16. Bibliografia

Per la sezione corporeo-relazionale M. Barduco, S. Canepa, Esercizi di riequilibrio posturale, Genova, F.lli Frilli Editore, 2007 J. Stevens, S. Rinjiro, Aikido, la via dell’armonia, Roma, Edizioni Mediterranee, 1992 M. Random, Giappone, la strategia dell’invisibile, Genova, Ed. Culturali Internazionali, 1988 M. Barduco, S. Canepa, Il carattere delle arti marziali, Genova, Leggi tutto…

15. La multisensorialità: l’ esperienza formativa del Centro semiresidenziale “Jona”

Sono necessarie alcune parole di introduzione per meglio contestualizzare quest’ultima parte del progetto, in una visione coerente d’insieme. Il progetto del Centro “Jona”, pur essendosi sviluppato in una struttura interna alla “Coop. Genova Integrazione a marchio Anffas” come il lavoro fino ad ora descritto, è da considerarsi autonomo rispetto a Leggi tutto…

14. Percorsi di sostegno alla genitorialità

Se pensi di poter fare una cosa falla. Nell’azione c’è genialità, potenza, magia. (Wolfgang Goethe, Faust, Milano, Mondadori, 2003) L’esperienza formativa si amplia: su suggerimento della d.ssa Umberta Cammeo il gruppo di formazione decide di intraprendere un percorso che supporti il lavoro svolto dagli “ambulatori dei Piccoli”. A sostegno delle Leggi tutto…

13. L’approccio sonoro-musicale nella formazione degli operatori

Insieme al collega Alberto Alchieri abbiamo introdotto, all’interno dei laboratori per gli operatori, un percorso che prevedeva interventi di musicoterapia tradizionale. Gli incontri prevedevano l’ascolto di brani specifici, l’improvvisazione musicale di gruppo e la rappresentazione non verbale di sé con interventi sonori individuali. L’esperienza, seppur istruttiva per il percorso formativo Leggi tutto…

12. I laboratori nella formazione degli operatori sociali

Il “corpus” dell’esperienza di laboratorio sprigiona una serie di elementi di riflessione sulla natura pedagogica e trasformativa dell’approccio. Pensiamo all’opportunità di disegnare un percorso formativo rivolto a operatori sociali (educatori, assistenti di comunità, medici, coordinatori di strutture residenziali), figure fortemente coinvolte all’interno di una relazione di cura e di aiuto. Leggi tutto…

11. Cambiare il punto di osservazione: l’utilizzo del video

Una caratteristica dell’Arteterapia che la differenzia da altre tecniche terapeutiche basate sulla parola o sul linguaggio corporeo, è il fatto che ogni esperienza si concretizza in un’opera tangibile che resterà nel tempo. Un segno che si fissa, una forma che resta, a discapito di un divenire mutevole e cangiante che Leggi tutto…

10. La voce degli insegnanti

L’importanza dell’improvvisazione di Donatella Chiarabini, insegnante, Istituto turistico-alberghiero “Nino Bergese” Genova La collaborazione con la dott.ssa Simona Garbarino e il suo metodo laboratoriale inizia nell’anno scolastico 2004-2005, con gli allievi del corso turistico, con lo spettacolo “Moti perpetui”. Da lì, inizia anche la collaborazione con il Centro “Rosa Gattorno” che Leggi tutto…

9. La costruzione di un metodo: valenza formativa del laboratorio teatrale

Non sempre i risvolti di un percorso di questo tipo sono prevedibili o immaginabili; talvolta si è ostaggi del “divenire”, della storia che si dipana, dettata o narrata dal gruppo. Durante l’esperienza di collaborazione con gli insegnanti coinvolti, ci siamo sorpresi a vicenda nel cogliere la complessità e la ricchezza Leggi tutto…

7. L’esplorazione del sé attraverso lo strumento arteterapico

Da un’immagine al… palcoscenico. Le arti visive, dato l’approccio personale, tranquillo e contemplativo necessario alla creazione, aprono ampie aree di esplorazione interiore. Si tratta del primo obiettivo: il raggiungimento di quello stato di pace a contatto con il proprio essere profondo, necessario per scoprire il nostro mondo più nascosto. Quello Leggi tutto…

6. Il corpo sonoro: interazione tra corpo e suono

L’intervento sonoro e musicale all’interno del nostro laboratorio teatrale si sviluppa in due momenti distinti: il primo riguarda sostanzialmente la cura del complemento musicale nelle varie fasi del percorso laboratoriale, dall’accoglienza del gruppo ai saluti finali. Il secondo intervento è un percorso di ricerca del proprio suono-voce, attraverso l’esplorazione delle Leggi tutto…

5. La poetica del corpo

Gli incontri del laboratorio teatrale, e in genere tutte le attività che il gruppo propone, iniziano con il rilassamento corporeo (respirazione, rilassamento guidato). Questa prima fase del lavoro offre la possibilità ai singoli partecipanti di cominciare a “prendere le distanze” dal ritmo incalzante della quotidianità, per concentrarsi sul “qui ed Leggi tutto…

4. Il laboratorio teatrale nei centri di riabilitazione: l’espressione del confine, l’esercizio maieutico, la poesia come luogo dell’essere

Quando ti metterai in viaggio per Itaca augurati che la strada sia lunga ricca in avventure ed esperienze. Non temere la furia di Nettuno non lo incontrerai se il tuo pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. Non incapperai nell’irato Nettuno se Leggi tutto…

3. L’esperienza del laboratorio teatrale “Alberi turchesi”

Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos’altro. Superare le frontiere tra me e te: arrivare ad incontrarti per non perderti più tra la folla, né tra le parole, né tra le dichiarazioni, né tra idee graziosamente precisate, rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono Leggi tutto…