{"id":763,"date":"2009-11-04T17:07:36","date_gmt":"2009-11-04T17:07:36","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=763"},"modified":"2026-02-04T10:35:33","modified_gmt":"2026-02-04T09:35:33","slug":"storie-vere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=763","title":{"rendered":"2. Storie vere"},"content":{"rendered":"<p>di Nicoletta Ferrari<\/p>\n<p>E\u2019 sicuramente positivo il fatto che recentemente vi sia stato sulla scena editoriale un forte incremento di libri scritti da persone handicappate, che non parlano per s\u00e9 o solo<!--break--> per s\u00e9, ma per chi non pu\u00f2 o non sa parlare.<br \/>\nQuesti testi hanno contribuito a dare voce agli handicappati, valorizzando la loro capacit\u00e0, la loro originalit\u00e0, le loro differenze e, oltre ad avere aperto una finestra su un mondo sconosciuto ai pi\u00f9, contribuendo perci\u00f2 a smantellare alcuni pregiudizi o qualche stereotipo, sono anche di grande aiuto a chi vive questa condizione, proprio grazie all&#8217;energia e alla voglia di non arrendersi che queste pagine sprigionano.<br \/>\nInfatti da queste storie emerge una grande vitalit\u00e0 e una forza d&#8217;animo, come se la disabilit\u00e0 potesse diventare quasi un&#8217;opportunit\u00e0 per cercare e scoprire nuove risorse e possibilit\u00e0, come si vede bene dalle parole di uno degli autori di autobiografie che ho recentemente letto: &#8220;Posso testimoniare come per me la malattia abbia rappresentato l&#8217;inizio della liberazione. (..). Da ci\u00f2 che per il mio corpo \u00e8 stata una mutilazione, la potenzialit\u00e0 spirituale e quindi la creativit\u00e0 ha avuto dei vantaggi&#8221;.<br \/>\nTante volte infatti, l&#8217;handicap induce a ricercare le sorgenti del proprio essere, sottolineando la distanza tra quello che \u00e8 fatuo e quello che \u00e8 di valore: \u00e8 una situazione che ti obbliga a riflettere, a crescere, ad essere meno distratti nel confronti della sofferenza altrui e pi\u00f9 vivi.<\/p>\n<p><strong>Il vantaggio di non nascondere i propri limiti<br \/>\n<\/strong>Tutte le testimonianze di gente comune che vivono quotidianamente la realt\u00e0 dell&#8217;handicap, in prima persona o nella persona di un familiare, raccontano delle difficolt\u00e0 incontrate, degli amori negati, della disperazione, dello stupore o della derisione, ma anche della possibilit\u00e0 di vita e di convivenza con un deficit fisico anche grave.<br \/>\nDice ad esempio Valente: &#8220;Il mio impegno \u00e8 rivolto a recuperare la parte sana che c&#8217;\u00e8 nel mio corpo, che \u00e8 il cervello. Quando incontro i miei amici, ci\u00f2 che mi accomuna a loro \u00e8 proprio la facolt\u00e0 intellettiva, ma questa propriet\u00e0 personale, l&#8217;ho dovuta coltivare con l&#8217;esercizio quotidiano e, in questo senso, ogni esercizio richiede un impegno&#8221;.<br \/>\nQueste persone impegnate a vivere, giorno per giorno, un&#8217;esistenza diversa e non per questo inutile, non costruiscono mai di s\u00e9 un&#8217;immagine vittimistica, anzi sottolineano sempre la necessit\u00e0 di una lotta coraggiosa contro l&#8217;esclusione di una societ\u00e0 indifferente, come si legge in un&#8217;altra biografia: &#8220;Fare l&#8217;amore, vivere sola, fare delle passeggiate, andar in vacanza con gli amici senza il traino della famiglia: ecco per che cosa mi devo battere&#8221;.<br \/>\nInfatti in una societ\u00e0 che, oltre ad avere paura, inneggia alla perfezione, alla bellezza ed all&#8217;apparire, l&#8217;essere handicappato \u00e8 molto scomodo, e soprattutto \u00e8 scomodo &#8220;pretendere&#8221;, perch\u00e9 spesso il diritto del disabile di chiedere ci\u00f2 che gli spetta si trasforma, per chi non lo vuole rispettare, in assurda pretesa: ognuno di noi vede solo ci\u00f2 che vuole vedere e ascolta solo ci\u00f2 che vuole sentire.<br \/>\nRestringiamo il nostro spazio di informazioni e siamo ben felici di escludere chiunque possa turbarci.<br \/>\nMa la differenza tra le persone con handicap e gli altri non \u00e8 qualitativa, ma soltanto quantitativa: gli stessi problemi, le stesse difficolt\u00e0, le stesse incertezze, che nelle persone normali sono vissute con una intensit\u00e0 definita e tollerabile e per un periodo di tempo limitato, per chi ha un handicap assumono particolare acutezza e forma duratura.