Diario

25 novembre 1978 ? Dopo quasi un mese di ospedale, dopo un’infinità di indagini invasive e di analisi, arriva la sera del sabato in cui il tempo sta per scadere. Ho contrazioni ripetute, strane;

Autore: Clara Sereni
Anno e numero: 2000/75

L’accoglienza

E’ il tempo della transizione, segna il passaggio da un contesto conosciuto ad un altro più estraneo, la separazione da una relazione affettiva famigliare ad un altra a cui occorre affidarsi.Si

Autore: Daniela Lenzi
Anno e numero: 2000/75

Ma quanti sono i disabili nel mondo

Secondo una stima, fra le diverse che sono possibili, oggi, anno 2000, vi sono 335 milioni di persone gravemente o moderatamente disabili nel mondo, dei quali circa 101 milioni (30%) vivono nei paesi più sviluppati e 234 milioni (70%) vivono in quelli meno sviluppati.
Sarebbe ragionevole presumere che la maggior parte delle persone moderatamente o gravemente disabili dipendono dagli altri fisicamente, psicologicamente, socialmente o economicamente. Invece, la maggioranza di queste persone vive al di sotto del livello di povertà

Autore: Einar Helante
Anno e numero: 2000/75

Comunicare oltre il limite

8 dicembre 1995, solita giornata grigia, piena di impegni noiosi. Unica nota positiva: una BMW metallizzata con autista, da tanto desiderata. Jean Dominique Bauby, l’autore del libro, ha 43 anni, padre di due bambini, è giornalista e redattore capo del mensile ELLE. Quel venerdì aveva deciso di portare Thèofile, un figlio che per svariati motivi aveva ultimamente trascurato, a teatro. Colpito da un ictus Bauby cade in un profondo coma dal quale esce perfettamente lucido, ma con un corpo del tutto inerte: è lo stato che la medicina chiama locked-in syndrome

Autore: Sabrina Tosini (*)
Anno e numero: 2000/75

Unico mondo

Brasile, paesi lontani, nuovo mondo. Brasile, volti familiari, l’eterna vicinanza e calore del cuore, del sole sulla testa. Due mesi lontano da casa, due mesi vicino a se stessi, a braccetto con la vita.

Autore: Roberto Ghezzo
Anno e numero: 2000/75

Cronaca di un’accoglienza

GiulianaPrototipo di accoglienza:al mattino sia che io arrivi da casa, sia che arrivi da un’altra scuola, dedico sempre un breve momento di rilassamento, anche solo un minuto per “staccare”

Autore: Giovanna Di Pasquale
Anno e numero: 2000/75

La costruzione del “noi”

Si potrebbe dire che per crescere, e per, vivere, abbiamo bisogno di essere ciascuno sé stesso, o, sé stessa, e di poter “abitare” in un “noi”. Per spiegare questaespressione, possiamo servirci di

Autore: Andrea Canevaro
Anno e numero: 2000/75

Essere mondiali

Ho incontrato Giovanni Gazzoli, medico a Goiania, mentre stava facendo le valigie dopo otto anni di lavoro in Brasile. Fra gli scatoloni mezzi imballati e le stanze semivuote dell’appartamento, in bilico tra un futuro in Italia e un passato pieno, speso per combattere le tante lebbre del Brasile, ho acceso il registratore

Autore: R. G.
Anno e numero: 2000/75

Oggi le handycomiche

Avete un racconto, un aneddoto, una barzelletta, un qualcosa di divertente da raccontare che nasce dalla più sofferta e quotidiana esperienza di vita, di lavoro, di amicizia in questo magico, magico mondo che è l’handicap? Inviatecela e, se farà ridere veramente, ve la pubblicheremo.

Autore: Silvia Tamberi
Anno e numero: 2000/75