EUROPA EUROPA/A come Accessibilità, App e Adesivi. Le proposte delle città premiate all’Access City Award 2016

Poche settimane dopo la chiusura dell’Expo, la città di Milano è tornata alla ribalta internazionale l’8 dicembre 2015, aggiudicandosi a Bruxelles il primo posto nella competizione per l’Access City Award 2016. Il premio, promosso ogni anno dal 2010 dalla Commissione Europea, riservato alle città sopra i 50.000 abitanti e che Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/A dura crisi, dura lotta. Le proteste delle persone con disabilità in Grecia

Il 4 novembre 2015, circa 10.000 tra persone con disabilità e loro familiari e sostenitori da tutte le regioni della Grecia si sono riunite nel centro di Atene, per protestare contro l’impatto della crisi sulle loro condizioni di vita. A guidare la protesta e a tenere un discorso è stato Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/Capacitados: in Spagna una serie TV parla di disabilità con intelligenza (e ottimi ascolti)

Un programma televisivo che si occupi di disabilità senza cadere nel pietismo né al contrario nel titanismo, mantenendo al contempo un interesse per il pubblico generalista che gli valga l’uscita dalle riserve indiane ritagliate nei palinsesti per le trasmissioni a carattere sociale. Una chimera, o nella migliore delle ipotesi una Leggi tutto…

CONTROTEMPO/Insegnare musica con una cura speciale alle diverse abilità: succede a “Resonaari”, in Finlandia

Markku Kaikkonen è direttore della scuola “Resonaari” Special Music Center di Helsinki, in Finlandia. Una scuola di musica che ha sviluppato speciali soluzioni musicali-educative anche per persone che hanno qualche problema o difficoltà nel prendere parte alle normali lezioni di strumento musicale. Lo abbiamo contattato in una lunga intervista via Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/I padri del Nord. Avere un figlio con disabilità in Islanda e Norvegia

Quando si parla di famiglie con un figlio/figlia con disabilità, la figura del padre spesso rimane sullo sfondo, mentre in piena luce c’è quella della madre. Questo squilibrio è un probabile riflesso del fatto che, almeno nel contesto sociale italiano, ci si attende che alla cura per il bambino con Leggi tutto…

14. Accesso negato: un progetto europeo su donne disabili e servizi di supporto

a cura di Massimiliano Rubbi Ben poca ricerca è stata dedicata finora, non solo in Italia ma anche in Europa, alle barriere che separano le donne con disabilità che subiscono violenza (una condizione che si stima le colpisca da due a tre volte più spesso della popolazione femminile media) e Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/La scorciatoia mediatica della “follia criminale”

Nel 2011 è stato pubblicato nel volume Northern Lights un articolo di Karin Ljuslinder, Lisbeth Morlandstø e Jurga Mataityte-Dirziene sulla rappresentazione nei media di persone con malattia mentale coinvolte in crimini violenti in tre diversi Paesi del Nord Europa. Il titolo, “The victim, the wicked and the ignored. Representation of Leggi tutto…

7. (S)exploring Disability: le differenze di genere, le strategie e l’educazione sessuale

L’argomento “sessualità e disabilità” può essere analizzato correttamente senza considerare la prospettiva di genere, le differenze con cui uomini e donne con disabilità fanno esperienza di questa dimensione delle proprie vite? Kirsty Liddiard è una ricercatrice in sociologia britannica, ora residente presso la Ryerson University di Toronto (Canada); quando si Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/E io l’ausilio me lo faccio in casa. Un concorso in Francia condivide le idee che migliorano la vita quotidiana

Si è tenuta il 15 giugno scorso a Parigi la premiazione della 15° edizione del “Concours des Papas Bricoleurs et des Mamans Astucieuses”, un concorso nazionale promosso dalla catena del bricolage Leroy Merlin e dall’associazione Handicap International, cui partecipano gli amanti del fai da te che hanno realizzato un ausilio Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/“Dopo di noi” in Belgio. Uno sguardo nell’esperienza del servizio “Support-Ahm”

Il tema del “dopo di noi” o “dopo genitori” è sempre più avvertito dalle famiglie che includono persone con disabilità, man mano che l’aspettativa di vita di queste si allunga; tuttavia, i servizi che se ne occupano sembrano ancora poco diffusi, e le loro prassi ancora da consolidare e confrontare. Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/Direttiva europea, accessibilità “americana”: la Freedom Guide dell’EDF e l’abbattimento delle barriere, in senso esteso

Lo scorso 29 febbraio, l’European Disability Forum (EDF), organismo di rappresentanza delle associazioni di persone con disabilità a livello europeo, ha presentato a Bruxelles la propria Freedom Guide, esito e tassello essenziale della campagna in corso “Freedom of Movement” a favore di una legislazione vincolante per l’abbattimento delle barriere incontrate Leggi tutto…

1. Introduzione. La festa è finita?


Brutto segno, quando si parla di una “età dell’oro”: significa che le prospettive del presente e del futuro appaiono anguste, quando non drammatiche. E nella storia del welfare state è orientamento condiviso individuare questa “età dell’oro” in un trentennio che va all’incirca dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alla metà Leggi tutto…

Ride bene chi ride insieme: sottotitoli per non udenti a teatro

Probabilmente il fatto che un sordo sia tagliato fuori dall’assistere a uno spettacolo dal vivo, specie se comico e “di parola”, ci può sembrare una barriera quasi naturale e dunque invalicabile. A Londra e in Inghilterra, in una delle scene di prosa più vive del mondo, così era fino a 7 anni fa, quando dall’idea di tre persone con problemi di udito, e soprattutto dalle loro frustrazioni di spettatori teatrali, è nata STAGETEXT, un’associazione che ha mostrato come si può abbattere anche questa barriera.

L’uomo ha due dimensioni: esperienze e problemi degli immigrati con disabilità

In genere, quando si parla di “doppia disabilità” si intende, se non quella legata a una doppia menomazione sensoriale (come la sordo-cecità), la situazione di una donna con disabilità, soggetta a una discriminazione multipla per il proprio genere e per il proprio handicap. Tuttavia, seguendo questa linea concettuale si possono costruire molteplici doppie discriminazioni, collegando la disabilità a una qualsiasi delle altre condizioni oggetto di stigma sociale.