Per aprire la mente

In una ormai lontana giornata invernale che vedeva tutto il modenese coperto di neve, associo al gelo, al freddo, al ghiaccio, la vita affettiva e relazionale di alcuni pazienti che avevo appena

Autore: Giampaolo Mazzara
Anno e numero: 1997/59

Diversi pensieri

“In un percorso creativo con i disabili, l’operatore deve sentirsi come un elefante in un negozio di cristalli, essere abile e sicuro; allora potrà arrivare dall’altra parte del negozio, senza aver rotto nemmeno uno dei preziosi cristalli… Sono convinto che non esista un teatro diverso per persone diverse, ma un teatro capace di generare incontri socialmente riconoscibili”

Autore: Mirko Artuso
Anno e numero: 1997/59

Dalla parola al corpo

La parola si è imposta da sempre, nella cultura, nelle filosofie e nelle religioni occidentali, come canale privilegiato della comunicazione fra gli uomini: il logos, espressione della superiorità

Autore: Rosanna De Sanctis
Anno e numero: 1997/59

Metodi attivi

Tra gli ambiti in cui lo psicodramma mosse i suoi primi passi, quello psichiatrico costituì sicuramente uno dei più significativi. “Questo tipo di approccio prevede non soltanto di riconoscere e di valorizzare le componenti emotive ed affettive della personalità del paziente, ma anche quelle lo stesso operatore psichiatrico”

Autore: Giampaolo Mazzara
Anno e numero: 1997/59

Il piacere dei suoni

“…il mio intervento è legato all’educazione del piacere e non alla cura, io non curo nessuno, la musica è terapeutica di per sé, l’attività che faccio arriva direttamente all’anima perchè produce gioia e curiosità”.

Autore: a cura di Celine
Anno e numero: 1997/59

Tra breve un nuovo regolamento

In passato ci siamo trovati a commentare quello che sembrava uno dei passaggi finali della questione relativa al riconoscimento giuridico della figura dell’Educatore Professionale.

Autore: Marco Grana
Anno e numero: 1997/59

Le stelle rare

E’ opportuno lasciarsi andare a qualche riflessione intorno alla funzione dell’insegnante di sostegno ed al suo ruolo educativo? Può essere utile tentare di farlo in rapporto al processo di integrazione?
Mi piace pensare che di tanto in tanto si possa promuovere una discussione dedicata a questi temi a partire dal sentire e dall’essere degli insegnanti

Autore: Milena Bernardi
Anno e numero: 1997/59

Integrare tutti

Fare il punto dell’integrazione scolastica oggi in Italia sarebbe stato un obiettivo forse troppo pretenzioso, anche se oggi questa sensazione di dover tirare le somme, gettare uno sguardo d’insieme,

Autore: Nicola Rabbi
Anno e numero: 1997/59

Nuovi disagi

Il problema delle disabilita’ e dell’integrazione nella scuola non
riguarda solo gli studenti affetti da un deficit codificato dalla
burocrazia sanitaria. Il problema, avvertono gli insegnanti,
interessa un’area sempre piu’ ampia di giovani normodotati che
presentano difficolta relazionali e cognitive non certificabili.

Autore: Giancarlo Azzano
Anno e numero: 1997/59