Lo sguardo sullo scafale – Sordità minorile in Bas-Congo: il nuovo istituto “Florentia”

A Boma, città portuale congolese adagiata sull’estuario del fiume Congo, è sorto un nuovo istituto che accoglierà circa un centinaio di bambini sordi e darà loro la possibilità di essere curati e istruiti e di sperare in un futuro di più facile inclusione sociale. L’istituto “Florentia” è il risultato del progetto “La Sordità non ha Colore”, portato avanti con caparbietà dall’omonima associazione e da una rete di solidarietà guidata dal Prof.

Beati noi – Una squadra speciale

Navigando in internet mi sono imbattuto in una storia che mi ha incuriosito molto e che mi ha fatto riflettere sulla percezione che ogni persona ha dei propri limiti: è quella del Team Hoyt. Su YouTube circolava un video, di quelli con frasi a effetto che si susseguono sullo schermo sopra le immagini, con annesso sottofondo musicale strappalacrime… Ho voluto approfondire la storia dei protagonisti, al di là della realtà romanzata del video. Ho scoperto un padre e un figlio, con nomi che all’inizio mi hanno fatto sorridere: Dick e Rick.

Sul grande schermo – Il cinema a scuola: uno strumento che integra diversi ruoli, linguaggi e competenze

Dedichiamo il nostro spazio a un progetto molto vivo, personale e convincente, nelle premesse, nella realizzazione e nelle finalità. Il quale, non potendo contare su modelli di riferimento direttamente assimilabili, si caratterizza come attività didattica e lavoro di integrazione del tutto originale.

Donne con le gonne – Un laboratorio di idee

Nel tragitto per arrivare a Prato allo sportello informativo “Anna Informadonna” mi domandavo in che tipo di struttura sarei approdata e dove fosse collocato.
Devo dire però che la costruzione che mi sono trovata davanti al mio arrivo era ben diversa da come me l’aspettavo: non era di certo quello che intendiamo un “ufficio”, bensì un capannone di vistose dimensioni, uno spazio aperto e in movimento.

Il magico Alvermann – La cattedrale dei rapporti umani

“Mi dovrai scusare”, gli ho detto. “Il fatto è che non ci riesco proprio a spiegarti com’è fatta una cattedrale. Non ne sono proprio capace”. Il cieco è rimasto seduto immobile e mi ascoltava con la testa abbassata.
Ho detto: “Il fatto è che le cattedrali non è che significhino niente di speciale per me. Niente. Le cattedrali. Sono cose da vedere in tv la sera tardi. Tutto lì”.

Informazione sociale – YouTube: video per la diversità?

YouTube è uno dei più popolari siti della rete per un semplice motivo: permette di vedere e pubblicare dei video in modo semplice e gratuito. Fra i siti appartenenti al web 2.0, ovvero quei siti che permettono un’ampia partecipazione degli utenti, riscuote un particolare successo perché gestisce lo strumento per comunicare più amato dalla popolazione mondiale, il filmato.

Spazio Calamaio – Bianco con il giallo: una settimana al Serming di Torino

La disabilità può diventare uno spunto per parlare di difficoltà? E di comunicazione?
La paura del diverso, può essere affrontata in modo disarmato?
C’è un legame tra comunicazione e pace?
Queste domande e le conseguenti riflessioni scaturiscono dall’esperienza che io e Claudio Imprudente abbiamo vissuto, quest’estate, al Sermig di Torino (www.sermig.org) una realtà con la quale siamo entrati in contatto e abbiamo stretto amicizia un paio d’anni fa.

Europa Europa – Le cooperative sociali: un modello che l’Europa apprezza, ma stenta a diffondere

Oltre 7.000 cooperative sociali a fine 2005, di cui 1.700 nate dal 2001 in poi (il che fa ipotizzare oggi numeri ancor più alti), che impiegano 245.000 lavoratori stipendiati e producono un valore di quasi 6,4 miliardi di euro: i numeri della cooperazione sociale in Italia la rendono una entità economica e sociale di grande rilevanza, che però non trova riscontri paragonabili in alcuno Stato europeo.