L’Associazione Territoriale per l’Integrazione “Il volo” Onlus è nata a Massa Fiscaglia (FE) nel 2003 come gruppo di auto mutuo aiuto per genitori con bambini e ragazzi disabili che sentivano l’esigenza di uscire dall’isolamento, confrontarsi sul proprio ruolo di genitori, sulle difficoltà quotidiane nel rapporto con i figli, con i servizi, con le istituzioni, informarsi e formarsi sulle opportunità e risorse offerte dalla legislazione nazionale e regionale, dai servizi socio-sanitari ed educativi presenti nel territorio.

L’opportunità di incontrarsi, di far emergere pensieri, criticità, proposte, ha avviato un processo di riflessione profondo nelle famiglie coinvolte sull’importanza del loro contributo nella progettazione del percorso di vita dei figli che è scaturito nella costituzione dell’Associazione stessa.
Le finalità che la ispirano nascono dalla convinzione che non si possa parlare di integrazione offrendo spazi, servizi, opportunità diverse per chi è disabile e chi non lo è, per chi è genitore di persona disabile e chi no; non si possa creare inclusione senza conoscenza e accettazione della diversità e unicità di ciascuno, perché ognuno ha bisogni specifici, unici, e ogni genitore incontra, nel percorso, ostacoli, dubbi, risorse, rispetto alla crescita propria e dei figli, con o senza handicap.
Pertanto, da subito, l’associazione si è aperta a tutti i genitori e ai loro figli organizzando iniziative, incontri, attività ludiche presso la propria sede e nei servizi educativi del territorio rivolte alla conoscenza della disabilità e alla sua valorizzazione.
La collaborazione con altri Enti, Associazioni, gruppi è sempre stata prioritaria: la costruzione di trame ha facilitato e consente tuttora di creare alleanze e comunione d’intenti, per non offrire servizi slegati e parziali; ha portato, in questi anni, alla realizzazione di iniziative di informazione, formazione, sensibilizzazione rivolte ai cittadini dell’intera provincia di Ferrara.
Tra queste, una particolare attenzione è rivolta a creare opportunità di comunicazione per tutti, anche e soprattutto per chi ha difficoltà verbali. A tal proposito, “Il volo” ha promosso, in collaborazione con il Centro Servizi e Consulenze (CSC) Unità Operativa Integrazione del Comune di Ferrara, il Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara, le Amministrazioni comunali del Distretto Sud-Est della provincia di Ferrara Comune capo-fila Massa Fiscaglia, il Servizio SMRIA AUSL di Ferrara, l’utilizzo di pratiche e strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per facilitare o sostituire (dove occorra) il linguaggio verbale.
Naturalmente, per garantire l’efficacia degli interventi, è necessario che si diffonda, nella comunità locale, una cultura della comunicazione, con un approccio che non si rivolga solo al bambino ma anche a tutte le persone che interagiscono con lui.
Per questo motivo, da alcuni anni l’Associazione organizza momenti di formazione rivolti a insegnanti, operatori sociosanitari, famiglie, bibliotecari sulla CAA avvalendosi della collaborazione di esperti nazionali e locali; per questo motivo sono state create le sezioni delle Biblioteche comunali dedicate ai libri modificati, “L’Acchiappanuvole” a Massa Fiscaglia e “Libri con le ali” a Portomaggiore.

