L’integrazione scolastica in Germania

Nell’agognato imperativo dell’Europa unita, un’Europa composta dei suoi multiformi aspetti e svariati elementi, sembra rendersi evidente la necessità di valutare e criticizzare il micro-macro cosmo dell’handicap. Germania-Italia, due mondi tanto vicini quanto lontani, culturalmente, storicamente, economicamente e socialmente, s’incontrano-scontrano sul tema dell’handicap. La realtà dell’handicap, effettivamente, in Germania sta assistendo ad un tentativo di cambiamento che prende spunto dall’ormai ventennale e consolidato modello dell’integrazione proposto e sostenuto vigorosamente nel contesto italiano.

Autore: Livia Gandolfi
Anno e numero: 2000/76

Ricordo di Luciano Tavazza

Recentemente è scomparso Luciano Tavazza, presidente della FIVOL (Fondazione italiana per il volontariato), fondatore e per lunghi anni presidente del MoVI, (Movimento di volontariato italiano).
Con Luciano Tavazza scompare una delle intelligenze più lucide del volontariato italiano e una delle poche persone capaci di una continua e coerente spola tra cultura laica e cultura cattolica, tra volontari e cittadini, tra servizi pubblici e volontariato, tra operatività e riflessione culturale, tra attualità e memoria, tra vertici e base.
Per chi lo conosceva di persona, come alcuni di noi, scompare contemporaneamente un padre, un amico, un maestro.
Vogliamo ricordarlo con un suo articolo del 1994, apparso sulla Rivista del Volontariato, dedicato alle “paure” del volontariato. Paura come limite ed insieme snodo di crescita; ci pare questo articolo senz’altro un pezzo importante del testamento spirituale di Luciano.

Autore: A. P.
Anno e numero: 2000/76

Il bambino disabile a scuola

Come valutare l’impatto e l’integrazione dei bambini disabili nella scuola? E come indagare in che modo i genitori percepiscono e vivono il mondo della scuola in cui il figlio è inserito?
Una ricerca condotta in provincia di Padova tra i bambini disabili minori di 8 anni. (*)

Anno e numero: 2000/76

Vila Esperança

Ho incontrato Pio Campo, italiano, in un caldo, invernale, pomeriggio di luglio a Goias Velho, vecchia capitale dello stato di Goias, vicino, si fa per dire, a Brasilia. Nel mio viaggio in Brasile questo è stato uno degli incontri più importanti

Autore: R. G.
Anno e numero: 2000/76

Italiani bona gente

“Mi chiamo Deolinda, sono infermiera, lavoro nella Segreteria statale della salute dello stato di Goias, attualmente sono responsabile per il settore di Statistica della Vigilanza sanitaria statale. Per cinque anni ho coordinato il programma per la lebbra. Nella mia fase iniziale ho lavorato come infermiera in un ospedale nello stato di Parà.” Intervista a Deolinda Bittencourt Santana

Autore: R. G.
Anno e numero: 2000/76

La rete che cambia

Parecchie cose sono cambiate in rete in questi ultimi anni, anzi in questi ultimi mesi; stiamo naturalmente parlando di rete telematica (di internet). Quando nel 1995 cominciammo ad usare timidamente

Autore: Nicola Rabbi
Anno e numero: 2000/76