Gestione e marketing del non profit

“Ho fatto le tagliatelle, ma son venute tristi”, dice la massaia di Bologna, sempre pronta all’autocritica e alla ricerca sincera della perfezione quando si tratta di pasta sfoglia fatta a mano. Il tortellino è triste quando non sa di nulla, è triste la crescentina quando è troppo unta, è triste il cibo che non mantiene quello che promette.

Lo sguardo del Sud – Papango

Oggi il vento del mattino si è levato più forte a scuotere i tetti di lamiera delle case. I battenti rimasti aperti sbattono ora in un senso ora nell’altro. Abbiamo appuntamento con i due giovani ingegneri italiani per raccogliere il materiale progettuale che hanno elaborato. Prima però François mi ha chiesto di accompagnarlo alla fattoria per parlare con la gente del villaggio e mettere a posto la questione dei campi confinanti (uno dei quali è andato a fuoco).

Beati noi – La vita è gioco… e i giochi aiutano a vivere

È recente la notizia della comparsa sul mercato di un bambolotto con lineamenti e caratteristiche fisiche che riproducono quelli di un neonato Down. Esso è stato messo in vendita da un’azienda che si ripropone di donare, per ogni bambola venduta, un contributo a un’associazione che si occupa delle problematiche legate a tale sindrome. Questa notizia ha dato seguito a una serie di reazioni contrastanti, alcune favorevoli, la maggior parte critiche.

Viaggi e miraggi – Arriba Arriba!

Due anni fa, all’incirca in questo periodo, ero in Canada; più precisamente ad Aurora, nell’Ontario. Ero a casa di mio zio, uno dei fratelli di mia madre. Ospite per qualche giorno. Ricordo un pomeriggio che si chiacchierava allegramente del più e del meno: la famiglia, l’Italia, i fagiolini che a lui crescono bene solo se li mette esposti a nord ovest… Insomma, cose così.

Sul grande schermo – Recitare se stessi, senza recitarsi

“Castello Servizi” (Società Cooperativa Sociale ONLUS) produce corti cinematografici da dieci anni ormai e, nel 2006, per la terza volta si è aggiudicato il 1° premio al “Festival del Cinema Nuovo” di Gorgonzola (MI), concorso internazionale di cortometraggi che prevedano la partecipazione di disabili di comunità, centri diurni o residenziali e associazioni.

Progetto di vita – Le disabilità cognitive: intenzionalità e progetto di vita

La lettura riveste un ruolo primario fra i vari insegnamenti disciplinari; lo scopo è quello di consentire al bambino di interpretare la realtà e di poterla leggere con “la propria lente di ingrandimento”. Durante i primi due anni di scuola primaria, il bambino acquisisce la capacità di codifica e le regole di conversione fonema-grafema.

Donne con le gonne – Lavoro, identità di genere, disabilità: quando le donne si raccontano

Non è semplice parlare di lavoro oggi. O meglio, non è semplice farlo senza risultare ripetitivi e forse anche un po’ pessimisti. Allo stesso modo forse può apparire superfluo ribadire che le donne sono oggi una delle categorie più colpite da un mondo del lavoro sempre più caratterizzato da precarietà e frammentazione, e lo sono non solo per residui di stereotipi passati che vedono la donna come “l’angelo del focolare”, ma per veri e propri ostacoli pratici: come la difficoltà, per chi ha un lavoro atipico, di avere dei figli e restare a casa dal lavoro per lungo tempo non retribuita, oppure di conciliare ritmi lavorativi sempre più incalzanti con la necessità di occuparsi della casa e della famiglia.

Informazione sociale – Quando la disabilità non è annunciata

La scorsa stagione cinematografica è stata contraddistinta da un film italiano che ha vissuto un grande successo di critica e di pubblico. Il film è La ragazza del lago, di Andrea Molaioli, liberamente tratto dal romanzo Lo sguardo di uno sconosciuto della scrittrice norvegese Karin Fossum. Esistendo già su “HP-Accaparlante” una rubrica di cinema, non si vuole, parlando di informazione sociale, descrivere il film in senso stretto. Merita attenzione, invece, il modo in cui, del film, si è parlato attraverso i mass media.

Spazio Calamaio – Il bello che esce dalla danza ti fa diventare bello

Intervista a Paola Palmi, coreografa e direttrice dell’associazione “Lavori in corso” di Bologna
Già da qualche anno stai realizzando degli spettacoli di danza che inizialmente erano dei saggi di fine anno del laboratorio con il gruppo di ballerini Down, e mano a mano stanno diventando dei veri e propri spettacoli. Iniziate anche a fare delle tournée…

Europa Europa – L’orlo della follia: il progetto ProMenPol e le tendenze europee in ambito di salute mentale

La salute mentale, nonostante le significative evoluzioni della psichiatria e della cultura negli ultimi decenni, resta per molti associata a un servizio destinato ai “matti” – una categoria ben definita e nella quale si sarebbe sdegnati di essere inclusi. Eppure l’Unione Europea, citando alcuni studi, indica che il 27% dei cittadini europei affronta nella propria vita problemi di salute mentale.

Lettere al direttore – Risponde Claudio Imprudente

Salve,
sono Agnese Fantin, insegnante di una classe seconda in una scuola primaria nella provincia di Treviso.
Le scrivo per farLe i miei complimenti per il suo libro Il principe del lago.
È strano come io sia giunta a leggere questa favola: non ho acquistato il libro, l’ho trovato per caso nella biblioteca della scuola in cui lavoro. E questo è ancora più strano se penso che nella scuola, essendo privata, non vengono mai iscritti (e penso non verrebbe comunque accettata l’iscrizione) bambini diversamente abili.