudano di ragazzi senza prospettive, giovani il cui primo problema \u00e8 la noia; mi piacerebbe leggere allora le loro parole, se ne scrivono, le loro poesie.<br \/>\nIn loro vorrei incontrare, nuovamente, Eros Alesi, e raccontargli quello che ho vissuto ed ascoltare quello che lui ha da dirmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il magico Alvermann &#8211; Raccontare la diversit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3595],"edizioni":[96,4066],"autori":[2681],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[4067,3638],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/683"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=683"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6209,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/683\/revisions\/6209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=683"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=683"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=683"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=683"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=683"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=683"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}