{"id":92,"date":"2009-11-04T17:04:35","date_gmt":"2009-11-04T17:04:35","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=92"},"modified":"2025-11-21T10:46:27","modified_gmt":"2025-11-21T09:46:27","slug":"giorgio-camorani-faticare-insieme-favorisce-il-rispetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=92","title":{"rendered":"3. Giorgio Camorani: &#8220;Faticare insieme favorisce il rispetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ottobre 1985 Giorgio Camorani ha solo 21 anni quando un incidente in moto gli procura una lesione al midollo che fra l\u2019altro gli blocca per sempre l\u2019uso delle gambe.<\/p>\n<p>\u201cGiocavo a<!--break--> rugby fin da ragazzino, ero bravo: ho sempre avuto passione per lo sport e mi \u00e8 rimasta. Ho scoperto che due ragazzi in carrozzina avevano un piccolo spazio in una palestra di Imola e ho iniziato cos\u00ec a giocare a basket. Poi ho saputo che a Forl\u00ec c\u2019\u00e8 una squadra e ho iniziato ad allenarmi: ovviamente avevo una buona autonomia, macchina compresa. Inizia cos\u00ec la mia carriera cestistica che prosegue a Savignano sul Rubicone e a Rimini\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il tuo passaggio all\u2019atletica come avviene?<\/strong><br \/>\n\u201cAvevo seri problemi alle anche e due operazioni mi hanno bloccato per oltre un anno. Nel frattempo il Rimini-basket non c\u2019era pi\u00f9. Cos\u00ec ho provato l\u2019atletica: da solo per\u00f2, perch\u00e9 a Imola non esisteva qualcosa&#8230; Mi sono preso una carrozzina da corsa e ogni domenica andavo in giro; all\u2019epoca in tutta l\u2019Emilia Romagna di gare c\u2019era poco o nulla. All\u2019inizio mi allenava quello che \u00e8 l\u2019attuale vice-sindaco di Imola. Ho indossato i colori dell\u2019 Atletica Imola Sacmi Avis che si \u00e8 affiliata alla Fisd (Federazione italiana sport disabili) proprio per farmi gareggiare. Siamo nel \u201994. Mi sono specializzato nella maratona, anche se\u00a0 per divertirmi faccio quasi tutte le gare, su pista e non. Ci sono tanti praticanti (soprattutto alla mezza maratona) come me. Forse ora la partecipazione \u00e8 un po\u2019 in calo a vantaggio dell\u2019<em>handy-byke<\/em> che \u00e8 pi\u00f9 una bici. Per fare le gare indosso guanti particolari, li ho creati su consiglio di Francesca Porcellato, campionessa del mondo di maratona\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sei arrivato quasi ai vertici agonistici, poi hai preferito diminuire l\u2019impegno.<\/strong><br \/>\n\u201cA livello europeo ho partecipato anche alla maratona di Berlino e ai campionati europei; a livello italiano sono arrivato primo nei 10mila in pista. Da un paio d\u2019anni ho un po\u2019 ridotto: prima mi allenavo anche per 20-30 chilometri al giorno, ora molto meno, per\u00f2 continuo ad allenarmi con Davide, un ragazzo che abita a Loiano al quale ho insegnato quel che so e ho dato una mia carrozzina da corsa e lui ora comincia ad andare forte. L\u2019atletica per me resta una passione ma anche fonte di benessere. Ora ho ripreso il basket. Una volta alla settimana avevamo preso ad allenarci in 2 o 3, poi in 6 o pi\u00f9; ora due volte alla settimana abbiamo tutta la palestra per noi\u2026 Anche se eravamo una decina mancavano i presupposti tecnici, di impegno oltrech\u00e9 economici per fare un campionato; abbiamo chiesto all\u2019ospedale di Montecatone di aiutarci per il campionato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per quel che riguarda Montecatone quest\u2019impegno sportivo \u00e8 una svolta che va anche oltre il basket?