TUTTI GIU’ PER TERRA!/L’ausilio giusto è intorno a te

Ci sono risultati che, quando raggiunti, danno grandi soddisfazioni perché sono il riconoscimento di un percorso voluto e perseguito con impegno.  Ecco, scrivere per “HP-Accaparlante”, per me, è uno di quei risultati. Due parole per presentarmi. Mi chiamo Tatiana Vitali, sono laureata in Scienze dell’educazione e ho fatto un master Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/E io l’ausilio me lo faccio in casa. Un concorso in Francia condivide le idee che migliorano la vita quotidiana

Si è tenuta il 15 giugno scorso a Parigi la premiazione della 15° edizione del “Concours des Papas Bricoleurs et des Mamans Astucieuses”, un concorso nazionale promosso dalla catena del bricolage Leroy Merlin e dall’associazione Handicap International, cui partecipano gli amanti del fai da te che hanno realizzato un ausilio Leggi tutto…

Europa Europa – Ausili in movimento: la ricerca per le tecnologie assistive di fronte a una complessità crescente

 Il 4 e 5 ottobre scorsi, l’Università di Sheffield (Regno Unito) ha ospitato un seminario sul “trasferimento di tecnologia” per le tecnologie assistive promosso da AAATE – Association for the Advancement of Assistive Technology, un’organizzazione paneuropea indipendente con sede in Danimarca e che conta oltre 250 membri, nata per promuovere e diffondere la conoscenza relativa alle tecnologie assistive.

Controtempo – Migliorare il tenore di vita… “sentendo” meglio

 
Il Metodo Tomatis, o metodo audio-psico-fonologico, è stato ideato dal prof. Alfred Tomatis, otorinolaringoiatra e chirurgo, nato a Nizza nel 1920 da genitori italiani. Fin dal 1945 il prof. Tomatis ha dedicato la sua vita, prima in Francia, poi all’estero (Canada, Stati Uniti, Europa, dove le sue teorie e le loro applicazioni sono ampiamente diffuse), alle ricerche sull’audizione, il linguaggio e la comunicazione, evidenziando così la relazione esistente tra orecchio, linguaggio e psiche.

Controtempo – Musica per tutti: i dispositivi per l’esecuzione e la composizione musicale

 
Suonare uno strumento è spesso uno dei compiti più complessi per chi presenta gravi deficit a carico degli arti superiori. Le tecnologie assistive permettono tuttavia di superare, almeno in parte, le limitazioni funzionali, consentendo alla persona di poter beneficiare della ricchezza creativa ed espressiva dell’esperienza musicale.

Europa Europa – Sostenere la genitorialità delle donne non vedenti: l’esperienza di Parigi

Per una persona con una disabilità grave che scelga di dare alla luce un figlio, i comuni dubbi legati alle proprie capacità di interpretare in modo soddisfacente il ruolo di genitore vengono amplificati dalla frequente condizione di dipendenza quotidiana dagli altri, rispetto a cui diviene problematico il “prendersi cura” del nuovo nato, e da un contesto socio-culturale che associa ancora con molte fatiche tra genitorialità e disabilità, a maggior ragione se a essere in situazione di handicap è la futura madre.

Adattare non significa semplificare – Superabile, Novembre 2011 – 2

Nell’aprile del 2008, forse qualcuno di voi lo ricorderà, "Il Messaggero di Sant’Antonio" pubblicò un mio articolo dal titolo "La tavoletta magica", nel quale raccontavo il valore extra-tecnico dell’ausilio che utilizzo per comunicare. In quell’occasione avevo deciso, appunto, di raccontare cosa comporta, soprattutto a livello relazionale, la condivisione di quel mezzo di comunicazione con la metà che rende possibile il suo utilizzo, ovvero chi ricostruisce ed enuncia quello che compongo con gli occhi.

Creare e inventare ausili: per scoprire, imparare e…divertirsi

A fine 2006 si è svolta a Bologna la VI edizione di Handimatica, la mostra-convegno nazionale e biennale sulle tecnologie informatiche e telematiche che aiutano l’integrazione scolastica, lavorativa, relazionale delle persone con disabilità. Ogni due anni, per tre giorni consecutivi, il Palazzo dei Congressi si trasforma nel più assortito salone di ritrovati tecnologici, mentre nelle aule si svolgono numerosi seminari di approfondimento.

Gli audiolibri? Ottimi per i pendolari automuniti… – Superabile, ottobre 2010 – 1

Quando si parla di deficit, diritti esigibili, diverse abilità, doveri, leggi, servizi, ecc., insomma, di tutto quello che può riguardare i vari aspetti della vita di una persona disabile (che non è un uomo a due dimensioni, ma vive in 3D come tutti gli altri) il rischio è quello di svolgere discorsi e riflessioni un po’ vaghe, alle quali sembra mancare un attaccamento concreto e tangibile con la realtà dei fatti.

La favola delle lettere – Superabile, maggio 2008

Qualche giorno fa, Maria Dorotea Guida mi ha spedito un racconto, per scrivere il quale si era ispirata ad un mio intervento all’interno di una trasmissione della RAI. Quella è stata l’occasione in cui ci siamo conosciuti a distanza di chilometri e con uno schermo di mezzo.

La Tavoletta magica – Il Messaggero di Sant’Antonio, aprile 2008

Molti di voi, forse, si saranno chiesti che cosa sia quello strano oggetto che, nella fotografia all’interno della mia rubrica, si frappone tra voi e il primo piano del mio viso. Sarà forse un vezzo artistico di chi ha scattato la fotografia? Ci saranno sotto chissà quali significati simbolici o subliminali? È un modo per dire che, mentre tanti hanno la testa tra le nuvole, io preferirei avere la testa sempre tra le lettere? Ebbene, è giunto il momento di svelare l’arcano.