Il progetto “Un libro per tutti”
Il progetto è stato avviato nel 2006, dopo un’esperienza particolarmente significativa anche dal punto di vista emozionale di Sofia, figlia della Presidente dell’Associazione, durante momenti di laboratorio e formazione condotti da Antonella Costantino, Neuropsichiatra infantile dell’Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano.
L’approccio a materiali narrativi e a esperienze di lettura non didattica con l’utilizzo della CAA ha aperto prospettive di apprendimento, comunicazione, accesso ai libri e alle emozioni che veicolano, che non potevano essere ulteriormente rimandate o, peggio ancora, trascurate: i bambini disabili, per le difficoltà che hanno, rischiano di non poter attingere all’esperienza della lettura se non si mettono in campo alcune attenzioni e modifiche, che risultano significative e vantaggiose anche per i più piccini.
L’Associazione “Il volo” ha ritenuto importante impegnarsi nella “produzione” di libri “su misura”, adattati ai bisogni di ogni singolo bambino, siano essi bisogni motori, linguistici, comunicativi, sensoriali, perché bambini e genitori possano usufruire di un servizio accessibile, finora, solo a chi non ha difficoltà particolari: un segnale di apertura, accoglienza, democrazia.
Il progetto “Un libro per tutti”, tuttora in corso, prevede tre grandi azioni:
– attività di formazione rivolte ai diversi attori coinvolti nel progetto di vita dei bambini con disabilità specifica;
– predisposizione di sezioni a essi dedicate all’interno delle Biblioteche comunali di Massa Fiscaglia e Portomaggiore;
– organizzazione di gruppi di lavoro per la preparazione e traduzione dei libri.
Per quanto riguarda la prima azione, in questi anni sono stati organizzati una decina di momenti di formazione teorica e di laboratorio su tutto il territorio provinciale rivolti a operatori sanitari, a genitori, a studenti, a operatori delle scuole, dei servizi sociali ed educativi, alle famiglie.
La seconda azione prevede, appunto, le sezioni “L’Acchiappanuvole” e “Libri con le ali”.
La realizzazione de “L’Acchiappanuvole” a Massa Fiscaglia ha comportato un lavoro che va al di là della semplice traduzione ed esposizione di libri modificati e che ha abbracciato l’intera Biblioteca. Innanzitutto la si è resa accessibile, eliminando le barriere architettoniche attraverso una diversa sistemazione degli arredi e l’aggiunta di una rampa che conduce alla sopraelevata zona bambini. In secondo luogo sono stati realizzati cataloghi con le copertine di tutti i libri destinati alla sezione, in modo tale che l’utente sia in grado di scegliere anche quelli sugli scaffali più alti. La segnaletica della Biblioteca è stata interamente tradotta con i simboli PCS (Picture Communication Symbols), così come sono stati etichettati il bagno e la porta d’ingresso.
I libri modificati a disposizione sono stati tradotti utilizzando i simboli PCS e il software Symwriter ma, oltre a essi, sono disponibili al prestito le relative versioni originali, le documentazioni pubblicate da Isaac Italy, progetti e tesi di laurea, nonché una serie di testi sull’handicap che vanno da libri di sociologia a libri di medicina, da testi di psicologia a storie e favole sulla diversità e l’integrazione. In aggiunta, è presente una postazione informatica accessibile con monitor touch screen, tastiera e mouse adattati e programmi specifici installati sul computer che facilitano o traducono testi scritti in modo tale che chi non è in grado o in quel momento non vuole sfogliare un libro può ascoltare un racconto. Attualmente i libri modificati presenti sono 37 ma già altri sono pronti per essere aggiunti.
Spinti da una forte motivazione e dalla volontà di operare in rete per condividere delle buone prassi, anche il Comune di Portomaggiore ha coinvolto l’Associazione “Il volo” nella realizzazione di una analoga sezione all’interno della locale Biblioteca. La sezione “Libri con le ali”, inaugurata il 29 aprile scorso, è stata realizzata sulla falsariga di quella di Massa Fiscaglia, anche se allo stato attuale i libri a disposizione sono meno numerosi e non è stato possibile né allestire una postazione internet, né creare uno scaffale di saggistica e documentazione. I lavori, però, sono soltanto all’inizio e, potendo contare sulle risorse che il Comune ha deciso di investire nel progetto, la dotazione di libri e strumenti non può che aumentare.
I libri modificati realizzati per Portomaggiore sono diversi da quelli presenti a Massa Fiscaglia e questa scelta è stata dettata da due fattori principali. In primo luogo, potendo contare sul servizio di Prestito Interbibliotecario, non c’è nessun ostacolo alla circuitazione di libri da una biblioteca all’altra sul territorio provinciale e di conseguenza si è voluto diversificare il più possibile l’offerta. In secondo luogo, la popolazione del comune di Portomaggiore vede un’alta percentuale di immigrati. La CAA, per le sue caratteristiche, può essere utilizzata anche con bambini stranieri che sono perfettamente in grado di leggere e scrivere, ma che ancora non padroneggiano la lingua italiana. Potere disporre di testi che oltre alle parole contengano simboli associati ai significati, permette sicuramente di apprendere più velocemente la lingua del nuovo Paese. Per questo motivo, alcuni tra i libri scelti, oltre alle tradizionali fiabe della nostra cultura come Cappuccetto Rosso, o libri sugli animali, vi sono anche alcune fiabe della tradizione africana, brasiliana e russa.
La realizzazione di libri modificati e personalizzati (terza azione) attraverso la CAA avviene a opera di gruppi di volontari e insegnanti seguiti in particolare dalla Presidente dell’Associazione “Il volo”, con la consulenza del servizio SMRIA e del CSC (Centro Servizi e Consulenze Comune di Ferrara). La supervisione è incentrata sulla selezione di libri che presentino le caratteristiche di idoneità per bambini di diverse fasce d’età con difficoltà complesse e sulla traduzione di tali testi.

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