In Finlandia esiste un bisettimanale di facile lettura finanziato in parte direttamente dal Governo. L’attenzione per la scrittura chiara porta a redarre delle news che si basano su criteri non solo giornalistici, ma che, oltre al criterio della novità, dedicano più spazio alle spiegazioni. Il diritto di tutti i cittadini a essere informati.

di Leealaura Leskelä (*)

L’esperienza di produzione di materiale Easy to read (ETR) in Finlandia inizia negli anni ’80. Le persone cui inizialmente ci siamo rivolti erano quelle disabili ma ben presto ci siamo accorti che anche le persone con problemi di memoria, gli immigrati e tutte quelle persone che studiavano il finlandese, potevano trarre beneficio dall’ETR. Tutti i cittadini dovrebbero essere una parte attiva della società anche quando hanno problemi nel comprendere e nel produrre linguaggio. Gli Enti locali specialmente devono tener conto che i cittadini sono diversi tra di loro e hanno bisogni diversi in termini di informazione.

La nostra esperienza si è sviluppata su base multidisciplinare e multi-professionale. Negli anni ’90 abbiamo cominciato a prendere in considerazione l’intero testo e non solo la singola frase. Nello stesso tempo ci si è resi conto che non è solo la lingua che rende più facile la lettura ma anche le scelte grafiche. Recentemente poi sono stati criticati anche alcuni principi dell’ETR, che non possono essere presi pari pari e applicati ai differenti generi di testo che rendiamo leggibili. Le news in ETR devono essere scritte in modo differente rispetto alla scrittura letteraria e alle comunicazioni  istituzionali che provengono dai Comuni. 

I nostri destinatari non sono cambiati, ma la nostra comprensione dei loro bisogni è più accurata. Cerchiamo adesso di adattare i principi di ETR anche al linguaggio parlato.
Pubblichiamo il giornale ETR “Selkosanomat” in finlandese e ne facciamo anche una versione svedese per la piccola minoranza che abita in Finlandia. “Selkosanomat” è anche una pubblicazione web (
www.selkosanomat.fi), solo in lingua finlandese.
Il giornale viene stampato due volte alla settimana, ha 8-12 pagine ed è suddiviso nelle seguenti sezioni: Interni, Esteri, Sport, Approfondimento e Intrattenimento.
Scriviamo secondo le regole dell’ETR che abbiamo adottato in Finlandia. Non sono regole ma linee guida. Le linee guida internazionali più vicine a noi sono quelle fornite dalla IFLA (International Federation of  Library Associations) del 2010.
Nel nostro giornale cerchiamo di scrivere non solo basandoci sui principi dell’ETR ma teniamo conto anche del fatto che la maggior parte dei nostri lettori ha bisogno di informazioni di base su tutto quello che sta accadendo nella società di cui si scrive. Molte delle nostre notizie hanno queste continue spiegazioni che non si riscontrano nei normali giornali finlandesi, dato che non diamo mai per scontato nulla.
In redazione siamo due giornalisti e un direttore; tutti abbiamo una formazione da giornalisti. Ci sono anche liberi professionisti di diversa formazione (insegnanti soprattutto).
Quando scriviamo ci rivolgiamo alle persone con disabilità, agli anziani con problemi di memoria, ai giovani in età scolare che hanno problemi di lettura e alle persone immigrate che stanno studiando il finlandese.
Per quanto riguarda le nostre risorse, siamo finanziati dal Governo finlandese e dalle sottoscrizioni private (l’abbonamento annuale costa 23 euro all’anno), anche se l’80% dei testi del giornale sono pubblicati liberamente sul nostro sito web.

(*) Responsabile de The Plain Language Centre di Helsinki

Selkosanomat
Viljatie 4 A
00700 Helsinki
selkokeskus@kvl.fi
www.selkosanomat.fi

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