“Quella violenza sottile”

“La sessualità? È un problema a prescindere. Hai idea di quanta gente c’è, all’apparenza “normale”, che ha problemi di sesso?”.
Eccola. Abbiamo appena iniziato a parlare, c’è ancora qualche imbarazzo, ma Cinzia è già venuta fuori. Con tutta la sua pacata combattività. Ventotto anni. Da otto collabora con una comunità per il recupero dei tossicodipendenti. Un paziente volontariato e, da poco più di due anni, l’assunzione come operatrice.

Amici sì, amanti mai

Parlare di sesso è diventato fin troppo facile. È stato presentato in tutte le maniere e le depravazioni immaginabili, così da renderlo uno strumento di consumo a livello di massa.
C’è ancora da lottare contro i pregiudizi, non bastano l’integrazione a scuola e sul lavoro. Il rischio è quello degli eterni bambini, lontani da qualunque possibilità di legami sentimentali.