Creare e inventare ausili: per scoprire, imparare e…divertirsi

A fine 2006 si è svolta a Bologna la VI edizione di Handimatica, la mostra-convegno nazionale e biennale sulle tecnologie informatiche e telematiche che aiutano l’integrazione scolastica, lavorativa, relazionale delle persone con disabilità. Ogni due anni, per tre giorni consecutivi, il Palazzo dei Congressi si trasforma nel più assortito salone di ritrovati tecnologici, mentre nelle aule si svolgono numerosi seminari di approfondimento.

Il diritto al dovere

Giuseppe Mazzini scrive un’opera intitolata I doveri dell’uomo, la quale si rivolge agli operai cui gli ideologi tentano di far credere di avere solo diritti da rivendicare nei confronti dei padroni. Mazzini, invece, sottolinea l’importanza dell’educazione dell’umanità, e ricorda loro che, prima di avere dei diritti, l’uomo ha dei doveri nei confronti dei suoi simili. Che scopo ha, infatti, rivendicare il diritto alla felicità, se nessuno si impegna perché si creino le condizioni per essere felici?

Uguali o diversi?

Questo è un interrogativo che da anni, come Progetto Calamaio, proponiamo agli studenti delle classi di tutta Italia. Durante gli incontri nelle classi facciamo ai ragazzi la seguente domanda: “Secondo voi Stefania (che è un animatore del Calamaio in carrozzina, per chi non la conoscesse) è diversa o uguale a voi?”. Questo quesito può essere facilmente traslato al mondo sportivo: gli atleti disabili sono uguali o diversi dagli atleti normodotati?

Quello strano fascino del bastone

FOREMAN: “Voglio che tu faccia una biopsia della materia bianca cerebrale”. DR. HOUSE: “Ah, certo come darti torto, il mondo è invivibile per chi è dotato di intelligenza superiore, ho sempre invidiato gli animali domestici e i bambini ritardati, […] un millimetro e puoi passare il resto della tua vita senza trattenere la saliva in bocca”. FOREMAN: “Molto meglio disabile che morto”. DR. HOUSE: “Certo hai davanti a te un esempio così sexy, solo che in realtà non è affascinante come sembra…”.

Tele Glad…30 minuti, tutti i giorni

Domenica 29 ottobre 2006 tra i servizi della trasmissione Report, di Rai Tre, la conduttrice e autrice Milena Gabanelli annuncia una Good news: si tratta di Tv Glad "tele contenta", una tv danese fatta da persone disabili mentali (a esclusione dei tecnici). Il servizio di Stefania Rimini, giornalista del programma, l’intervista pubblicata sul sito e alcuni brevi articoli usciti sulla stampa specializzata (soprattutto on line), la definiscono “la prima televisione al mondo costruita e pensata in questo modo”.

Incontrare le storie, incontrare le persone:l’incontro con la persona disabile in classe

L’uomo è un nodo di storie
(P. Bischel)
Le riflessioni che troverete in queste pagine fanno riferimento al lavoro sperimentato nel gruppo di approfondimento tematico su incontrare le storie, incontrare le persone, realizzato all’interno delle due giornate di studio&gioco “Storie di Calamai e altre Creature Straordinarie. Disabili come educatori nell’esperienza di integrazione a scuola”, svoltesi il 24 e 25 novembre 2006 presso l’Ex Convento di Santa Cristina a Bologna.

Reinventare il mondo a cavallo: Don Chisciotte tra l’identità spagnola e gli squarci di modernità

È uno dei personaggi immortali della letteratura mondiale, e l’opera che lo ritrae è stata definita dai critici il primo romanzo moderno. Don Chisciotte è una figura la cui comprensione piena ancor oggi sfida i lettori, e una delle ragioni è che il “nobile fantasioso” si trova a cavallo di due dimensioni apparentemente inconciliabili.

Lettere al direttore

Ciao Claudio,
mi chiamo Marlon, sono un bambino a cui piace molto leggere.
Ho letto il tuo libro “RE 33”, che mi è stato regalato dalla mia carissima amica Ilaria che tu conosci bene.
Il libro mi è piaciuto molto sia per la storia sia come è scritto e anche per le illustrazioni.
Mi è piaciuto come Re 33 ha capito che tutti (uomini e animali) devono essere liberi e che è importante rispettare i diritti di tutti specialmente dei bambini.

Reinventare il mondo a cavallo: Don Chisciotte tra l’identità spagnola e gli squarci di modernità

È uno dei personaggi immortali della letteratura mondiale, e l’opera che lo ritrae è stata definita dai critici il primo romanzo moderno. Don Chisciotte è una figura la cui comprensione piena ancor oggi sfida i lettori, e una delle ragioni è che il “nobile fantasioso” si trova a cavallo di due dimensioni apparentemente inconciliabili.