{"id":887,"date":"2010-03-26T14:56:23","date_gmt":"2010-03-26T14:56:23","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=887"},"modified":"2010-03-26T14:56:23","modified_gmt":"2010-03-26T14:56:23","slug":"le-conversazioni-sono-dei-libri-mai-finiti---superabile-dicembre-2009---1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=887","title":{"rendered":"Le conversazioni sono dei libri mai finiti &#8211; Superabile, dicembre 2009 &#8211; 1"},"content":{"rendered":"<p>\nLe conversazioni sono dei libri mai finiti&hellip;finch&eacute; qualcuno non ti chiede di pubblicarne uno che le contenga. O almeno ci provi.<br \/>\nDa quando collaboro con il &ldquo;Messaggero di sant&rsquo;Antonio&rdquo;, da quattro anni ormai, ho ricevuto una enorme quantit&agrave; di lettere di risposta da parte dei lettori della rivista di Padova. Un po&rsquo; per orgoglio, un po&rsquo; per un indefinito intento di conservazione\/documentazione, ho cominciato da subito a salvarle in una cartella dedicata, catalogandole in base all&rsquo;articolo che le aveva ispirate o al quale espressamente facevano riferimento.<br \/>\nScrivevo gi&agrave; da anni per altre testate, car&not;tacee o web, ma mai il ritorno da parte dei lettori era stato cos&igrave; so&not;stanzioso, in termini numerici e di interesse e qualit&agrave; delle risposte. C&rsquo;erano altre differenze rispetto ai lettori cui ero abituato: in questo caso, infatti, erano decisamente pi&ugrave; eterogenei, per et&agrave;, professione, estrazione sociale, desideri, soggettivit&agrave;&hellip;: dalla ragazza che ha te&not;neri &ldquo;problemi di cuore&rdquo;, al professore inviperito per i trattamenti riservati all&rsquo;istruzione pubblica, al gay che in modo non riconciliato affronta la sua diversit&agrave;, al padre che ha difficolt&agrave; di comunicazione con il figlio&hellip; Erano lettere appassionate, ironiche, problematiche, critiche nei miei stessi confronti.<br \/>\nMano a mano che mi accorgevo della variet&agrave; dei lettori, anche io, forse inconsapevolmente, allargavo lo spettro dei temi che affron&not;tavo. Ho trattato argomenti che vanno ben al di l&agrave; della disabilit&agrave;: questa, infatti, si inseriva all&rsquo;interno di altri discorsi, cos&igrave; come si po&not;neva la necessit&agrave; di affrontare argomenti &ldquo;altri&rdquo; in quegli articoli in cui era la disabilit&agrave; il tema principale. Questo nella convinzione che la disabilit&agrave; non sia qualcosa di separato dal mondo, non riguardi per&not;sone che vivono altrove, non debba neanche essere affrontata soltanto a partire da concetti e categorie strettamente propri. La disabilit&agrave; ci dice del mondo e il mondo ci dice della disabilit&agrave;. L&rsquo;uno illumina aspetti dell&rsquo;altra, e viceversa. L&rsquo;aspetto pi&ugrave; interessante &egrave; che questa interazione e questo dialogo non avvengono senza fratture e attriti e che sono proprio i punti di frizione e rottura a mostrare la realt&agrave; delle cose e ad aprire spazi per il ragionamento. <br \/>\nComunque, le lettere ricevute sono state e continueranno ad esse&not;re l&rsquo;occasione per approfondire l&rsquo;argomento di partenza e valutare la ricchezza, l&rsquo;opportunit&agrave; e la necessit&agrave; delle varie opinioni su ogni questione.<\/p>\n<p>Ma di cosa sto parlando? La casa editrice Effat&agrave; ha pubblicato da poco (e giusto in tempo per la strenna natalizia) un libro che raccoglie queste lettere insieme, ovviamente, agli articoli cui si riferiscono. <br \/>\nE&rsquo;, soprattutto, da parte mia, un modo per restituire al lettore l&rsquo;importanza del suo ruolo nella definizione di un giornale, il &laquo;Messaggero di sant&rsquo;Anto&not;nio&raquo;, e, in questo caso, di un libro.<br \/>\nPeraltro, ho sempre ritenuto imprescindibile questa ricaduta pubblica del fare informazione. Una buona informazione &egrave; in gra&not;do di migliorare la qualit&agrave; della vita, ma per essere tale non pu&ograve; caratterizzarsi come flusso di dati e notizie che da un punto va ad un altro. Necessita, invece, di confronto, scambio, rielaborazione e collaborazione.<br \/>\nConsapevole, infatti, della &ldquo;parzialit&agrave;&rdquo; (non faziosit&agrave;) di quello che scrivo (che tutti scrivono), sento la necessit&agrave; che siano altri, i lettori, a comporre insieme a me i pezzi, infiniti, di un discorso sulle cose. <br \/>\nE non solo che possano avvalersi della competenza del giornalista per accedere alla conoscenza di un determinato oggetto. <br \/>\nE&rsquo; alla luce di queste considerazioni, a mio avviso, che &ldquo;Lettere imprudenti sulla diversit&agrave;. Conversazioni con i lettori del Messaggero di sant&rsquo;Antonio&rdquo; acquista un valore particolare, raccontando di un modo preciso di fare informazione e portando, per una volta, &ldquo;a galla&rdquo; anche il lavoro sotterraneo, nascosto dell&rsquo;attivit&agrave; giornalistica (o almeno di una modalit&agrave;, tra le tante, di interpretare questo compito).<\/p>\n<p>Non mi resta che augurarvi buona lettura, se deciderete di acquistare il libro. E che dire? Quest&rsquo;anno nessun articolo natalizio, ma un libro adatto ad albero e presepio&hellip;.<br \/>\nAuguro, allora, a tutti un Buon Natale e un felice 2010.<br \/>\nPer rispondere (agli auguri), potete scrivere come sempre a claudio@accaparlante.it o cercare il mio profilo su Facebook.<br \/>\nClaudio Imprudente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le conversazioni sono dei libri mai finiti&hellip;finch&eacute; qualcuno non ti chiede di pubblicarne uno che le contenga. O almeno ci provi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3595,3607],"edizioni":[],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/887"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/887\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=887"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=887"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=887"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=887"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=887"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=887"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}