INCONTRO ALL’ARTE/Guardare una foto, incontrare il mondo e diventare responsabili del cambiamento

Il sale della terra. La gente, le persone, l’umanità. Una genesi ininterrotta, la memoria dell’origine troppo spesso dimenticata in questo presente smemorato. Genesi come fonte generante, ancora capace di far sgorgare dal principio, la vita. In queste parole potremmo raccogliere il senso del lavoro artistico e professionale del fotografo brasiliano Leggi tutto…

INCONTRO ALL’ARTE/La relazione con lo spazio e il senso di spaesamento

Ogni artista esprime il proprio stile attraverso caratteristiche precise che, spesso, sono radicate nelle esperienze più intime e personali.  Come se fossero l’espressione del vissuto, della storia, delle vicende che, in un qualche modo, l’hanno formato e che trovano, nel linguaggio artistico, un mezzo di espressione e comunicazione adeguato. Cildo Leggi tutto…

7.4. Zio, perché scrivi?

di Roberto Parmeggiani, scrittore Durante un pranzo domenicale in famiglia, mia nipote Chiara, quattordicenne, all’improvviso mi chiede, un po’ stupita, un po’ inorridita: ma zio, perché scrivi? Cioè perché ti piace tanto scrivere?  In quel momento, colto alla sprovvista, ho fatto fatica a rispondere, ho balbettato qualcosa poi ho cambiato Leggi tutto…

8. L’altra faccia della medaglia: la voce dei figli

Abbiamo deciso di chiudere questa riflessione dando la parola ai figli. Perché, in fondo, esistono tanti padri quanti sono i figli e nel nostro tentativo di restituire un’immagine il più completa possibile del mondo paterno contemporaneo, non possiamo dimenticarci dell’altra faccia della medaglia. Abbiamo deciso di non realizzare vere e Leggi tutto…

7. Racconto, quindi esisto. La necessità dei padri di raccontarsi

Nel suo testo La valigia di mio padre, Orhan Pamuk racconta di cosa significhi per lui essere uno scrittore. Il percorso e il ragionamento che ci propone partono dal racconto della relazione con suo padre e dal timore di aprire la valigetta che gli aveva lasciato in eredità, dentro la Leggi tutto…

6. Se uniamo i punti! Le interviste ai papà

In una riflessione sul ruolo del padre nel contesto sociale e, in particolare, nella relazione con figli con disabilità, mi è sempre stato chiaro che al centro dovesse esserci la voce dei protagonisti. Quei padri tanto presenti quanto scontati, attivi ma non sempre riconosciuti.  Una voce che, nella specificità del Leggi tutto…

2. L’uomo come padre e il padre in quanto uomo. Archetipi del maschile in letteratura

Quando pensiamo al maschile, ognuno di noi fa riferimento a un’immagine specifica, legata alle relazioni e alle esperienze personali ma anche a ciò che la società e i processi culturali offrono alla nostra attenzione. Una varietà di immagini che, da una parte, presentano la difficoltà a identificarne una socialmente condivisibile Leggi tutto…

1. A cosa “serve” il padre? Il ruolo paterno tra pregiudizi e specificità

Ogni viaggio, ogni ricerca, ogni progresso, ogni invenzione inizia con una domanda e dal bisogno, impellente, di trovare una risposta. Può trattarsi di una esigenza tecnica o gestionale, di un bisogno legato alla sopravvivenza o alla protezione dei cari.  Oppure potrebbe essere una curiosità naturale che ci spinge a conoscere Leggi tutto…

INCONTRO ALL’ARTE/Non lo sapevo. Giorgio Morandi quello delle bottiglie?


Non lo sapevo. Questa è l’espressione che più mi ha fatto compagnia nell’incontro con Morandi, Giorgio, quello delle bottiglie. In ordine sparso, non sapevo: che Giorgio Morandi avesse insegnato incisione presso l’Accademia di Belle arti e amasse Giacomo Leopardi quanto lo amo io; che la sua casa e il suo Leggi tutto…

INCONTRO ALL’ARTE/Tony Cragg e Matthew Barney: vocaboli nuovi per nuove relazioni

Tony nasce nel 1949, a Liverpool. A vent’anni lavora come tecnico in un laboratorio di biochimica finché decide di seguire un percorso di formazione artistica durante il quale approfondirà il rapporto tra arte e scienza con un particolare interesse per la materia. Matthew nasce nel 1967, a San Francisco. Si Leggi tutto…

LO SGUARDO DEL SUD/Arsenale dell’Incontro: la disabilità come risorsa

È facile riempirsi la bocca di parole significative che raccontano di progetti, di ideali, di integrazione, che spiegano come si dovrebbero fare le cose, che indicano i passi per valorizzare le differenze e produrre un incontro tra le diversità. È facile soprattutto perché ti permette di stare lontano dal campo Leggi tutto…