{"id":769,"date":"2009-11-04T17:07:37","date_gmt":"2009-11-04T17:07:37","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=769"},"modified":"2026-01-26T11:01:47","modified_gmt":"2026-01-26T10:01:47","slug":"ci-vediamo-in-via-tasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=769","title":{"rendered":"7. &#8220;Ci vediamo in via Tasso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di V. Giuliani e L. Magli, educatori<\/p>\n<p>Una semiresidenza per persone con problemi psichiatrici. Con una frequenza di 30-40 presenze al giorno, il centro offre un serie di attivit\u00e0 molto varia, dall\u2019arte alla musica, dalla lettura del giornale al canto&#8230; L\u2019aquisizione di capacit\u00e0 lavorative per entrare nel mondo del lavoro.<!--break--><br \/>\n<strong><br \/>\nCome si arriva alla semiresidenza <\/strong><br \/>\nLa Semiresidenza non \u00e8 da considerarsi per l&#8217;utente un&#8217;alternativa ai colloqui terapeutici con lo psichiatra, ma \u00e8 un&#8217;ulteriore possibilit\u00e0 a disposizione di questi qualora ritenga, e l&#8217;utente sia d&#8217;accordo, vi sia un beneficio possibile frequentando la semiresidenza, in una logica di servizi collegati a rete che lavorano in \u00e9quipe.<br \/>\nL&#8217;invio dell&#8217;utente alla Semiresidenza avviene attraverso una richiesta formale del medico psichiatra (\u00e9quipe inviante) in cui si motiva la proposta di attivazione di un progetto riabilitativo.<br \/>\nUna volta accettata la proposta all&#8217;utente viene assegnato un educatore professionale ed un tecnico USL che hanno il compito di stilare un primo progetto d&#8217;intervento che, di solito, prevede, attraverso un iniziale rapporto individuale, una fase di osservazione e di conoscenza con l&#8217;utente.<br \/>\nI progetti hanno come finalit\u00e0 quella di promuovere, valorizzare, raggiungere il livello massimo di autonomia possibile attraverso l&#8217;uso di attivit\u00e0 individuali e di gruppo (e tramite lo strumento degli inserimenti formativi e lavorativi). Hanno inoltre come finalit\u00e0 la socializzazione attraverso spazi di relazione e comunicazione.<br \/>\nPer autonomia si intende una serie di capacit\u00e0 che la persona con problemi psichici o non ha mai avuto o ha perso durante la sua malattia ad esempio: curare il proprio corpo e la propria persona lavandosi da solo, pulendo e stirando i propri vestiti; imparando a cucinare, e ancora la capacit\u00e0 di lavorare, di acquisire o riutilizzare una professionalit\u00e0 acquisita ma non pi\u00f9 usata da tempo rispettando le regole del lavoro e assumendosi le responsabilit\u00e0 connesse a questo.<br \/>\nPer socializzazione si intende la capacit\u00e0 di stare in relazione con altre persone, capacit\u00e0 necessaria per uscire dall&#8217;isolamento e dalla chiusura in cui la persona si trova rispetto al mondo esterno.<br \/>\nIn Semiresidenza si stimola questa capacit\u00e0 all&#8217;interno delle attivit\u00e0 di gruppo e creando momenti di incontro con la realt\u00e0 circostante: uscite nei luoghi di ritrovo della citt\u00e0, gite, vacanze ecc.<br \/>\nEducatore e tecnico quindi diventano i referenti con i quali l&#8217;utente potr\u00e0, concordare, verificare e modificare il proprio progetto riabilitativo. Per ogni utente viene attuato un progetto individualizzato che tiene conto dei suoi bisogni, risorse, capacit\u00e0 e difficolt\u00e0. Il progetto, fin dalle sue prime fasi viene concordato con l&#8217;\u00e9quipe inviante del territorio.<br \/>\nDal periodo di osservazione e dall&#8217;approfondimento della relazione educatore\/utente si individuano i bisogni e le possibili aree d<sup>&#8216;<\/sup>intervento: l<sup>&#8216;<\/sup>area della cura del s\u00e9, del proprio corpo, dei propri spazi di vita; l&#8217;area espressiva; l&#8217;area lavorativa.<br \/>\nAlla Semiresidenza l&#8217;utente viene non per rimanere tutta la giornata ma per svolgere le singole attivit\u00e0 di volta in volta concordate tra lui, l\u2019\u00e9quipe inviante e l&#8217;equipe della Semiresidenza Tasso.<\/p>\n<p><strong>Le attivit\u00e0 e le loro tre funzioni<\/strong><br \/>\nLe attivit\u00e0 indicate sono diverse (cinema, decorazione, canto, attivit\u00e0 di cucina&#8230;) e variano a seconda dei bisogni dell&#8217;utente. Pur avendo differenti finalit\u00e0 esse hanno in comune una triplice funzione:<\/p>\n<ul>\n<li>quella principale \u00e8 di essere strumento di mediazione per la favorire la relazione e lo stare insieme in gruppo. Il gruppo stesso diventa agente di cambiamento e funziona come un &#8220;microcosmo sociale&#8221; in cui sperimentarsi, confrontarsi e apprendere.