L’associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna ha creato nel 2000 un laboratorio ludico-sportivo, intitolato alla memoria dell’amico e collega Alberto Fazzioli. Già presidente della società sportiva SP4R, Alberto è stato uno dei fondatori del calcio in carrozzina e, soprattutto nei primi anni di questa disciplina, ha contribuito a diffonderla contattando società sportive ed atleti, e successivamente promuovendola nelle scuole e utilizzandone le implicazioni educative attraverso le metodologie del Progetto Calamaio.
Le finalità ed i primi obiettivi di questo laboratorio di creatività sportiva:
-sempre di più, con creatività, la connessione tra handicap e gioco/sport, non solo da un punto di vista “tecnico” ma anche in ambito culturale
-svolgere un lavoro di ricerca per fornire consulenza a persone e ad enti (ad esempio alle scuole, ma anche alle federazioni o società sportive)
-rispetto alle possibilità per atleti diversabili di fare sport, dando suggerimenti su materiali, discipline, opportunità sportive promuovere le discipline sportive più innovative come gli sport integrati (calcio in carrozzina e calcio a 6)
-educare, soprattutto in ambito scolastico, alla piena comprensione delle attività ludico-sportive quali momenti imprescindibili per l’individuo nella propria formazione personale e nel confronto con gli altri diventare col tempo una specie di “ausilioteca” sportiva, vestendo su misura, cucendo addosso all’atleta diversabile, come un vestito, una disciplina sportiva esplorare la possibilità di utilizzare lo sport come strumento formativo, soprattutto in relazione a progetti nei paesi in via di sviluppo dotarsi di una documentazione relativa alle tematiche in oggetto costruire una serie di rapporti locali, nazionali ed esteri con tutti i soggetti che condividano le finalità del laboratorio.
Per maggiori informazioni: Giovanni Preiti (presso redazione HP)