Cinque anni di terzo settore

I cinque anni di tempo che separano l’entrata in vigore della legge quadro sul volontariato (legge 266 dell’agosto 1991) dall’approvazione dell’articolo dell’ultima legge finanziaria che delega il Governo a legiferare in materia di Enti non commerciali e Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (novembre 1996) definiscono un "luogo" fatto di situazioni, temi, attori, non solo cronologico, ma anche e soprattutto politico e culturale, in cui le profonde trasformazioni in corso, e non solo in Italia, danno veramente prova tangibile di se.

Autore: Andrea Pancaldi
Anno e numero: 1997/57

Gli ecosociali

Quali sono i punti di contatto e, viceversa, le differenze tra le associazioni che operano nel sociale e quelle impegnate nella difesa ambientale?

Autore: Nicola Rabbi
Anno e numero: 1997/57

La diversità necessaria

Non è sensato che io consideri significativo unicamente ciò che è tale per me. E’ bene che io apprenda anche ciò che è significativo per gli altri… Con la tecnologia moderna l’uomo ha un eccesso di potere…e non può più pensare in termini narcisistici…ha bisogno delle diversità, di rapportarsi ad una realtà plurale”.

Autore: Andrea Canevaro
Anno e numero: 1997/57

Cittabolario

Recupero, rifiuto, risorse umane, scarto…. alcune voci tratte da questo “vocabolario sulla città”, dove il riutilizzo delle cose passa attraverso l'”accorgersi” delle stesse; dove il recupero diventa un avere cura dell’ambiente ma anche degli altri, in un percorso che rimanda l’uno all’altro, in una stretta interconnessione

Autore: Cesare Padovani
Anno e numero: 1997/57

Linee di convergenza

Le istanze ecologiste hanno trovato espressione in Italia nel partito dei Verdi. Abbiamo chiesto ad un loro esponente i punti di contatto e le differenze tra chi opera nel sociale e chi lotta per la protezione dell’ambiente. Un concetto della differenza come qualcosa che non va solo tollerato ma sentito come indispensabile.

Autore: Italo Reale
Anno e numero: 1997/57

Go home, Hirenaus

"Occorre una cultura della convivenza che sappia sviluppare l’arte dell’accettazione della compresenza dei diversi sullo stesso territorio…La comprensione delle differenze ela capacità di sentire la differenza etnica o culturale non come un handicap ma come una condizione oggi assai frequente". Uno degli ultimi interventi del noto esponente ecologista.

Autore: Alexander Langer
Anno e numero: 1997/57

Il corpo dell’altro

Occuparsi dell’altro occupandosi anche , e in alcuni casi, soprattutto del corpo dell’altro. Il lavoro sociale si declina in un incontro diretto tra corpi che , pur in una cornice professionale,

Autore: Giovanna Di Pasquale
Anno e numero: 1997/57

Il corpo di Flavio

“Ho sempre sentito il suo corpo come qualcosa di separato da lui; tra i due sembrava essere in atto un lotta senza fine…”. I bisogni da soddisfare, la difficoltà di accettare un corpo non “addomesticabile”, le continue interferenze nella relazione educativa visti dalla parte dell’educatore.

Autore: Tino Bilara
Anno e numero: 1997/57

Questione di feeling

Le voci di chi vive un deficit: riflessioni sul rapporto fra operatore e disabile rispetto alla cura del corpo. Autonomia e dipendenza, agio e disagio problemi aperti per “stimolare riflessioni per cercare nuove soluzioni”. Comprendere l’altro attraverso il corpo.

Autore: Stefano Toschi
Anno e numero: 1997/57

Maschio e femmina

“Dipendere da un’altra persona comporta sempre dei problemi; e una variabile importante è se l’operatore sia un maschio o una femmina”. Al disabile deve essere garantita la massima privacy, il che non sempre accade. Un’altra testimonianza di un disabile fisico”.

Autore: Andrea Tinti
Anno e numero: 1997/57

Professioni affettive

“Nelle lezioni del corso di formazione per assistente di base viene ripetutamente sottolineata la necessità di non essere emotivamente implicati.” Intervista a Paola Burnelli, assistente di base che lavora in una casa protetta che ospita degli anziani”.

Autore: R. De Sanctis
Anno e numero: 1997/57

Primavera

Dopo tanto grigio e finestre "chiuse" e aria viziata oggi è il primo giorno di primavera: il calendario non fa testo, la luce è quella, quello l’odore. Sullo sfondo

Autore: Clara Sereni
Anno e numero: 1997/57

Approvato il decreto sugli educatori

Nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14 Marzo 1997 è stato pubblicato il Decreto n.57 del 17 Gennaio 1997 con il quale il ministero della Sanità addotta il regolamento concernente la individuazione

Anno e numero: 1997/57

Educare e cooperare

Da una parte l’opera, il lavoro sociale svolto dall’educatore, dall’altra l’intervento educativo, formativo dei cooperatori che lavorano in varie parti del mondo, nei paesi poveri. Tra queste due condizioni

Autore: Nicola Rabbi
Anno e numero: 1997/57