{"id":890,"date":"2010-03-26T15:06:17","date_gmt":"2010-03-26T15:06:17","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=890"},"modified":"2010-03-26T15:06:17","modified_gmt":"2010-03-26T15:06:17","slug":"a-tavola-con-mago-merlino---superabile-gennaio-2010---2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=890","title":{"rendered":"A tavola con Mago Merlino &#8211; Superabile, gennaio 2010 &#8211; 2"},"content":{"rendered":"<p>Certamente tutti conoscete il cartone animato disneyano &ldquo;La spada nella roccia&rdquo;, dove si narra di Semola, giovane garzone di un burbero proprietario terreno, che viene notato da Mago Merlino, il quale capisce che il ragazzo ha quelle potenzialit&agrave; che potranno fare di lui il celeberrimo re d&rsquo;Inghilterra Art&ugrave;. Cos&igrave; Merlino decide di curare l&rsquo;educazione di Semola, insegnandogli che il cervello, al contrario del credo che (forse) imperava nel Medioevo, vale assai pi&ugrave; della forza. Comunque a me di Semola, in questo articolo, interessa ben poco. E&rsquo; sul Mago Merlino che voglio concentrarmi, e non su quello di Disney (mago pasticcione dalla lunga barba bianca e travestito\/trasformista ante litteram, in alcune scene memorabili), ma su quello che ci restituiscono i vari libri del &ldquo;ciclo bretone&rdquo; e delle &ldquo;leggende arturiane&rdquo;. <br \/>\nChi &egrave; stato infatti Merlino, secondo questi testi? Non tutte le fonti riportano le stesse notizie, ma molte concordano sul fatto che sia stato lui a creare materialmente e a dar vita (in senso politico-giuridico) alla Tavola Rotonda. Questa era, in effetti, un vero e proprio strumento amministrativo, di gestione del reame, che in ultima istanza doveva garantire il potere di Re Art&ugrave; e prevenire l&rsquo;insorgere di conflitti di prestigio armati e cruenti. Merlino stesso, a quanto pare, aveva diritto ad un posto attorno alla Tavola, ma questo dettaglio non &egrave; importante (per noi, per Merlino sicuramente s&igrave;!) e nemmeno certo.<br \/>\nAnalizziamo meglio le caratteristiche della Tavola Rotonda: intanto la sua forma, che permetteva ad ognuno di avere un posto uguale a quello di tutti gli altri e a tutti di guardarsi reciprocamente negli occhi; non poteva esistere cio&egrave;, nemmeno fisicamente e a livello sensibile, un capotavola, un primus inter pares, pur sedendovi anche il re. Inoltre, come dicevamo, la tavola doveva favorire la prevenzione e la soluzione dei conflitti attraverso un metodo di confronto e cooperazione.<br \/>\nAncora, esso era uno strumento di potere: garantiva e allo stesso tempo aumentava il potere di tutti, come singoli e come collettivit&agrave;. <br \/>\nRiassumendo, quindi, potremmo dire che le caratteristiche proprie della Tavola e quello che essa permetteva erano parit&agrave; (uguaglianza); cooperazione (aiuto reciproco), e potere. Tirate le somme, non posso che associare la Tavola Rotonda alla mia Tavola Trasparente, anch&rsquo;essa in un certo modo &ldquo;magica&rdquo;, soprattutto negli effetti che produce. <br \/>\nPer prima cosa, proprio come la Tavola Rotonda, essa favorisce rapporti paritari, permette a tutti di guardarsi negli occhi e di entrare in relazione allo stesso livello. <br \/>\nInoltre, e questo aspetto &egrave; strettamente legato al primo, richiede come metodo, per il suo stesso funzionamento, una cooperazione, un impegno reciproco: o, meglio, favorisce la cooperazione e, insieme, la richiede per la sua stessa esistenza. <br \/>\nTerza cosa, porta ad un aumento di potere, attraverso il cambiamento: trasforma la mia immagine, perch&eacute;, se per &ldquo;la gente&rdquo; sono l&#8217;icona della non comunicazione (non parlo, non mi muovo e non mi posso avvicinare alle persone), essa mi permette di avere un peso culturale, sociale, politico. La tavola trasparente cambia la mia &ldquo;carta d&rsquo;identit&agrave;&rdquo;, divento uomo comunicante e relazionale, come per magia; mi conferisce potere, rendendomi, da oggetto di cura, un soggetto protagonista della sua esistenza e delle sue relazioni. <br \/>\nStrumento magico, quindi, come la bacchetta di Mago Merlino? Certo, c&rsquo;&egrave; un alone di magia attorno all&rsquo;oggetto, che rende affascinante la Tavola e attraverso di essa, rende pi&ugrave; affascinante anche me stesso. Ma, non a caso, ho impostato il parallelo con la Tavola Rotonda, attorno alla quale sedevano persone in carne ed ossa. Infatti la Tavola Trasparente &egrave; stata pensata da uomini, &egrave; stata realizzata da mani umane e viene utilizzata e attivata da uomini: l&rsquo;unica dimensione, quella umana, con la quale mi piaccia confrontarmi e della quale mi piaccia conoscere, e subire a volte, i limiti; ma anche unica dimensione che possiamo sperare di modificare: a prescindere da poteri sovrannaturali e bacchette magiche.<br \/>\nE che dire? Merlino mi aspetta a tavola per pranzare&hellip;non vorrei tardare, dovesse trasformarmi in un topolino sarebbe un problema&hellip;<br \/>\nScrivete come sempre a claudio@accaparlante.it o cercate il mio profilo su Facebook.<br \/>\nClaudio Imprudente<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Certamente tutti conoscete il cartone animato disneyano &ldquo;La spada nella roccia&rdquo;, dove si narra di Semola, giovane garzone di un burbero proprietario terreno, che viene notato da Mago Merlino, il quale capisce che il ragazzo ha quelle potenzialit&agrave; che potranno fare di lui il celeberrimo re d&rsquo;Inghilterra Art&ugrave;. 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