<\/li>\n<li>La seconda funzione si riferisce all&#8217;apprendimento dei contenuti specifici: imparare a cucinare, a prendersi cura del proprio corpo ecc.<\/li>\n<li>La terza funzione \u00e8 quella di offrire la possibilit\u00e0 di creare occasioni di incontro e di relazione con la realt\u00e0 circostante, &#8220;il territorio&#8221;, utilizzando anche la propria creativit\u00e0 (attraverso ad esempio mostre realizzate da noi ecc..) per favorire un reinserimento ed evitare che le relazioni dell&#8217;utente si sviluppino solo all&#8217;interno della struttura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nell&#8217;attivit\u00e0 l&#8217;educatore ha il compito di seguire il percorso individuale dell&#8217;utente, il percorso evolutivo del gruppo e gli obiettivi prefissati dell&#8217;attivit\u00e0 stessa. Alcune attivit\u00e0 utilizzano anche le competenze specifiche di esperti quali: maestri d&#8217;arte, istruttori ISEF , meccanici.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;inserimento nel mondo del lavoro<\/strong><br \/>\nUn obiettivo che la struttura si pone rispetto ad alcuni utenti \u00e8 la ridefinizione dell&#8217;autonomia personale connessa anche all&#8217;acquisizione di capacit\u00e0 lavorative, essendo il lavoro per persone adulte del nostro contesto sociale, uno strumento importante per l&#8217;automantenimento economico, per l&#8217;identit\u00e0 personale e sociale, e per la propria autorealizzazione.<br \/>\nIn questi anni sono state attuate molte esperienze d&#8217;interventi terapeutico-riabilitativi in situazione lavorativa, utilizzando canali e strategie diverse:<\/p>\n<ul>\n<li>esperienze con persone in grado di sostenere un inserimento o reinserimento vero e proprio nel mondo del lavoro, conclusosi in alcuni casi con assunzioni in aziende private;<\/li>\n<li>esperienze di inserimenti con finalit\u00e0 formative per persone non ancora in grado di sostenere una situazione lavorativa stabile e continuativa, che consentano un approccio graduale al mondo del lavoro;<\/li>\n<li>esperienze protette di stage di gruppo con finalit\u00e0 formative e di osservazione delle abilit\u00e0 e capacit\u00e0 degli utenti da parte degli operatori, che consentano di delineare possibili percorsi di avvicinamento al lavoro;<\/li>\n<li>esperienze lavorative ad impronta occupazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;educatore \u00e8 in alcuni casi un supporto, e porta un sostegno per l&#8217;utente attraverso colloqui e verifiche con lui e\/o la ditta; in altri casi all&#8217;inizio dell&#8217;inserimento, affianca l&#8217;utente sul posto di lavoro; nelle situazioni di stage di gruppo \u00e8 il gestore dell&#8217;attivit\u00e0 ed effettua un affiancamento costante e continuativo per tutta la durata dell&#8217;esperienza.<br \/>\nRispetto alla ricerca di mercato, si sono creati canali con l&#8217;ufficio di collocamento, la Provincia, alcune aziende pubbliche e private, associazioni di categoria, enti formativi.<br \/>\nAll<sup>&#8216;<\/sup>interno della semiresidenza \u00e8 attivo un gruppo di lavoro composto da educatori e assistenti sociali della Semiresidenza e dei Centri di Salute Mentale territoriale, che si riunisce settimanalmente con la finalit\u00e0 di fare &#8220;ricerca di mercato&#8221;, ovvero sulle possibili situazioni da utilizzare per gli inserimenti lavorativi, per supportare dal punto di vista organizzativo gli educatori che attivano gli inserimenti lavorativi, ed elaborare le esperienze che vengono fatta mano a mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una semiresidenza per persone con problemi psichiatrici. Con una frequenza di 30-40 presenze al giorno, il centro offre un serie di attivit\u00e0 molto varia, dall\u2019arte alla musica, dalla lettura del giornale al canto&#8230;L\u2019aquisizione di capacit\u00e0 lavorative per entrare nel mondo del lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3594,3593,3584],"edizioni":[97],"autori":[2840,2839],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3626],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=769"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6415,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/769\/revisions\/6415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=769"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=769"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=769"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=769"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=769"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=769"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}