Il lavoro raccontato

Sfogliandoli distrattamente possono sembrare dei “giornalini” semplici e con poche pretese, ma attenzione, dietro queste pagine a volte strampalate e ricche di immagini si celano storie di persone e di rapporti, progetti di lavoro, montagne di emozioni che interi libri “scientifici” non riuscirebbero a descrivere adeguatamente. Ne parliamo con Andrea Canevaro, direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna.

Parliamo chiaro

“Due parole” è una rivista, una delle tante ma non come tutte le altre. Ha per sottotitolo una scrittura che incuriosisce: “mensile di facile lettura”, e tutto, dalla scelta dei titoli alla grafica, desta una sensazione di scorrevolezza e di facilità che raramente si incontra nell’editoria a cui siamo abituati.