<br \/>\nSe tutti ci accorgessimo che siamo, ciascuno a proprio modo, portatori di differenze, come mette bene in evidenza un altro testo in cui si legge: &#8220;io cammino e sembro sana, eppure ho dei limiti e li nascondo, come tutti. Leonardo invece il suo limite lo evidenzia. Ecco perch\u00e9 lui \u00e8 handicappato e io no. Ma il confine \u00e8 stabilito solo dall&#8217;apparenza&#8221; e se fossimo abituati sin da piccoli ad individuare negli altri non tanto le diversit\u00e0 quanto gli aspetti comuni, non esisterebbero tante forme di emarginazione.<\/p>\n<p><strong>Ascoltare le storie dei disabili<br \/>\n<\/strong>Come sempre la soluzione a tale problema non nasce spontaneamente, ma bisogna educare la societ\u00e0 a prendere coscienza della realt\u00e0 dei disabili, perch\u00e9 anche gli handicappati sono delle persone complete, cio\u00e8 essere umani che riescono, a volte utilizzando modalit\u00e0 alternative, non soltanto a realizzarsi studiando e lavorando, ma soprattutto facendo amicizie, intessendo rapporti, muovendosi, parlando, comunicando extraverbalmente, toccando ed essendo toccati, amando ed essendo amati, soffrendo e facendo soffrire, insomma, capaci di ricevere e di dare felicit\u00e0 e gioia.<\/p>\n<p>&#8220;Avevo bisogno di amici, di persone della mia et\u00e0 che non mi dimostrassero piet\u00e0. Anche se ero infermo inchiodato in casa non era detto che potessi fare a meno di ci\u00f2 che formava la trama della vita degli altri: il football, il ballo, le riunioni attorno ad un bicchiere di birra, le ragazze&#8221;.<br \/>\nCos\u00ec racconta un giovane e ci ribadisce che tutti dovremmo capire che gli handicappati e le malattie croniche non sono problemi, sono condizioni, sono &#8220;fatti di vita&#8221;, che bisogna cercare di decifrare, di capire, per ricomporre il valore della persona: &#8220;Rimane una cosa che mi consola: \u00e8 che le varie et\u00e0 della nostra vita, come l&#8217;infanzia, l&#8217;adolescenza o la giovinezza, sono diverse da quelle che vivono le persone normali. Imparo che ogni tempo, anche se a noi sembra sprecato, \u00e8 degno di essere vissuto e forse anche apprezzato&#8221;.(6)<br \/>\nCi\u00f2 che l&#8217;handicappato desidera \u00e8 la dignit\u00e0 alla quale ha diritto al di l\u00e0 del suo handicap, quella dignit\u00e0 che gli viene negata proprio a causa della sua menomazione.<br \/>\nMa i &#8220;diversi&#8221; non hanno qualcosa in meno, anzi tante volte hanno qualcosa in pi\u00f9: lo straordinario dono di non subire i propri limiti e di saper trasformare la propria sofferenza in energia, come ci fa capire questo brano: &#8220;Fu un pensiero molto lineare a salvarmi dalla disperazione: un filo d&#8217;erba \u00e8 utile, pur essendo la cosa pi\u00f9 semplice su questa terra, perch\u00e9 costituisce il primo anello della catena alimentare, la catena della vita. Infatti dell&#8217;erba si nutrono gli animali erbivori, che a loro volta vengono predati dai carnivori e dall&#8217;uomo. Se quindi un semplice filo d&#8217;erba \u00e8 indispensabile, ci sar\u00e0 anche uno scopo per me che possiedo la facolt\u00e0 di ragionare, di ammirare le bellezze del mondo, di amare&#8221;. (7)<br \/>\nAscoltare la storia di un handicappato contribuisce a dargli quella dignit\u00e0 che spetta ad ogni essere vivente e pu\u00f2 esser il primo passo per superare il muro dell&#8217;indifferenza e smuovere le coscienze: ognuno di noi ha un ruolo nel mondo e tutti siamo necessari per costruire quello straordinario mosaico che \u00e8 la vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; sicuramente positivo il fatto che    recentemente vi sia stato sulla scena editoriale un forte incremento di libri scritti da    persone handicappate, che non parlano per s\u00e9 o solo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3587,3591,3595],"edizioni":[98],"autori":[566],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/763"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=763"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6456,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/763\/revisions\/6456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=763"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=763"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=763"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=763"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=763"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=763"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}