La pioggia su Nelson, Il Messaggero di Sant’Antonio, Maggio 2014

Sapete che differenza c’è tra Italia e Africa? Quando piove, in Italia la gente esclama «governo ladro!»; in Africa, invece, quando piove si dice che «il cielo piange la scomparsa di un grande uomo»… È proprio quanto è successo lo scorso 15 dicembre al funerale di Nelson Mandela, una vera icona, un simbolo politico e morale che ha fatto della sua parola di pace e uguaglianza un’azione capace di cambiare il volto e la storia del suo Paese, il Sudafrica, e non solo.

“Stelle sulla Terra”, Superabile, Novembre 2013

Ed eccoci qua, reduci dalle intense giornate di Rimini, dove in molti ci siamo ritrovati o per la prima volta incontrati al Convegno Erickson, come ogni anno ricco di stimoli e novità. Si è ovviamente parlato di integrazione scolastica, della bollente questione BES ma anche di arte, affettività e sessualità e il divertimento non è mancato.

Gli urti della vita, Il messaggero di Sant’Antonio, Maggio 2013

Un ritornello celebre, quello di Luca Carboni e della sua Ci vuole un fisico bestiale. Uno di quei ritornelli da cantare sotto la doccia e che recita: «Resistere agli urti della vita». Una frase che ora ci chiama a riflettere sulla triste vicenda di Oscar Pistorius, prima protagonista di sfide olimpioniche e sociali d’esempio per tutti e ora comparsa fissa nella cronaca nera delle pagine dei principali giornali.

Heidi e Klara, un mondo di storie, Il messaggero di Sant’Antonio, Marzo 2013

Ve la ricordate la piccola Heidi? Sì, proprio lei, la celebre bambina orfana allevata dal nonno tra le montagne svizzere, protagonista del cartone animato degli anni Settanta che ha tormentato la mia adolescenza insieme con l’omonimo romanzo di Johanna Spyri. Qualche mese fa, mentre mi trovavo a Belluno, circondato dalle Dolomiti, mi è tornata in mente proprio lei. Partecipando infatti a un incontro con gli studenti delle scuole cittadine per parlare di relazione e cultura dell’integrazione, ho pensato che Heidi è esempio lampante in tale ambito.

Stelle in polvere, Superabile, Marzo 2013

"Il fatto è che troppo spesso abbiamo dimenticato che erano solo le sue gambe ad essere fatte di titanio, il suo corpo, il suo cuore, la sua anima, non erano fatti di metallo indistruttibile. Tutti abbiamo sempre dimenticato che lui è un ragazzo normale, e purtroppo anche una vicenda così tragica entra nell’ambito della "normalità". Quanti casi purtroppo simili a questo si sentono ogni giorno… Le persone diversamente abili non sono per forza migliori dei normodotati, ed è giusto così."

Informazione sociale – Un nuovo fumetto e una fiction: la disabilità viene raccontata dalla Siria

Dalla tv satellitare mi è capitato di seguire un programma molto interessante su un canale siriano. Il tema centrale riguardava le associazioni che si occupano di bambini diversamente abili, motivo molto attuale di questi tempi in Siria. Nel periodo sacro di Ramadan (mese di digiuno per i credenti musulmani), infatti, un gruppo di ragazzi disabili, alcuni siriani, altri americani, si sono incontrati a Damasco per un progetto editoriale.

Lo sguardo del sud – L’Arsenale della Speranza: quando un luogo diventa un maestro

 
Il mio cane mi insegna ogni giorno che il processo di apprendimento non finisce mai. Ogni giorno ci sono cose che deve ripetere, riprovare, atteggiamenti da correggere, lezioni da imparare e novità da scoprire.
Ovviamente, ciò non vale solo per lui ma anche per gli esseri umani.
Perché il processo di apprendimento abbia successo è necessario un atteggiamento di umiltà, rispetto, fiducia e disponibilità nei confronti di chi riveste il ruolo di insegnante. 

Spazio Calamaio – Per fare un albero ci vuole il seme…

 
Cosa vi fa venire in mente la parola “semenzaio”? A me personalmente rimanda a ricordi dell’infanzia, quando a scuola o anche solo a casa si provava a piantare un seme per vedere se poi, con acqua, sole, calore e tutte le cure necessarie, sarebbe cresciuto… Mi ricorda le piccole serre che si acquistavano per “fare gli esperimenti” con i semi dei fiori o dei fagioli, mi fa pensare agli orti e ai punteruoli dei contadini per forare il terreno e inserirci delicatamente la piantina o le sementi degli ortaggi.

Sguardo del sud – Una casa per volare

 
Bruna è un’amica del Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Un paio di anni fa ci ha telefonato ed è venuta a conoscerci, voleva parlare con Claudio Imprudente per avere un confronto e invitarci ad andare a trovarla in Africa. Ricordo molto bene quel giorno.
Seguiva di un paio di settimane un nostro viaggio a Belgrado, dove ci eravamo recati per parlare di de-istituzionalizzazione e integrazione.

Lo sguardo del Sud – La comunità che riabilita: l’esperienza dei Fisioterapisti Senza Frontiere

Come intervenire sui deficit fisici in Paesi dove la disabilità è affrontata con strumenti sanitari ma anche antropologici e culturali molto diversi dai nostri? Abbiamo intervistato il dottor Enrico Ferrucci, Presidente della sezione emiliana del gruppo di coordinamento “Fisioterapisti Senza Frontiere”, fondato a Bologna nel 1997 con l’intento di veicolare e condividere le esperienze di fisioterapisti che avevano preso parte a progetti di cooperazione internazionale in Paesi in Via di Sviluppo e ragionare sulle diverse modalità d’intervento possibili.

Lo sguardo sullo scafale – Sordità minorile in Bas-Congo: il nuovo istituto “Florentia”

A Boma, città portuale congolese adagiata sull’estuario del fiume Congo, è sorto un nuovo istituto che accoglierà circa un centinaio di bambini sordi e darà loro la possibilità di essere curati e istruiti e di sperare in un futuro di più facile inclusione sociale. L’istituto “Florentia” è il risultato del progetto “La Sordità non ha Colore”, portato avanti con caparbietà dall’omonima associazione e da una rete di solidarietà guidata dal Prof.