Lettere al direttore – Risponde Claudio Imprudente

Ciao Claudio,
spero che il viaggio di ritorno sia andato bene!
Qui in Serbia è tornato il silenzio, e io sono ancora alle prese con il mio attacco abbandonico. Allora, per cercare di lasciare andare le cose per bene, ti scrivo alcune cose che avrei voluto dirti, quando ci siamo salutati; non ho potuto perché, come ti ho detto, mi sarei emozionata troppo, e magari mi si scioglieva il rimmel, ecc. ecc.

Sport agevoli – Le pagaiate al buio di Luciana

Risalire la corrente al buio con una pagaia e una piccola canoa gialla. È la storia di un record. Per la prima volta in Italia, infatti, un’atleta non vedente, Luciana Bonaiuti, ha partecipato a una gara ufficiale di canoa, nella specialità “slalom”. È successo domenica 5 aprile nelle acque del fiume Reno, a Casalecchio (Bologna).

Beati noi – C’è poco da… ridere!

La condizione di handicap ha a che fare con l’ironia per sua natura. Si pensi alla famosa ironia socratica. Socrate finge ignoranza con il suo interlocutore, per indurlo a enunciare la sua teoria, che verrà prontamente confutata dal filosofo. Una persona disabile, spesso, riesce a fare la stessa cosa. Di fronte alla sua “trasparenza”, l’interlocutore è nudo, proprio come il sofista di turno davanti a Socrate. Solo che il disabile non finge.

Viaggi e miraggi – Un giardino del benessere e dell’integrazione

Spesso quando si pensa al concetto di viaggio si immaginano sempre delle mete turistiche lontane da casa. Eppure a tutti sarà capitato di dover pensare a qualche gita più breve e più vicina, magari la famosa “gita fuori porta”, per trascorrere un pomeriggio domenicale o una giornata festiva. Spesso, per fuggire alla città, si ama trascorrere qualche ora all’aperto, nei parchi, nei sentieri, a contatto con la natura.

Donne con le gonne – “L’essenziale è invisibile agli occhi” : storia di una badante

Quasi tutte donne, quasi tutte straniere. Capita di poterle scorgere nei parchi delle nostre periferie mentre accompagnano un anziano a contemplare il verde, oppure d’intravederle mentre sostengono la solitudine e il disagio fisico di chi da solo non va più da nessuna parte. Ma più spesso stanno nelle nostre case, a prendersi cura di persone che in molti casi non possono uscire.

Il magico Alvermann – La posta del cuore secondo David Grossman

Professionisti del giornalismo, soubrette più o meno incapaci, donne, uomini, preti e psicologi, cantanti e politici hanno reso la posta del cuore una delle rubriche più presenti e più lette della stampa nazionale (e non solo), facendola diventare un importante strumento di assistenza sociale, di sostegno e di consiglio, uno spazio virtuale nel quale riversare le proprie pene d’amore e trovare consiglio.

Spazio Calamaio – Uno strano caso. La tua impressione è solo un punto di vista

Siamo nella villa di Annibale, vecchietto simpatico, un po’ sordo.
Da circa una settimana sono lì raccolti i suoi parenti più cari.
C’è Sergio, il figlio cieco a causa di un incidente e sua moglie Costanza, eccentrica artista sempre in giro per mostre e vernissage.
Viola, secondogenita di Annibale, è una bella ragazza che si crede brutta. La sostiene in questa convinzione il fatto che fino ad ora non è riuscita ancora a trovare marito.

Europa Europa – Diversamente danesi. Politiche per la disabilità in Danimarca: un altro mondo auspicabile?

Nella discussione sui modelli di welfare e di mercato del lavoro, un ruolo di modello (anche se non necessariamente positivo) viene spesso riconosciuto alla Danimarca. La caratteristica principale del modello danese, che solo in parte si uniforma a quello degli altri paesi scandinavi, consiste in una forte sicurezza sociale, sostenuta da un alto livello di tassazione, correlata a un netto orientamento alla vita indipendente e all’attività lavorativa.