{"id":913,"date":"2010-03-29T13:07:58","date_gmt":"2010-03-29T13:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=913"},"modified":"2010-03-29T13:07:58","modified_gmt":"2010-03-29T13:07:58","slug":"festa-e-integrazione---superabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=913","title":{"rendered":"Festa e integrazione &#8211; Superabile"},"content":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa, curiosando su e gi&ugrave; per la rete, leggendo qua e l&agrave; notizie e notiziole, ho saputo di un interessante progetto di integrazione nato e cresciuto al&rsquo;interno dell&rsquo;Istituto Tecnico Commerciale Leonardo da Vinci di Santa Maria di Capua Vetere (Caserta), conclusosi con il Convegno Laboratorio dal titolo &ldquo;Sensibilizzazione e momento di riflessione da parte degli operatori della scuola e della popolazione scolastica sul mondo delle persone diversamente abili: educare gli allievi normodotati (&hellip;) ad accogliere e crescere con gli alunni diversamente abili&rdquo;. Mentre riflettevo su quanto fosse stata buona questa occasione per gli alunni di quella scuola, mi rimbombavano in testa tutti quei vocaboli e quei concetti che spesso associamo alla parola integrazione: inclusione, diversit&agrave;, educazione, diritto, difficolt&agrave;, sfida, incognita&hellip; Poi poche righe pi&ugrave; in l&agrave;, stava scritto che, a detta degli organizzatori, quello che era nato come convegno, si era trasformato in&hellip; Festa! E cos&igrave;, con le immagini di una intera scuola che fa baldoria, ho realizzato che sarebbe stato molto difficile vedere qualunque altro convegno, parlasse esso di economia aziendale o di altro, trasformarsi cos&igrave; spontaneamente in una festa . <br \/>\nEd eccomi qui a parlarvi di ci&ograve; che questa bella notizia a mio parere rivela.<\/p>\n<p>Grazie all&rsquo;esperienza maturata negli anni di vita mondana, ho imparato che una vera festa &egrave; tale se coincide con l&rsquo;idea di buon umore, di allegria e di entusiasmo, e se, soprattutto nel clima sereno dell&rsquo;occasione, riusciamo a sentirci protagonisti, a mettere qualcosa di nostro nel tempo che passiamo insieme agli altri, se cio&egrave; ci percepiamo come parte del gruppo che festeggia. E si sa, che la festa riesce bene solo quando tutti gli invitati si divertono e si lasciano trascinare dall&rsquo;euforia. Ma so anche che per fare questo, dobbiamo essere capaci di creare un clima accogliente, in cui ognuno a suo modo possa sentirsi a suo agio, senza timore di essere inadeguato.<\/p>\n<p>E che cos&rsquo;&egrave; questa se non il presupposto che dovrebbe essere alla base anche di ci&ograve; che possiamo definire integrazione? Una dinamica degna di questo nome difficilmente pu&ograve; avere luogo accostando semplicemente persone diverse le une alle altre; al contrario &egrave; necessario che esse, con la propria storia e con il proprio essere allo stesso tempo uguali e diverse tra loro, si trovino ad agire in un contesto che sentono come amichevole, come accogliente e come capace di rispondere ai loro singoli bisogni. Cos&igrave; se non manca la volont&agrave; di mettersi in gioco, correndo i rischi che questo implica, se ognuno &egrave; pronto ad essere protagonista di relazioni e legami, a creare contatti sulla base delle differenze e dei punti in comune che lo legano agli altri, si potr&agrave; iniziare a parlare di integrazione.<\/p>\n<p>E ragionando in questo modo, salta all&rsquo;occhio come l&rsquo; euforia e la voglia di essere protagonisti e stare bene, tipiche dell&rsquo;atmosfera di festa, vivono delle relazioni e dei contatti che i partecipanti stabiliscono gli uni con gli altri, ed &egrave; facile intuire come proprio l&rsquo;eterogeneit&agrave; degli invitati e la voglia di scoprirsi a vicenda possa dare colori del tutto speciali ad ogni occasione.<br \/>\nSono consapevole che per creare una simile condizione servono gli sforzi di tutti coloro che in un dato contesto agiscono, nessuno escluso; ed &egrave; forse anche per questo che le cronache parlano troppo spesso di ci&ograve; che accade quando l&rsquo;integrazione manca. Ma la vicenda dell&rsquo;Istituto tecnico Leonardo da Vinci dimostra che fare integrazione &egrave; possibile, a patto che si coinvolga ogni singolo componente della comunit&agrave; scolastica nel creare un clima accogliente e si faccia in modo che ogni diversit&agrave; sia al centro di una rete di relazioni e che si sostenga l&rsquo;idea di una scuola che non &egrave; solo didattica e docimologia, ma anche spazio di relazioni, comunicazioni, incontri.<\/p>\n<p>E a voi piace festeggiare? Preferite le feste ai convegni? Le vostre feste assomigliano troppo a dei convegni? Come vi piace festeggiare? Scrivetemi a claudio@accaparlante.it.<br \/>\nClaudio Imprudente<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa, curiosando su e gi&ugrave; per la rete, leggendo qua e l&agrave; notizie e notiziole, ho saputo di un interessante progetto di integrazione nato e cresciuto al&rsquo;interno dell&rsquo;Istituto Tecnico Commerciale Leonardo da Vinci di Santa Maria di Capua Vetere (Caserta), conclusosi con il Convegno Laboratorio dal titolo &ldquo;Sensibilizzazione e momento di riflessione da parte degli operatori della scuola e della popolazione scolastica sul mondo delle persone diversamente abili: educare gli allievi normodotati (&hellip;) ad accogliere e crescere con gli alunni diversamen<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3607],"edizioni":[],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/913"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/913\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=913"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=913"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=913"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=913"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=913"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=913"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}