TEATRI POSSIBILI/Lo spettatore inatteso. Il laboratorio di educazione alla visione “La Quinta Parete”

Se il paradosso parte dal palco Che cosa significa per una persona disabile andare a vedere uno spettacolo? Quello che significa – sarebbe corretto e ovvio rispondere – per uno spettatore qualsiasi… Un’occasione festiva d’incontro, un momento di divertimento e di riflessione, un’esperienza estetica, il tempo di una relazione unica Leggi tutto…

TEATRI POSSIBILI/Il Teatro Oltre il Silenzio: le avventure di un Pinocchio accessibile

Si può raccontare a teatro una favola accessibile a tutti i bambini, anche a quelli con problemi sensoriali? L’Associazione romana Li.Fra, nata nel 2009 dall’incontro tra diverse personalità appartenenti al mondo dello spettacolo e del sociale, ha risposto a questa domanda dando il via al progetto “Teatro Oltre il Silenzio”, Leggi tutto…

Lettere al direttore – Risponde Claudio Imprudente

Caro Claudio
ti scrivo per commentare l’articolo “Solo soggetti asessuati” e in particolare questa parte:
"La mia follia, è uno stato depressivo che tengo accuratamente nascosto agli altri. È una lotta perpetua per dimostrare loro che sono qui, e che ci sto bene. Così tutti i rapporti sono falsi, perché vita esteriore e vita interiore non corrispondono. […] Mi sforzo di nascondere tutto quello che potrebbe sconvolgere gli altri”. (Tratto da “Babette, handicappata cattiva” di E. Auerbacher, Edizioni Dehoniane, 1991, Bologna ).

Progetto di vita – Una casa domotica? No, didattica!

Una villetta a schiera come tante altre, su tre piani, in una via di Bologna. Ho appuntamento a casa di Valentina Zincati, una giovane donna con disabilità, che mi aspetta per mostrarmi la sua abitazione domotica. Arrivo, e il cancello si apre, percorro un breve percorso con una rampa, e non mi stupisco perché so che Valentina usa la carrozzina per muoversi. Finita la rampa mi si apre davanti una porta blindata, senza che io debba toccare niente, ed eccola, Valentina, nella sua casa.

Viaggi e miraggi – Un giardino del benessere e dell’integrazione

Spesso quando si pensa al concetto di viaggio si immaginano sempre delle mete turistiche lontane da casa. Eppure a tutti sarà capitato di dover pensare a qualche gita più breve e più vicina, magari la famosa “gita fuori porta”, per trascorrere un pomeriggio domenicale o una giornata festiva. Spesso, per fuggire alla città, si ama trascorrere qualche ora all’aperto, nei parchi, nei sentieri, a contatto con la natura.

Viaggi e miraggi – Abruzzo a gogò… a partire dal web

So di non averlo mai fatto prima e so anche di avere appena scritto una colossale falsità ma in fondo è giusto così. Voglio promuovere il mio Abruzzo e lo voglio fare in occasione del varo del nuovo lavoro sul turismo accessibile che la cooperativa Accaparlante ha realizzato in collaborazione con l’associazione Centro Documentazione Handicap e l’azienda Coloplast, cioè www.IncontriColoplast.it.

Vedi Napoli e poi… ci torni!

“Nulla si può fare ma tutto è consentito!”. È questa massima della nonna materna del signor Galliano, di professione taxista, che ci introduce a Napoli. In realtà, nel tragitto percorso assieme a bordo del suo taxi, che dall’aeroporto Capodichino ci ha condotto fino al centro città, il sig. Galliano non si è limitato alla citazione della da lui definita “nerboruta” ava buonanima, ma si è lungamente soffermato su molti argomenti.

Gli audiolibri? Ottimi per i pendolari automuniti… – Superabile, ottobre 2010 – 1

Quando si parla di deficit, diritti esigibili, diverse abilità, doveri, leggi, servizi, ecc., insomma, di tutto quello che può riguardare i vari aspetti della vita di una persona disabile (che non è un uomo a due dimensioni, ma vive in 3D come tutti gli altri) il rischio è quello di svolgere discorsi e riflessioni un po’ vaghe, alle quali sembra mancare un attaccamento concreto e tangibile con la realtà dei fatti.

Babbo, ci sei o ci fai? – Superabile

O caro Babbo,
il Natale si avvicina (ecco perché ti chiamano Babbo Natale), come è messa la slitta? È pronta? Quest’anno anch’io ho deciso di dotarmi di sci al posto delle ruote, ora mi sto organizzando per le renne.

Occhio alla barrierina d’oro – Superabile

Qualche giorno fa sono stato invitato a Pontedera per un corso di formazione. Gli organizzatori, membri di un’associazione, ovviamente sapevano che io mi muovo in carrozzina, e avevano cercato un albergo che potesse accogliermi senza barriere.

Tempo di vacanze, tempo di barriere – Giugno 2008 – 2

L’estate è tempo di svago, riposo, abbandono delle cose di ogni giorno… Ma questo tempo di pausa, di solito, richiede, paradossalmente, una lunga preparazione. Preparazione fisica: ci si scopre di più (non è esibizionismo, il caldo è un dato di fatto), e non vorremmo che gli altri scoprissero che durante l’inverno non ci siamo fatti mancare dolci, zuccheri e grassi di ogni tipo. Preparazione logistica: le possibili mete di un viaggio sono infinite; è necessario scegliere, valutare, prenotare.

Una vacanza a misura di…

Tour operator, associazioni, gruppi parrocchiali e gruppi informali di volontariato, ecco chi organizza le vacanze per disabili in Italia, un settore che stenta a decollare per motivi economici e culturali. Una serie di interviste ad operatori del settore

Autore: Nicola Rabbi
Anno e numero: 1999/69

Estati possibili

Tempo di estate, tempo di vacanze; questa associazione non è poi così immediata per i disabili e i loro famigliari che anzi si trovano ad affrontare un genere nuovo di problemi. Dove andare, con chi,

Anno e numero: 1999/69