{"id":882,"date":"2010-03-26T14:44:31","date_gmt":"2010-03-26T14:44:31","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=882"},"modified":"2010-03-26T14:44:31","modified_gmt":"2010-03-26T14:44:31","slug":"paganini-non-ripete-due-volte-l-educatore-s---superabile-luglio-2009---2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=882","title":{"rendered":"Paganini non ripete due volte&#8230;l&#8217;educatore s\u00ec &#8211; Superabile, luglio 2009 &#8211; 2"},"content":{"rendered":"<p>Siamo (siete) in vacanza; tra uno spargimento di crema solare e l&rsquo;altro siamo alla ricerca di storie leggere e avvincenti, o forse solo leggere&hellip;cos&igrave;, per questo articolo, prendo spunto da una di quelle che girano sotto forma di catene di Sant&rsquo;Antonio su internet, in quantit&agrave; indigeribili e con promesse mai rispettate, tipo: spedite a dieci amici e per una settimana tutto vi girer&agrave; per il verso giusto&#8230; Questa l&rsquo;avevo conservata perch&eacute; parla di Paganini, che mi &egrave; sempre piaciuto, non perch&eacute; facesse musica, ma perch&eacute; non ripeteva mai due volte, e in questo mi sento molto paganiano! Come potete immaginare, nelle intenzioni di chi aveva avviato la catena, il racconto doveva essere un invito a non darsi mai per vinti e ad affrontare la vita con passione. Secondo me, per&ograve;, pu&ograve; rivelare anche altro. Intanto, ecco la storiella: &ldquo;C&rsquo;era una volta un grande violinista chiamato Paganini. Alcuni dicevano che era molto strano. Altri, che era &ldquo;geniale&rdquo;. Le note magiche che venivano fuori dal suo violino avevano un suono diverso, per questo nessuno voleva perdere l&rsquo;opportunit&agrave; di vedere un suo spettacolo. Una certa sera, il palco di un auditorium pieno di ammiratori era pronto a riceverlo. L&rsquo;orchestra entr&ograve; e fu applaudita. Il direttore fu accolto con un&rsquo;ovazione. Ma quando la figura di Paganini apparve, trionfante, il pubblico and&ograve; in delirio. Paganini sistem&ograve; il suo violino sulla spalla e quello che si sent&igrave; dopo fu indescrivibile. Le note sembravano avere ali e volare al tocco delle sue dita affascinanti. All&rsquo;improvviso uno strano suono interruppe l&rsquo;estasi della platea. Una delle corde del violino di Paganini si ruppe. Il direttore si ferm&ograve;, ma Paganini non si ferm&ograve;. L&rsquo;orchestra si ferm&ograve;. Il pubblico si ferm&ograve;.<br \/>\nGuardando lo spartito, continu&ograve; ad estrarre suoni incantevoli da un violino con dei problemi. Il direttore e l&rsquo;orchestra esaltati, ripresero a suonare. Ma prima che il pubblico si rasserenasse, un altro suono preoccupante fece crollare l&rsquo;attenzione degli astanti. Un&rsquo;altra corda del violino di Paganini si ruppe. Il direttore si ferm&ograve; nuovamente. L&rsquo;orchestra si ferm&ograve; nuovamente. Paganini non si ferm&ograve;. Come se nulla fosse successo, lui dimentic&ograve; le difficolt&agrave; e continu&ograve; a tirar fuori suoni dall&rsquo;impossibile. Il direttore e l&rsquo;orchestra, impressionati, ripresero a suonare. Ma il pubblico non poteva immaginare quello che stava per accadere. Tutte le persone, attonite, esclamarono: &ldquo;OHHH!&rdquo;. Una terza corda del violino di Paganini si ruppe. Il direttore si paralizz&ograve;. L&rsquo;orchestra si ferm&ograve;. Il pubblico trattenne il respiro. Ma Paganini continu&ograve;. Come se fosse un contorsionista musicale, strapp&ograve; tutti i suoni dall&rsquo;unica corda che rimaneva del suo violino distrutto. Nessuna nota fu tralasciata. Il direttore si anim&ograve;. L&rsquo;orchestra fu motivata. Il pubblico pass&ograve; dal silenzio all&rsquo;euforia, dall&rsquo;inerzia al delirio. Paganini raggiunse la gloria. Il suo nome corse nel tempo. Non &egrave; semplicemente un violinista geniale. &Egrave; il simbolo di chi continua ad andare avanti anche di fronte all&rsquo;impossibile (&hellip;)&rdquo;. Che cosa ci racconta questo aneddoto oltre a quanto &egrave; pi&ugrave; immediatamente leggibile? A mio avviso ci fa capire che il valore e l&rsquo;abilit&agrave; di una cosa e di una persona si definisce solo in rapporto a qualcos&rsquo;altro o a qualcun altro e non pu&ograve; prescindere dalla conoscenza di quell&rsquo; &ldquo;altro&rdquo;. In che senso? Paganini sicuramente conosceva il suo violino, e sapeva cosa avrebbe potuto trarre da lui, anche ritrovandoselo tra le mani sempre pi&ugrave; menomato e mancante. Quell&rsquo;unica corda residua era quella corda di quel violino. Ma ammettiamo che Paganini potesse fare lo stesso con qualsiasi violino: il racconto non finisce di svelarci qualcosa. Sicuramente la melodia prodotta con una sola corda era in tutto diversa da quella che sarebbe riuscito a ricavare dal violino ancora integro, poi da quello con tre, poi da quello con due sole corde: ad ogni condizione corrispondevano delle possibilit&agrave; che non si sarebbero potute ripresentare identiche al mutare di quella condizione. Altre possibilit&agrave;, non nessuna possibilit&agrave;. Paganini sapeva che la capacit&agrave; di creare melodie non dipendeva solo dall&rsquo;integrit&agrave; dello strumento, ma da quello che lui riusciva a vedere nello strumento stesso, nelle sue potenzialit&agrave; che, al diminuire delle corde, a tutti gli altri sembravano sempre meno evidenti e attivabili. Infatti il direttore, l&rsquo;orchestra e il pubblico si fermano, non sapendo cosa fare, ma la reazione creativa di Paganini &egrave; in grado di riattivare in tutti la motivazione, l&rsquo;euforia, lo stupore&hellip;ha degli effetti sul contesto. Paganini e il suo strumento cos&igrave; come l&rsquo;educatore (e il contesto sociale) con una persona con disabilit&agrave;: relazioni dalle potenzialit&agrave; insperate e impensabili. E che dire, cari educatori? Ascoltate Paganini e imparate da lui, ma cercate di ripetere pi&ugrave; volte! Anche con 40 gradi all&rsquo;ombra, il mio indirizzo non cambia: scrivete a claudio@accaparlante.it o cercate il mio profilo su Facebook. Buone vacanze.<br \/>\nClaudio Imprudente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo (siete) in vacanza; tra uno spargimento di crema solare e l&rsquo;altro siamo alla ricerca di storie leggere e avvincenti, o forse solo leggere&hellip;cos&igrave;, per questo articolo, prendo spunto da una di quelle che girano sotto forma di catene di Sant&rsquo;Antonio su internet, in quantit&agrave; indigeribili e con promesse mai rispettate, tipo: spedite a dieci amici e per una settimana tutto vi girer&agrave; per il verso giusto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3586,3607],"edizioni":[],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/882"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=882"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=882"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=882"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=882"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=882"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=882"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}