<\/strong><br \/>\n\u201cSecondo me in passato c\u2019era a Montecatone scarsa attenzione all\u2019autonomia e un\u2019esagerata fiducia negli apparati tecnici; ora la linea \u00e8 cambiata e dunque lo sport ha un ruolo di rilievo anche con piscina e tennis. Penso che questa sia la strada giusta. Sto dando una mano al basket e da l\u00ec \u00e8 nato il discorso del campionato: il primo anno abbiamo provato a livello regionale, con 6 partite. Qualche altra partita dimostrativa, poi l\u2019anno scorso la serie B. Mi piace molto il basket, ma \u00e8 anche un modo per far muovere le troppe persone \u2018ferme\u2019. Io credo che lo sport, oltre a far bene fisicamente, sia integrante, socializzante soprattutto per chi deve iniziare una nuova vita dopo un incidente. Faticare insieme favorisce il rispetto. Nella squadra di basket abbiamo anche persone trasferite qui per fidanzamenti; un bel gruppo e siamo gli unici che, finita la partita, restano tutti seduti sulle carrozzine\u2026 Il regolamento dice che nel quintetto potrebbe giocare un normo-dotato, per me non \u00e8 giusto. Nello sport ad alto livello di paraplegici ce ne sono pochi, rispetto agli amputati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come vedi il tuo futuro agonistico? E ti sembra che il movimento sportivo italiano si sia messo alla pari con gli altri Paesi o resti indietro?<\/strong><br \/>\n\u201cIo spero che attraverso la fondazione di Montecatone, con le cooperative e le societ\u00e0 sportive di Imola a farci da sponsor, si possa continuare con il basket. \u00c8 importante che il movimento non si fermi. Per quel che conosco, mi pare che all\u2019estero, dal punto di vista sportivo, vada un po\u2019 meglio. \u00c8 chiaro che lo sport, soprattutto di squadra, ha bisogno di strutture e di aiuti. Eppure anche sulla nostra fatica c\u2019\u00e8 chi \u2013 credo pochi \u2013 vuole speculare: mi spiace dirlo ma \u00e8 la mia impressione. Poi esiste troppa frantumazione: perch\u00e9, ad esempio, cos\u00ec tante societ\u00e0 a Bologna?\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019informazione gioca un ruolo positivo? E comunque esistono aspetti negativi nel vostro sport?<\/strong><br \/>\n\u201cPer come la vedo io qui la gente \u00e8 informata. Quando giochiamo a Imola, nella palestra Cavina in via Boccaccio c\u2019\u00e8 molta gente; anche se quelli del Treviso Basket sono pi\u00f9 bravi hanno meno tifo di noi. Cose negative? A livello dei paraplegici quasi non esiste il doping, anche perch\u00e9 rischieremmo molto; il nostro buco nero \u00e8 il finto handicap \u2013 purtroppo a volte c\u2019\u00e8 anche quello vero \u2013 o gli imbrogli sui punteggi dati dalle commissioni mediche (che forse non ne sanno abbastanza) ma \u00e8 un discorso tecnico e difficile da riassumere\u201d.<\/p>\n<p><strong>E se questa chiacchierata finisse con le buone notizie?<\/strong><br \/>\n\u201cDi sicuro in questi anni sono cambiati in positivo molti degli atteggiamenti verso i disabili e di conseguenza la mentalit\u00e0 verso lo sport, anche se restiamo ancora un po\u2019 indietro rispetto a Paesi tipo la Germania o l\u2019Australia; per esempio io Berlino l\u2019ho potuta girare davvero tutta, anche con la metropolitana e mi dicono che a Sidney \u00e8 anche meglio. A livello personale non mi sento pi\u00f9 osservato come un marziano, mentre 20 anni fa c\u2019erano ancora giovani che neppure uscivano di casa. Vedo che a Bologna c\u2019\u00e8 il mini-basket anche per i ragazzini disabili. Nel complesso sono ottimista sull\u2019Italia. Per\u00f2 ci sono ancora medici secondo i quali lo sport fa male a chi ha un deficit; io la penso all\u2019opposto, cio\u00e8 che lo sport unisca il benessere fisico all\u2019esercizio necessario per irrobustirsi e per rafforzare l\u2019autonomia personale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ottobre 1985 Giorgio Camorani ha solo 21 anni  quando un incidente in moto gli procura una lesione al midollo che fra l\u2019altro  gli blocca per sempre l\u2019uso delle gambe.\u201cGiocavo a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3606,3607],"edizioni":[45],"autori":[281],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3699],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5386,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92\/revisions\/5386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=92"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=92"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=92"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=92"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=92"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=92"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}